Successo dell’evento “Acqua è vita” a Sandigliano, per finanziare un pozzo in Etiopia. Ospiti illustri e una tavola rotonda sulle sfide idriche

LA CRONISTORIA a Sandigliano sull’evento “ACQUA È VITA”: serata del Rotary per regalare un pozzo in Etiopia- Ospiti il ministro Gilberto Pichetto Fratin, Michelangelo Pistoletto, Edoardo Raspelli

SANDIGLIANO (BI)- Grande successo dell’evento “Acqua è vita”, promosso all’hotel Cascina Era di Sandigliano (Biella) dal Rotary Club Valle Mosso. Quasi 200 partecipanti, tra invitati, familiari, amici e rotariani di 12 Rotary Club del territorio (oltre a Valle Mosso, Biella, Viverone, Gattinara, Vercelli, Vercelli-Sant’Andrea, Valsesia, Cuorgnè e Canavese e Torino Next) hanno risposto all’appello per contribuire, con il ricavato della serata, al finanziamento di un pozzo nel Tigray, nella zona settentrionale dell’Etiopia, che garantirà l’approvvigionamento idrico a un villaggio, grazie alla collaborazione con l’associazione di volontariato “Fonte di Vita” di Gaglianico, guidata da Gino Costa.

A fare gli onori di casa c’era il presidente del Rotary Valle Mosso, che ha accolto gli ospiti insieme al Governatore del Distretto rotariani 2031 Felice Invernizzi.

La prima parte dell’incontro è stata dedicata a una tavola rotonda sul tema del valore dell’acqua che ha avuto come ospiti quattro straordinari personaggi che hanno declinato in base alle rispettive competenze e sensibilità il tema del valore dell’elemento idrico: il ministro dell’ambiente Gilberto Pichetto e l’artista internazionale Michelangelo Pistoletto, entrambi soci del club di Valle Mosso, l’arcivescovo di Vercelli monsignor Marco Arnolfo e il notissimo giornalista, scrittore, critico gastronomico e conduttore televisivo Edoardo Raspelli.

IL MINISTRO GILBERTO PICHETTO

Durante la tavola rotonda moderata dal giornalista Silvano Esposito, Pichetto ha sottolineato che la questione dell’acqua nel mondo, oggi è almeno equivalente, come rilevanza, a quella energetica che in questi giorni, con la situazione in Iran, sta provocando problemi enormi al mondo occidentale: «I cambiamenti climatici sono un fatto innegabile – ha detto il ministro – e dovremo adoperarci per prevenire crisi di cui negli anni recenti abbiamo avuto le prime avvisaglie. Dobbiamo quindi impegnarci a realizzare le infrastrutture necessarie per raccogliere l’acqua necessaria sia agli usi potabili, che per l’irrigazione a vantaggio dell’agricoltura. Un intervento che deve iniziare facendo funzionare meglio le realizzazioni già fatte, come i grandi invasi nel sud dell’Italia, e rimediando ai problemi della rete di distribuzione che nel nostro Paese registra ancora una media del 40% di perdite che non possiamo più permetterci. Per governare meglio tutto ciò dobbiamo sempre più semplificare gli enti di gestione che devono diventare unici per le varie zone e riuscire a mantenerli in mano pubblica».

IL MAESTRO MICHELANGELO PISTOLETTO

Il maestro Pistoletto ha parlato del suo progetto concettuale “Biella città arcipelago”, ispirato alla connessione del capoluogo con il suo territorio: «Un aspetto che riguarda anche la gestione delle acque, di cui il nostro territorio è ricco, offrendolo anche alle aree vicine. L’acqua è un elemento importante per l’umanità, perché è la superficie specchiante per antonomasia, che io ho messo al centro della mia ricerca artistica. Come uno specchio l’acqua riproduce l’immagine di cosa accade e cosa subito non accade più, inserendo la nostra immagine in un contesto che alle nostre spalle rappresenta la realtà della vita quotidiana. La sua gestione deve far parte delle future metodologie di governo dei territori, ispirate a una politica nuova al servizio dell’umanità»

IL VESCOVO MARCO ARNOLFO

L’arcivescovo Arnolfo ha sottolineato l’importanza di acqua per la vita: «La vita nasce con l’acqua che nella Chiesa ha un significato simbolico, dal battesimo in poi, che rappresenta il ruolo centrale di questo elemento come salvezza dell’uomo, ma anche come purificazione. L’acqua è anche lo strumento della forza della natura che si ribella all’invadenza dell’uomo sull’ambiente, come il santo padre papa Francesco ha testimoniato nella sua enciclica “Laudato Sii”. La mancanza di acqua spinge milioni di persone meno fortunate di noi a intraprendere rischiosi percorsi di migrazione nel mondo. È l’elemento fondamentale per la vita».

IL CONDUTTORE TELEVISIVO EDOARDO RASPELLI

Infine Raspelli ha parlato della qualità: «In Piemonte abbiamo un territorio di acque di alta qualità, molto differenti tra loro. È un patrimonio che dobbiamo tutelare. L’acqua buona è alla base del nostro nutrimento e con essa i cibi diventano migliori. Bisognerebbe fare una legge – ha aggiunto rivolgendosi al ministro Pichetto – per fare in modo che nei ristoranti l’acqua pura, non filtrata, di qualità venisse garantita gratuitamente agli avventori, perché si tratta di alimento fondamentale che va interpretato come un diritto per tutti».

L’ASSESSORE REGIONALE MATTEO MARNATI

Al termine della tavola rotonda è intervenuto anche l’assessore regionale piemontese all’ambiente Matteo Marnati: «Dopo le prime avvisaglie – ha detto – gli esperti, indicano un prossimo futuro in cui la risorsa idrica scarseggerà sempre più a causa dei cambiamenti climatici. I ghiacciai, naturali depositi di acqua per gli usi civili, stanno scomparendo e l’unica maniera di garantire l’approvvigionamento idrici è sfruttare le precipitazioni, per raccogliere le quali è necessario costruire dighe. È l’unica strada percorribile per garantire la potabilità e avere ancora un’agricoltura».

Nel corso della discussione è stato letto un messaggio dell’amministratore delegato, Leonardo Gili, socio del RotaryVercelli-Sant’Andrea, di BCV Acque, gestore idrico pubblico dell’area Egato-2, nei territori di Biella Vercelli, Casale e Valenza, che ha raccontato il difficile percorso, arrivato finalmente a compimento, della nascita di una società unica pubblica, che non punta al profitto, ma garantisce investimenti senza chiedere denaro ai Comuni soci. Inoltre è stato ricordato il grande progetto internazionale che tra il 2000 e il 2005, nel Biellese e in altre realtà tecniche, il docente del Politecnico di Torino Giorgio Rovero, socio del Rotary Valle Mosso, ha coordinato per testare su larga scala tecniche di recupero dell’acqua utilizzata per le lavorazioni tessili, ottenendo un risparmio idrico medio tra il 60 e il 70%.

Il presidente Salino e il Governatore Invernizzi hanno quindi omaggiato i relatori della tavola rotonda con omaggi del Distretto 2031 e con un’opera dell’artista Daniele Basso che consiste un meccanismo fatto di ruote di varie dimensioni, che rappresenta il gioco di squadra che fa del Rotary una squadra perfetta per realizzare iniziative a favore degli altri.La giornata si è quindi conclusa con il convivio.

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