Coap di Forlì registra una crescita del fatturato e nuovi investimenti anno 2025. Le novità e il futuro della cooperativa

Bilancio positivo per Coap, si valutano nuove acquisizioni

Foto: Fabio Blaco – Sede COAP

FORLI’ – Fatturato in crescita e nuove acquisizioni in vista per Coap, la Cooperativa di Approvvigionamento tra Panificatori e Pasticcieri di Forlì. Il bilancio 2025 è stato presentato nei giorni scorsi all’assemblea dei soci alla presenza del presidente Maurizio Montanari e del direttore Fabrizio Fabbri. 

Il valore della produzione supera i 16 milioni e 687mila euro, con un risultato che si mantiene positivo. Il patrimonio netto aumenta oltre quota 2,1 milioni. Alla presentazione dei dati sono intervenuti i rappresentanti di Legacoop Romagna, Cna e Confartigianato, le associazioni di categoria a cui Coap fa riferimento.

Con la sua rete commerciale, Coap copre un territorio che nel corso del tempo si è allargato dal nucleo storico di Rimini, Forlì, Cesena e Ravenna, fino a Bologna, Modena e Ferrara. Tra le principali novità del 2025 figurano il completamento dei lavori di ampliamento della sede aziendale di via Nicola Sacco a Forlì e la riapertura in gestione diretta del Forno Ferrini di Forlì. Prosegue con successo la Sirpa Academy, una vera e propria “business school” interna che ha l’obiettivo di sviluppare una formazione manageriale per fornai e pasticcieri.

Assemblea di bilancio COAP

«Abbiamo chiuso un anno positivo – commenta il direttore, Fabrizio Fabbri – in un momento non facile per le attività artigianali di panificazione, le quali rappresentano il nucleo storico dei nostri clienti ma nel corso del tempo hanno ridotto progressivamente la propria presenza sul mercato. La crescita che continuiamo a registrare deriva da una scelta strategica: quella di allargare il nostro raggio d’azione nel corso degli anni. Continueremo a farlo, con un occhio particolare ai costi, in particolare quelli di trasporto, che hanno subito un forte aumento nel corso degli ultimi mesi, dopo l’ennesimo shock della guerra in Iran».

«Il 2025 – dice il presidente, Maurizio Montanari – doveva essere un anno di riflessione e di consolidamento degli investimenti effettuati negli anni scorsi. Tuttavia, la situazione di mercato e le opportunità di sviluppo ci hanno spinto a valutare ulteriori investimenti per consolidare la presenza commerciale sul territorio. La via tracciata, ormai, è proprio questa: acquisire nuove realtà per diventare sempre più robusti, strutturati e, di conseguenza, competitivi sul mercato. Infine, continueremo a investire sui nostri corsi di formazione, sempre diversificati e articolati, perché riteniamo che la formazione continua sia un elemento peculiare e indispensabile per lo sviluppo del nostro settore».

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Legacoop Romagna associa 352 cooperative nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, che complessivamente sviluppano un valore della produzione pari a 8 miliardi di euro e occupano più di 28mila lavoratori; i soci sono oltre 320mila.

Federcoop Romagna è il polo specializzato in servizi alle cooperative che fa capo a Legacoop Romagna, con sedi a Ravenna, Forlì, Rimini e Cesena. Al suo interno operano più di un centinaio di professionisti nei campi contabile, fiscale, legale, del lavoro, ambientale e della consulenza avanzata.

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