Amadeus conduce l’undicesima edizione del Premio Ravera 2026

di PB

Un cast stellare con Noemi e Anna Tatangelo insieme alla musica dal vivo dell’Orchestra Mediterranea

CASTELRAIMONDO (MC)- Si avvicina l’undicesima e attesissima edizione del Premio Ravera, un appuntamento che quest’anno vedrà alla conduzione Amadeus.

Il cast, già ricco di grandi nomi, si arricchisce ulteriormente con l’ingresso di Noemi e Anna Tatangelo, che vanno ad aggiungersi a un parterre di artisti di primo piano come Ditonellapiaga, Orietta Berti, Donatella Rettore, Fausto Leali, Fabrizio Moro, Eddie Brock, i Gipsy Kings by Andrè Reyes e il comico Maurizio Battista. Si preannuncia così una grande serata di musica interamente dal vivo, impreziosita dalla presenza della prestigiosa Orchestra Mediterranea, diretta dal Maestro Michele Pecora.

Il successo di questo evento, ormai di portata internazionale e capace di registrare ogni anno oltre quattromila presenze, è il frutto del lavoro sinergico di una grande squadra che vede in prima linea Pasquale Mammaro, lo stesso Michele Pecora, Melissa di Matteo in veste di co-ideatrice del Premio, insieme al fondamentale supporto del Comune di Castelraimondo e della Regione Marche.

A raccontare le emozioni della serata sarà Radio Subasio, partner ufficiale dell’evento, che trasmetterà lo spettacolo in diretta radiofonica e accoglierà gli artisti nel backstage per interviste ed esclusive diapositive dietro le quinte.

Pasquale Mammaro, anima e motore della manifestazione, ha spiegato la scelta del conduttore sottolineando come Amadeus rappresenti la figura perfetta a cui affidare questa edizione. Oltre alla straordinaria esperienza maturata con i suoi cinque Festival di Sanremo consecutivi, Amadeus è un profondo conoscitore della musica italiana e della storica figura di Gianni Ravera.

Mammaro ha inoltre ricordato il legame di amicizia e la stima reciproca che lo uniscono al presentatore, dicendosi felice e orgoglioso che abbia accettato l’invito a guidare una serata che si preannuncia densa di emozioni e ricordi speciali.

Per Amadeus si tratta di un gradito ritorno a Castelraimondo, dove era già stato ospite in momenti complessi, prima nel duemilaventi in piena emergenza sanitaria e poi l’anno successivo, durante i primi passi verso il ritorno alla normalità. Il celebre conduttore ha espresso la sua gioia nel presentare il Premio Ravera 2026, evidenziando l’importanza di celebrare un uomo che ha lasciato un segno indelebile non solo nel panorama musicale, ma nella storia stessa del nostro Paese.

Gianni Ravera fu infatti lo storico organizzatore del Festival di Sanremo a partire dal 1962, anno di nascita dello stesso Amadeus, dimostrandosi un talent scout eccezionale capace di lanciare grandi nomi e importare successi internazionali.

“Chiunque faccia questo mestiere – ha concluso Amadeus ringraziando Pasquale Mammaro – non può che ispirarsi alla sua straordinaria eredità.”

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