Arredo italiano, sostenibilità sempre più decisiva: senza dati ambientali cresce il rischio di perdere gare e clienti

Le aziende italiane del settore arredo si trovano di fronte a una trasformazione sempre più evidente: la sostenibilità non è più soltanto un elemento distintivo, ma un requisito richiesto da clienti, filiere e mercati internazionali.

Tra nuove normative europee, criteri ambientali per gli appalti pubblici e certificazioni di prodotto, cresce l’importanza di dimostrare con dati verificabili le performance ambientali di materiali e prodotti.

Su questo tema Ollum ha pubblicato una nuova guida dedicata alle principali normative e certificazioni di sostenibilità che stanno ridefinendo il settore dell’arredo.

La nuova pressione competitiva sul settore arredo

Per le aziende italiane dell’arredo, la sostenibilità sta diventando sempre meno una scelta comunicativa e sempre più una condizione concreta per restare competitive. Gare pubbliche, grandi commesse, filiere internazionali e clienti B2B richiedono con crescente frequenza dati ambientali verificabili su materiali, origine delle materie prime, contenuto riciclato, emissioni, durabilità e prestazioni di prodotto.

Dalle normative ai dati: cosa cambia per le imprese

A spingere questo cambiamento sono normative e strumenti che incidono direttamente sul settore: dai Criteri Ambientali Minimi per gli appalti pubblici al Regolamento europeo contro la deforestazione, dal nuovo quadro Ecodesign al futuro Passaporto Digitale di Prodotto, fino alle richieste di filiera legate a certificazioni come EPD, FSC, PEFC, LEVEL, Ecolabel UE e ReMade in Italy. Il risultato è un mercato in cui non basta dichiarare l’impegno ambientale: diventa necessario dimostrarlo con documenti, dati e certificazioni riconosciute.

La lettura di Ollum

“Per molte imprese dell’arredo, il tema non sarà soltanto rispettare una nuova normativa, ma riuscire a rispondere in modo rapido e credibile alle richieste del mercato”, spiega Davide Treghini, Co-founder e CFO di Ollum. “Chi oggi struttura i propri dati ambientali, misura gli impatti dei prodotti e si prepara alle certificazioni più rilevanti avrà un vantaggio competitivo concreto: potrà partecipare con più solidità alle gare, dialogare meglio con grandi clienti e ridurre il rischio di essere escluso dalle filiere più evolute”.

La guida di Ollum per orientarsi tra obblighi e opportunità

Per aiutare le aziende del comparto a orientarsi in questo scenario, Ollum ha pubblicato una nuova guida dedicata a normative e certificazioni di sostenibilità per le aziende del settore arredo. L’articolo offre una panoramica operativa dei principali requisiti da conoscere e degli strumenti più utili per prepararsi alle nuove richieste normative e commerciali.

Chi è Ollum?

Ollum Srl è una società di consulenza ambientale che supporta le aziende nella transizione ecologica attraverso servizi di analisi LCA, certificazione EPD, carbon footprint, piani di decarbonizzazione, bilanci di sostenibilità, rating ESG e supporto alla compliance normativa ambientale.

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