Risorse e criticità delle zone umide: scambio di prassi tra Conseil de la Somme e Parco del Mincio

Scopri il progetto Erasmus+ al Parco del Mincio:

scambio di buone prassi nella gestione delle aree naturali protette con delegazione francese

MANTOVA – Il Parco del Mincio è la destinazione del progetto europeo Erasmus+ promosso dal Conseil Départemental de la Somme e dedicato allo scambio di modelli e buone prassi nella gestione delle aree naturali protette.

Nei giorni 27 e 28 maggio, una nutrita delegazione dell’istituzione francese, guidata da Christelle Hiver, Presidente del Conseil, e composta tra gli altri da Isabelle de Waziers, Prima Vicepresidente con delega alle finanze e all’Europa, Franck Beauvarlet, Quarto Vicepresidente con delega agli spazi naturali e alla transizione ecologica, France Fongueuse, Presidente della Commissione Pianificazione territoriale, progetti strutturanti e transizione ecologica, sarà in visita nell’area protetta mantovana nell’ambito di un tour tecnico-scientifico che avrà come focus le Zone Umide di Importanza Internazionale Ramsar: delle sei presenti in Lombardia, ben tre – Valli del Mincio, Palude di Ostiglia e Isola Boscone – si trovano infatti all’interno del Parco del Mincio.

Il programma di visita si è aperto questa mattina con un incontro istituzionale nella sede del Parco, che ha permesso di individuare risorse e criticità comuni all’interno dei territori mantovano e francese, dalla presenza di preziose zone umide all’avanzata dalle specie aliene, alle conseguenze dei cambiamenti climatici e ai processi di interrimento: dopo i saluti in videocollegamento di Debora Massari, Assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, e Gianluca Comazzi, Assessore regionale al Territorio e Sistemi Verdi, a confrontarsi sul tema sono stati Christelle Hiver, Presidente del Conseil, Justine Monin, Responsabile Progetto Ambiente, Maurizio Pellizzer, Presidente del Parco del Mincio, Francesca De Cesare, Dirigente Parchi e Aree Protette di Regione Lombardia, e Cinzia De Simone, Direttore del Parco del Mincio.

Tra i focus affrontati, gli interventi di rinaturalizzazione e riqualificazione ambientale, la partecipazione pubblica e la valorizzazione dei siti naturali, gli aspetti scientifici e il monitoraggio ambientale, la normativa italiana, la collaborazione con il mondo della ricerca, l’organizzazione istituzionale e i modelli di finanziamento.

“Siamo qui per capire meglio quali sono le vostre pratiche di conservazione, perché anche nel dipartimento della Somme sono presenti numerose zone naturali sensibili e vorremmo comprendere come possiamo migliorare le nostre azioni” ha dichiarato la presidente del Conseil Christelle Hiver. “Credo che queste occasioni siano utili per la condivisione di buone pratiche che ci permettano di mettere a punto le migliori misure di tutela e conservazione delle zone Ramsar e, più in generale, del nostro patrimonio naturale” ha commentato il presidente del Parco Maurizio Pellizzer.

Affiancata da personale delle Aree Tecnica e Ambiente del Parco, la delegazione sarà accompagnata in navigazione nella Riserva Naturale Valli del Mincio e in sopralluogo nella Riserva Vallazza e Parco Museo di Pietole, nella Palude di Ostiglia e nell’Isola Boscone, per conoscere ecosistemi e habitat e osservare elementi di pregio e fattori di minaccia, valutando sul campo le progettualità messe in campo e gli interventi effettuati e in corso.

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