Appuntamento venerdì 5 giugno nella sala didattica del Parco del loto
Venerdì 6 giugno due turni di visite guidate gratuite alle buche Gattelli
BASSA ROMAGNA (RA)- «Nuove prospettive per la conservazione e la gestione attiva della natura e del territorio» è il titolo di un incontro pubblico che si terrà venerdì 5 giugno alle 17.30 nella sala didattica del Parco del loto di Lugo.
L’incontro mostrerà come il ripristino di piccole zone umide, boschi di pianura e corridoi ecologici possa migliorare concretamente la qualità della vita, soprattutto nelle vicinanze delle città e di luoghi fortemente antropizzati, migliorando la qualità dell’aria, contrastando gli effetti del cambiamento climatico e offrendo ai cittadini spazi di socialità e benessere.
Interverranno per l’occasione: Andrea Morisi, direttore tecnico di Sustenia srl, che racconterà l’esperienza del progetto Giapp (Gestione integrata delle aree protette della pianura), come buona pratica di conservazione della natura di pianura; Andrea Fabbri, agronomo del Consorzio di bonifica della Romagna occidentale, che parlerà dell’equilibrio tra la tutela naturalistica e la gestione idraulica per il mantenimento degli habitat umidi e della vegetazione ripariale.
Condurrà l’assessore all’Ambiente del Comune di Lugo Fausto Bordini.
Inoltre, sabato 6 giugno sono previste due visite guidate alle buche Gattelli: il primo turno di visita alle 15 e il secondo alle 17, per scoprire e conoscere l’area naturalistica e storica. La partecipazione è gratuita, ma con prenotazione obbligatoria entro venerdì 5 giugno al link https://shorturl.at/NizPY
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo lugonatura2025@gmail.com
Le iniziative, promosse dal Ceas Bassa Romagna e dal Comune di Lugo e realizzate dalla cooperativa sociale Atlantide, sono organizzate in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente (5 giugno) e fanno parte del progetto di rafforzamento della rete ecologica regionale recore (Recore), finanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso i fondi europei Fesr 2021-2027 e finalizzato alla riqualificazione dell’area.




