Progetto Erasmus+ ‘Take A Breath’ a Ovindoli, un’iniziativa che unisce Europa, amicizia e memoria in onore di Silvio Di Giulio

OVINDOLI ACCOGLIE IL PROGETTO ERASMUS+ “TAKE A BREATH”

23 GIOVANI EUROPEI NEL SEGNO DI SILVIO DI GIULIO

VENERDI’ 22 MAGGIO, ORE 18.30, INCONTRO IN COMUNE

Silvio Di Giulio Erasmus

E’ Ovindoli (L’Aquila) a ospitare il progetto Erasmus+ “Take A Breath”, iniziativa internazionale ideata da Silvio Di Giulio, giovane giornalista, musicista e traveller abruzzese scomparso prematuramente il 30 novembre 2024 a causa di una rara malattia.

Il progetto, che si svolge a partire da giovedì 21 maggio nel centro marsicano, porta in Abruzzo 23 ragazzi provenienti da Italia, Portogallo, Spagna, Bulgaria, Estonia, Lituania, Romania e Polonia, che alloggeranno presso l’Hotel Monte Velino.

“Take a Breath” rappresenta uno degli ultimi progetti Erasmus scritti da Silvio durante il ricovero all’ospedale di Pescara nel settembre 2024. Nonostante la malattia, Di Giulio continuò infatti a lavorare con determinazione e passione ai suoi percorsi dedicati ai giovani, alla condivisione culturale e ai viaggi, riuscendo a elaborare due nuovi progetti, uno dei quali oggi diventa realtà proprio a Ovindoli, luogo a lui profondamente legato.

Momento istituzionale del progetto sarà l’incontro di benvenuto organizzato dall’amministrazione comunale di Ovindoli, previsto per venerdì 22 maggio, alle ore 18.30, presso la sala consiliare del Comune, dove i ragazzi saranno ufficialmente accolti dalla comunità locale.

Ad accompagnare i partecipanti saranno i tutor Francesco Cavicchioli (Pontremoli), Matteo Bolle (Caselle Torinese) e Pedro da Cordoba (Spagna), amici e compagni di viaggio con cui Silvio aveva condiviso numerose esperienze internazionali. La logistica dell’iniziativa è curata da Tony Di Giulio. Durante le attività del progetto verrà dedicato ampio spazio al ricordo di Silvio, conosciuto personalmente da molti dei ragazzi partecipanti. Un’iniziativa che unisce Europa, amicizia e memoria, nel segno di un giovane che aveva scelto di trasformare la propria vita in un ponte tra persone, culture e sogni.

Musicista, critico musicale, fotografo, content creator ed Erasmus trainer, Silvio Di Giulio aveva fatto della musica, dei viaggi e dell’incontro tra culture la propria missione di vita. Collaboratore per anni di Musicalnews.com, era considerato da amici e colleghi un ragazzo dal cuore grande, capace di creare relazioni autentiche ovunque andasse. A raccogliere la sua eredità è oggi la Fondazione Silvio Di Giulio, associazione culturale nata per volontà dei genitori Marta Pedone e Tony Di Giulio insieme agli amici e collaboratori che hanno condiviso il percorso umano e artistico di Silvio. La Fondazione porta avanti i progetti Erasmus da lui ideati, promuove iniziative culturali e musicali e sostiene attività legate ai giovani, all’arte e alla valorizzazione del territorio di Santa Jona e Ovindoli. Tra i prossimi appuntamenti anche la seconda edizione del contest musicale, in programma domenica 28 giugno nella frazione di Santa Jona.

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