CASTELLUCCHIO (MN)- Stava riposando. Era sdraiato nel letto dopo aver pranzato. Il risveglio, improvviso non è stato dei migliori: una lama di coltello al collo.
Protagonista e vittima della vicenda un 73nne residente a Castellucchio che, a seguito dell’aggressione, riusciva a difendersi evitando ulteriori colpi di coltello.
Attore principale la sorella convivente, una 71nne.
A fatica la vittima, dopo aver disarmato la sorella, riusciva a contattare i Carabinieri, chiedendo aiuto. Sul posto intervenivano i Carabinieri della Stazione di Castellucchio, coadiuvati da un equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viadana.
L’uomo veniva soccorso e trasportato in codice giallo all’Ospedale Civile di Mantova, a seguito della ferita lacero-contusa al collo.
Dopo la ricostruzione dei fatti, i Carabinieri procedevano all’arresto della sorella 71nne poiché ritenuta responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di tentato omicidio.
Nella ricostruzione della vicenda è emerso che non correvano buoni rapporti tra i due fratelli, a seguito della malattia cui la donna era affetta e che rifiutava le cure e gli aiuti dei familiari. Già lo scorso novembre i Carabinieri erano intervenuti nell’abitazione a seguito di un litigio avvenuto tra i due fratelli, litigio che aveva visto coinvolta anche la domestica indiana come vittima.
Un particolare agghiacciante è che la mattina del grave fatto la donna avrebbe chiesto al fratello di affilare la lama del coltello da cucina, successivamente utilizzato dalla stessa per compiere il delitto.
Il coltello utilizzato per l’aggressione, rinvenuto nel letto, veniva posto sotto sequestro.
L’arrestata, espletate le formalità di rito, è stata tradotta presso la casa circondariale di Mantova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza dell’interessato dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

