Nella stessa tornata Paolo Benedusi e Renato Zaghini (Mantova) entrano nel Consiglio Nazionale della Federazione. Confermato presidente Raffaele Drei.
Si è tenuta a Roma l’Assemblea Nazionale di Confcooperative Agroalimentare e Pesca, la Federazione che rappresenta oltre 2.500 imprese cooperative, 407 mila soci, 75 mila addetti e quasi 38 miliardi di euro di fatturato, pari a oltre il 20% del Made in Italy agroalimentare.
L’Assemblea ha riconfermato Raffaele Drei alla presidenza della Federazione. Nel nuovo Consiglio Nazionale sono entrati, tra gli altri, il Presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Lombardia Stefano Pezzini e i mantovani Paolo Benedusi (Latteria Agricola di Quistello) e Renato Zaghini (Caseificio Europeo di Bagnolo S. Vito).
Nel corso del Consiglio Nazionale, Stefano Pezzini è stato eletto vicepresidente nazionale della Federazione, completando così la designazione dei cinque vicepresidenti che affiancheranno il presidente Drei.
Particolarmente consistente la rappresentanza mantovana all’Assemblea: guidata dal Presidente dell’Unione Provinciale Fabio Perini, ha visto la partecipazione di ben 19 delegati in rappresentanza delle cooperative operanti nel settore lattiero caseario e dei servizi agricoli.
“Buon lavoro al presidente Raffaele Drei per questo nuovo mandato alla guida di Confcooperative Agroalimentare e Pesca. Ringrazio il Consiglio Nazionale per la fiducia con la nomina a vicepresidente. Le sfide che attendono il comparto richiedono rappresentanza, capacità di ascolto e lavoro condiviso. Continueremo a impegnarci per valorizzare il ruolo delle cooperative agricole, sostenendo le filiere e i territori.” Ha dichiarato Stefano Pezzini.
Le priorità indicate da Pezzini
Nel corso dell’Assemblea nazionale Pezzini ha portato la voce della Lombardia, indicando una serie di temi prioritari per il settore:
• Giovani: “dobbiamo trovare nuovi modi di comunicare, più vicini ai linguaggi e alle sensibilità delle nuove generazioni”
• Montagna: “servono strumenti più efficaci e norme aggiornate per sostenere le imprese cooperative che operano nei territori montani”
• Sostenibilità: “bisogna investire molto, costruire un dialogo più aperto e capace di raccontare meglio il nostro mondo e il legame con l’ambiente”
• Credito: “bisogna favorire l’accesso al credito e mettere in campo strumenti più efficaci per le imprese cooperative. Il sistema delle BCC e Fondosviluppo possono intervenire con nuove risposte”
• Filiere: “sono necessarie filiere efficaci e performanti, come quella del Grana Padano, ma occorre valorizzare anche altri comparti strategici come cereali, ortofrutta, suini e vino”

