GRAND TOUR. Reinterpretare il viaggio nell’arte del XXI secolo – Dal 10 giugno alla Galleria de’ Boni di Reggio Emilia

Viaggio in Italia attraverso le opere dei più grandi Maestri del Novecento.

REGGIO EMILIA – Dal 10 giugno al 25 luglio la Galleria de’ Bonis di Reggio Emilia (Viale dei Mille, 44/D) presenta Grand Tour. Reinterpretare il viaggio nell’arte del XXI secolo, una mostra dedicata al paesaggio italiano e ispirata all’idea del Grand Tour, il celebre viaggio di formazione che tra Seicento e Ottocento portava l’élite europea alla scoperta dell’Italia.

L’esposizione, che sarà inaugurata mercoledì 10 giugno alle ore 18:00, riunisce alcuni fra i protagonisti della pittura italiana del Novecento: Carlo Carrà, Bruno Cassinari, Giorgio de Chirico, Filippo de Pisis, Gianni Dova, Piero Gilardi, Renato Guttuso, Antonio Ligabue, Umberto Lilloni, Alberto Manfredi, Giuseppe Migneco, Zoran Music, Mario Schifano e Ardengo Soffici.

Antonio Ligabue, Aratura, 1950, II periodo, olio su faesite, 10,5 x 15 cm

La mostra è parte della programmazione annuale della galleria, dedicata nel 2026 al tema del viaggio – reale, metaforico o interiore – declinato in diversi momenti espositivi.

Grand Tour riprende ed amplia il progetto scientifico presentato alla trentesima edizione di MiArt, una delle più importanti fiere d’arte moderna e contemporanea in Italia e in Europa, alla quale la Galleria de’ Bonis partecipa da diversi anni, unica fra le gallerie di Reggio Emilia.

Ardengo Soffici, Case coloniche, olio su tela cartonata, 40 x 49,5 cm

Se lo storico Grand Tour rappresentava un itinerario culturale e formativo attraverso monumenti, arte e conoscenza del mondo, la mostra propone oggi una rilettura più intima e contemporanea del viaggio. Il visitatore viene accompagnato in un percorso nell’Italia più autentica e quotidiana: paesaggi, scorci e memorie che diventano strumenti di riconoscimento personale ed emotivo.

Al centro dell’esposizione emerge il concetto di genius loci, lo spirito del luogo che ispira e nutre la sensibilità degli artisti. Nei dipinti in mostra il paesaggio non è semplice rappresentazione geografica, ma diventa territorio emotivo, memoria vissuta, atmosfera interiore. La Toscana, il Veneto, l’Emilia, la Sicilia e altri territori italiani diventano così protagonisti silenziosi delle poetiche di artisti come Carrà, de Pisis, Ligabue e Guttuso, influenzandone profondamente la ricerca e contribuendo alla costruzione della loro identità pittorica.

Carlo Carrà, Marina, 1953, olio su tela, 40 x 50 cm

In un’epoca in cui il viaggio è sempre più accessibile e diffuso, Grand Tour invita a ritrovarne il significato profondo: un percorso di crescita culturale e personale attraverso l’arte, la memoria e la conoscenza di sé e degli altri. Il messaggio che attraversa l’intera esposizione è la capacità dell’arte di elevare e nobilitare l’uomo, ieri come oggi.

La Galleria de’ Bonis è aperta al pubblico da martedì a sabato con orario 10.00-13.00 e 16.00-19.00, giovedì ore 10.00-13.00. Ingresso gratuito. Per informazioni: T. +39 0522 580605, M. +39 338 3731881, info@galleriadebonis.comwww.galleriadebonis.com

Mario Schifano, Cantonale, 1991-92, smalto, acrilici e sabbia su tela, 160 x 130 cm
Renato Guttuso, Tetti a Palermo, 1983, olio su tela, 70 x 60 cm

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