Nel 2024 la Regione ha avviato una intensa collaborazione con il Québec firmando un’intesa finalizzata a promuovere relazioni bilaterali in tema di sviluppo economico, ambientale, culturale e sociale sostenibile
BOLOGNA – Consolidare le relazioni già avviate tra Regione Emilia-Romagna e la provincia canadese del Québec e avviarne ulteriori in ambiti di interesse comune, a partire dall’Ai, dalla data driven innovation, dalle tecnologie quantistiche, dall’energia, dalla space economy nonché in campi d’avanguardia in medicina, neuroscienze e ingegneria. Ancora, rafforzare la partnership tra i due territori in vista della definizione dei prossimi fondi europei, per partecipare congiuntamente ai progetti Horizon Europe.
L’occasione è stata la 7^ Conference de Montréal (8-10 giugno), appuntamento internazionale a cui la Regione Emilia-Romagna ha partecipato su invito della provincia canadese nel panel ‘Rafforzare l’industria del Québec attraverso collaborazioni transatlantiche’: relazioni che stanno diventando sempre più importanti in un mondo in profonda trasformazione, offrendo opportunità uniche per accelerare la transizione industriale, promuovere l’innovazione e aumentare la competitività delle industrie di fronte a sfide economiche, geopolitiche e ambientali. A guidare la missione istituzionale il vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Università e ricerca, Vincenzo Colla, supportato da Art-ER società in-house della Regione su innovazione, attrattività e internazionalizzazione.
La tre giorni di missione, oltre la partecipazione ai lavori della Conference de Montréal, è stata caratterizzata da una serie di incontri – politici, diplomatici e tecnici – e da specifici bilaterali con diversi ministri del Québec, con l’Ocse, la McGill University, il Fondo di ricerca del Québec, l’Ecole de Technologie Supérieure (Ets), l’Institut de tourisme et d’hôtellerie du Québec (Ithq). È stato anche visitato il Centre Hospitalier de l’Université de Montréal, uno dei più grandi e moderni centri ospedalieri del Nord America nonché punto di riferimento assoluto per la medicina ultra-specialistica e per l’uso pionieristico dell’intelligenza artificiale e della robotica sia in ambito medico che logistico.
La Conference of Montréal, organizzata dall’Iefa – Forum economico internazionale delle Americhe, è un evento economico internazionale che riunisce leader politici, economici e organizzativi globali per discutere di sfide macroeconomiche più importanti: il tema dell’edizione di quest’anno è ‘Leadership Amidst Uncertainty’.
Nel 2024 la Regione Emilia-Romagna ha avviato una intensa collaborazione con il Québec firmando un’intesa finalizzata a promuovere relazioni bilaterali in tema di sviluppo economico, ambientale, culturale e sociale sostenibile.
“In questi giorni- ha sottolineato il vicepresidente Colla– abbiamo avuto una serie di incontri particolarmente interessanti, utili a consolidare le relazioni istituzionali, accademiche, economiche e sulle filiere di investimento comuni fra Emilia-Romagna e Québec. Abbiamo avuto l’opportunità di far conoscere il grande investimento dell’Europa al Dama Tecnopolo di Bologna, dove arriverà anche l’Università dell’Onu, e parlare delle eccellenze della nostra regione, capace di esportare prodotti unici in tutto il mondo. Il Québec è ricco di terre rare ed è un’eccellenza internazionale in particolare nei settori dell’intelligenza artificiale, nei sistemi dell’energia e della space economy, tutti ambiti di grande interesse per l’Emilia-Romagna. Per questo vogliamo ampliare le nostre collaborazioni, dall’applicazione dell’IA in sanità alla microelettronica, dall’idrogeno allo stoccaggio energetico, ma anche lo studio dell’impatto sociale delle tecnologie, mettendo a valor comune le rispettive esperienze e competenze. Considerando la situazione geopolitica e geoeconomica, l’Europa deve recuperare sovranità tecnologica ed energetica. Per aiutarla in questa direzione dobbiamo relazionarci e progettare insieme ai soggetti a cui ci legano valori comuni e il Québec è uno di questi”.
Il Canada è associato a Horizon Europe, pertanto i ricercatori, le università e le imprese canadesi possono partecipare al programma europeo, il ‘Pilastro II‘, ovvero quello che finanzia la ricerca collaborativa per affrontare le grandi sfide globali. In questo quadro è inserito il progetto pilota ‘Transizione industriale: una prospettiva transatlantica’, un’azione della Commissione europea sviluppata con l’Ocse, che ha selezionato sette regioni Ue per costruire collaborazioni strutturate con regioni nordamericane sulla transizione industriale. La Regione Emilia-Romagna ha proposto e ottenuto il Québec come partner privilegiato, forte della relazione preesistente, e ha individuato un case study comune sul cambiamento tecnologico con focus su AI e Big data come leva per la transizione industriale delle Pmi.
Relazioni Québec- Regione Emilia-Romagna
La Regione Emilia-Romagna e il Québec, il 26 febbraio 2024, hanno firmato un’Intesa di collaborazione che riguarda i temi: relazioni istituzionali, sviluppo economico e commercio, economia verde, elettrificazione dei trasporti, agroalimentare, intelligenza artificiale, scienze quantiche, città intelligenti, sicurezza informatica, settore aerospaziale, scienza e ricerca, scienze della vita, educazione e istruzione superiore, cultura.
Nella stessa giornata del 26 febbraio, al Dama Tecnopolo di Bologna, è stato firmato un protocollo di collaborazione tra il Cineca e il Crim (Istituto di Ricerca Informatica di Montréal). Oggetto dell’accordo è il quantum computing con applicazioni sull’adattamento al cambiamento climatico e soluzioni per i rischi climatici, geomatica, telerilevamento e monitoraggio abilitato dall’infrastruttura dei dati spaziali.
A partire dal 2019, la Regione e Art-ER hanno collaborato con la Camera di Commercio Italiana in Canada (Montréal) per la realizzazione del Business Forum Italia-Canada sull’Intelligenza artificiale (AI). L’area metropolitana di Montréal è uno degli hub mondiali più importanti per big data e intelligenza artificiale, qui insistono una delle più grandi concentrazioni di ricercatori e scienziati e alcuni dei più innovativi centri di R&D specializzati. L’obiettivo del forum è quello di facilitare un confronto strutturato e l’identificazione di aree di collaborazione e scambio per imprese, start-up, ecosistemi innovativi territoriali (centri di R&S, acceleratori/incubatori, cluster, università, agenzie di sviluppo). I precedenti forum hanno riguardato: scienze della vita, salute, logistica, industria 4.0, cybersecurity. Il più recente si è tenuto dal 10 al 13 novembre 2025 a Montréal, con il titolo “AI in Action: Leveraging Innovation in a Changing World”. Per la Regione era presente l’assessora all’Agenda Digitale, Elena Mazzoni, assieme ai rappresentanti della Regione Emilia-Romagna e di Art- ER, di 4 cluster regionali (Clust-ER Build, Clust-ER Create, Clust-ER Innovate e il Clust-ER Turismo), oltre a rappresentanti di Cineca e dell’Associazione Big Data.
In ambito agroalimentare si segnala il progetto “Made in Emilia-Romagna”, in cui la Regione è stata supportata da Apt Servizi, Unioncamere Emilia-Romagna, Art-ER e Camera di Commercio Italiana all’estero in Canada (Ccic), che ha consentito di lanciare una strategia di comunicazione digitale orientata ai giovani, di testare nuovi canali commerciali (in particolare la box delivery) e di realizzare un’attività educativa sui prodotti Dop e Igp per operatori di settore e cittadini. Inoltre, i Cluster regionali Build, Innovate, Health e Turismo, ciascuno nel proprio campo, hanno sviluppato azioni e collaborazioni con realtà del Québec.
Progetto Pilota “Regional development policy for industrial transition: a transatlantic perspective”
Il progetto pilota, promosso dalla Direzione generale della Politica regionale e urbana (DG Regio) della Commissione europea e attuato dall’Ocse, mira a creare una piattaforma unica per le Regioni dell’Unione europea e del Nord America per un mutuo apprendimento, la condivisione di soluzioni e lo sviluppo di strategie più efficaci e inclusive per la gestione del cambiamento industriale.
(Canada), Lapland (Finlandia), North Rhine-Westphalia e Stuttgart Region (Germania), Zasavje (Slovenia), Basque Country (Spagna), Houston, Texas, Minnesota, Northern Virginia, Virginia (Stati Uniti). A ciascuna delle Regioni europee è stato chiesto di “gemellarsi” con una regione nordamericana (Stati Uniti, Canada o Messico) e di fornire contributo a un caso di studio tematico. Sulla base del consolidato partenariato esistente, la Regione Emilia-Romagna ha individuato il Québec come partner con cui sviluppare un case study comune sui temi della sfida dell’intelligenza artificiale per il processo di transizione industriale.
Il progetto è stato avviato in settembre 2025 con il kick off meeting ed è proseguito con un seminario tematico tenutosi alla fine di ottobre sul tema Strategic Governance for Industrial Transition in Regions. I prossimi passi prevedono lo sviluppo di un case study congiunto tra Emilia-Romagna e Québec supportato dagli esperti di Ocse proprio durante la visita di studio del progetto organizzata in occasione della Conference de Montréal








