CLAMORE FESTIVAL – edizione da record a Bergamo dal 20 al 28 giugno

STREET RADIO
E LA PARTNERSHIP CON BiGi

A CURA DI INK CLUB APS

BERGAMO si prepara ad accogliere una nuova edizione di Clamore Festival, con un calendario diffuso che porterà musica dal vivo, talk, laboratori ed eventi in tutta la città e provincia da sabato 20 a domenica 28 giugno

Con oltre 290 progetti musicali coinvolti, 9 palchi attivi e una Radio itinerante, il festival si conferma uno degli appuntamenti più dinamici della scena locale, capace di raccontare l’evoluzione della musica emergente e indipendente del territorio. Il cuore di Clamore Festival è il suo format partecipativo e inclusivo: il festival non seleziona direttamente gli artisti, ma apre le iscrizioni a band e progetti musicali che possono candidarsi liberamente. Un modello unico che, negli anni, ha portato sul palco oltre 800 band, dando vita a un ecosistema aperto e trasversale, in cui realtà emergenti e progetti consolidati convivono e si contaminano. 

Dal 2022 il festival ha ampliato progressivamente il proprio raggio d’azione, coinvolgendo quartieri e realtà culturali del territorio come Edoné, Polaresco, Parco Olmi, Parco Cittadini, Parco della Crotta, NXT Station e Bikefellas, oltre a consolidare collaborazioni con iniziative come Festa della Musica e Nuovi Suoni Live. Accanto alla musica dal vivo, Clamore Festival dedica ampio spazio al lavoro dietro le quinte, coinvolgendo attivamente i professionisti dello spettacolo, garantendo loro un ruolo centrale e un equo riconoscimento, con l’obiettivo di sostenere e valorizzare le maestranze locali.

Il programma in sintesi

  • IL WEEKEND INAUGURALE (20-21 giugno): il sipario si alza nel cuore pulsante della città, in Piazza Pontida, con una maratona di concerti non-stop presentati da Giovanni Ravasio (in arte Giovo) per celebrare la Festa Europea della Musica.
  • IL QUARTIER GENERALE UNDERGROUND (21, 24, 26, 27, 28 giugno): Ink Club di via Carducci si conferma l’hub della cultura dal basso con live, dj set e talk dedicati.
  • L’INCURSIONE AL MERCATO (lunedì 22 giugno): dalle ore 10:00 alle 12:00 la cargo-bike multimediale di Street Radio porterà la musica tra i banchi del mercato cittadino, proponendo anche delle interviste. 
  • I QUARTIERI IN FESTA (dal 25 al 28 giugno): il festival esplode su tutta la mappa cittadina. Si accendono contemporaneamente l’hub estivo di NXT Bergamo (Piazzale degli Alpini) e lo spazio sociale del Giardino La Crotta in Città Alta (a cura di Maite ARCI). Venerdì 26 la maratona si estende al ciclobar Bikefellas (quartiere San Paolo), al palco verde del Parco Ermanno Olmi (Malpensata) gestito dalla Coop. Don Ferrari, e a Edoné (Redona), che per l’occasione raddoppia le forze attivando ben due palchi estivi in contemporanea.
  • CLAMORE DA ASPORTO & AREA KIDS: grande spazio alle famiglie con i laboratori musicali gratuiti curati dall’educatrice Teresa Cavaioli (“Lo faceva Jimi Hendrix” alla Crotta il 26, “Tamburo del mare” a Loreto il 27 e “Shakerando” il 28), le incursioni teatrali di Teatro Chapati al Parco Olmi (sabato 27) e la grande chiusura domenicale con i giochi tradizionali in legno del Ludobus GIOCHINGIRO (domenica 28 alla Malpensata).

Street Radio
A raccontare lo spirito dell’edizione 2026 di Clamore Festival sarà la Street Radio, novità assoluta di Ink Club che intervisterà il pubblico e i musicisti durante il festival. Street Radio è un progetto socio-culturale e di partecipazione civica che nasce dall’incontro tra mobilità sostenibile, pratiche radiofoniche indipendenti e coinvolgimento giovanile. Prevede la realizzazione di una cargo bike attrezzata come radio itinerante, capace di muoversi all’interno della città di Bergamo e di attivare spazi pubblici, quartieri e luoghi di passaggio come contesti di ascolto, produzione culturale e incontro. La radio mobile diventa uno strumento di prossimità per raccogliere, raccontare e condividere i suoni, le voci e le storie della città, costruendo una mappa sonora partecipata e favorendo il protagonismo dei giovani nella narrazione del territorio. Uscire dallo spazio chiuso della radio tradizionale e portarla in strada rappresenta una scelta simbolica e politica: significa rendere la cultura accessibile, visibile e condivisa, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di relazione e partecipazione. Per realizzare l’idea e acquistare le attrezzature tecniche, è stata lanciata una campagna di crowdfunding con l’obiettivo di raccogliere 7.000€. Ogni donazione contribuirà a dare vita a un presidio culturale gratuito, aperto e su due ruote. Per sostenere il progetto e salire a bordo, è possibile donare su Rete del Dono a questo link: https://www.retedeldono.it/en/progetto/street-radio.  

Partnership ATB e BiGi: Clamore è un festival a mobilità dolce
Clamore Festival 2026, in collaborazione con BiGi di ATB, promuove attivamente la sostenibilità e gli spostamenti eco-friendly tra i vari quartieri della città. Per tutta la durata della manifestazione sarà attivo un codice sconto speciale per l’utilizzo del bike sharing cittadino (maggiori dettagli e codice per l’attivazione saranno consultabili direttamente sul sito ufficiale del festival).

Clamore D’Asporto, Clamore Young, Clamore Fa Formazione e Demo Review
Grazie al sostegno di Fondazione Cariplo (bando “Cultura Diffusa”), dal 2025 il progetto ha aperto le iscrizioni a musicisti provenienti da tutta la Lombardia (ad esclusione delle province di Milano e Monza-Brianza), puntando in particolare sulle nuove generazioni con iniziative come Clamore Young in collaborazione con le Politiche Giovanili del Comune di Bergamo. Il progetto include anche Clamore Fa Formazione, con Workshop & Talk dedicati alla formazione musicisti con professionisti del settore come Annarita Masullo, Stefano Billa, Damir Ivic, Daniele Citriniti, Jacopo Biffi e Arya Delgado, e le Demo Review, incontri che uniscono talk pubblica e sessioni individuali con esperti come Nicola Buttafuoco (Pinguini Tattici Nucleari) e il producer internazionale okgiorgio. Quest’anno l’impegno del festival verso i più giovani si estende anche oltre le date e location canoniche grazie a “Clamore da Asporto”, un format itinerante di laboratori musicali ed espressivi progettato per i centri estivi e oratori. 

L’osservatorio generazionale: Under 25 vs Over 45
ll festival è dominato dalle nuove leve. La fascia 18-25 anni rappresenta circa il 45% dei musicisti iscritti, intercettata anche grazie alla sinergia con Clamore Young e le Politiche Giovanili del Comune di Bergamo, ma allo stesso tempo mantiene una natura fortemente intergenerazionale. Un solido 15% dei partecipanti si colloca nelle fasce Over 45 e Over 56, garantendo un passaggio di testimone e un dialogo continuo sui palchi tra veterani della scena e progetti emergenti.

Focus Sociale: Un team tecnico itinerante contro il Gender & Age Gap
I dati della call confermano un trend purtroppo diffuso nel mercato musicale: la presenza in forte minoranza di progetti a guida femminile e di giovanissimi (under 21). Quest’anno il festival non si limita a offrire lo spazio di un palco. Durante i 9 giorni, un team tecnico itinerante (audio/video) di Ink Club Radio si muoverà tra i quartieri con l’obiettivo di registrare in multitraccia e filmare in alta definizione i live delle artiste, delle band femminili e dei progetti più giovani. Al termine del festival, a queste band verranno consegnati gratuitamente i materiali professionali mixati e montati. Questo kit promozionale (Live EP e video live) permetterà loro di proporsi ad agenzie di booking, etichette e festival nazionali, abbattendo le barriere d’ingresso nel mondo discografico.

Il record assoluto e l’espansione regionale
La open call fotografa una mappatura artistica senza precedenti. Clamore Festival si conferma il vero osservatorio della musica indipendente in Lombardia con 290 progetti musicali iscritti e più di 145 ore di musica diffusa in tutta la città (9 quartieri). Grazie al bando “Cultura Diffusa” di Fondazione Cariplo, il festival rompe i confini bergamaschi. Si registra un afflusso massiccio di iscrizioni dalle province di Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi e Sondrio, superando persino i confini nazionali (con progetti dal Canton Ticino), con oltre il 25% da fuori provincia. In base alle risposte registrate nel modulo d’iscrizione (open call), sono iscritte complessivamente 820 singole persone (intese come singoli elementi/musicisti unici totali) distribuite all’interno dei 290 progetti musicali che hanno risposto alla call. 

Ink Club APS, promotore del festival, crede fortemente nel valore sociale della musica come strumento di benessere, aggregazione e crescita, in particolare per le nuove generazioni. Clamore Festival si propone così non solo come evento musicale, ma come piattaforma culturale capace di creare connessioni, opportunità e consapevolezza.

Accesso a Clamore Festival
Tutti gli eventi, i concerti e i laboratori di Clamore Festival sono completamente gratuiti. Per le attività dell’Area Kids, i workshop e i tavoli di Demo Review con i professionisti del settore musicale è richiesta la prenotazione all’indirizzo email clamore.bergamo@gmail.com. Le scalette orarie complete di ciascun palco sono consultabili sul sito ufficiale: www.clamore.bergamo.it.

“Clamore Festival è un atto d’amore verso la musica e la nostra comunità: un’esperienza nata per unire le persone e dare voce a chi ha qualcosa da raccontare. Vogliamo offrire una piattaforma aperta che scardini le logiche tradizionali delle direzioni artistiche, senza una selezione dall’alto. Nel 2026 celebriamo un nuovo record con 290 progetti musicali iscritti da quasi tutta la Lombardia, con l’obiettivo di creare connessioni tra artisti, spazi e quartieri restituendo alla città la bellezza di nuove storie e melodie.” – Dimitri Sonzogni, Direttore Artistico di Clamore Festival

“Giunto alla sua nona edizione, Clamore Festival dimostra una notevole maturità, uscendo dai confini della città per affermarsi come un evento di respiro regionale capace di attirare nuove leve e autori musicali da tutta la Lombardia. Apprezziamo particolarmente la manifestazione perché risponde a molti principi in cui crediamo: disseminare cultura nei quartieri – accendendo palcoscenici in luoghi come la Malpensata, Redona, San Paolo e Città Alta – fuori dai circuiti tradizionali. Il festival si conferma uno spazio importante per la musica originale, dove la creatività trova un canale di espressione libero e si sviluppa in un prezioso dialogo intergenerazionale, che unisce sullo stesso palco musicisti under 25 e over 45. La totale gratuità della rassegna rappresenta il valore aggiunto della rassegna, perché sposa concretamente il principio dell’accessibilità, abbattendo ogni barriera sia per gli artisti iscritti sia per il pubblico.” – Assessore Sergio Gandi, Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo

“La nostra realtà gestisce spazi pubblici e progetti ad alto valore sociale, come il Parco Ermanno Olmi. Partecipare a Clamore Festival significa dimostrare che i parchi cittadini, anche in aree sfaccettate come il quartiere Malpensata, possono trasformarsi in hub culturali e oasi di socialità per le famiglie. Ospiteremo tre giorni di live ma anche laboratori con i trampoli e il Ludobus per i più piccoli, dimostrando che la cultura diffusa sa essere accogliente e aperta a tutte le generazioni.”  – Umberto Borsotti, Direttore della Cooperativa Don Giuseppe Ferrari

«Come Bergamo Smart City sosteniamo con entusiasmo i vincitori del bando di Crowdfunding Civico capaci di unire innovazione e partecipazione. La Street Radio che animerà Clamore Festival ne è l’esempio perfetto: una radio mobile su cargo-bike che si muove tra i quartieri per connettere le persone e raccontare la città in modo smart e sostenibile. Un ringraziamento speciale va ai finanziatori di questo bando Associazione HOMO, BOF e Fondazione MIA, il cui supporto è fondamentale per dare vita a queste buone idee.» – Giacomo Angeloni, Presidente Bergamo Smart City & Community

“La Street Radio rappresenta una delle novità di questa edizione. Saremo una vera e propria emittente su due ruote, un punto di contatto itinerante che farà irruzioni musicali e radiofoniche al mercato, nelle piazze e nei luoghi del festival, per dare voce direttamente al pubblico e ai musicisti, raccogliendo le loro storie e trasmettendo l’energia del festival direttamente dalla strada. Il nostro obiettivo è rompere la barriera tra chi sta sul palco e chi ascolta, trasformando la città in un unico grande racconto corale.”Ludovica Calderone, Coordinatrice Street Radio di Ink Club APS

Media Partner: L’Eco di Bergamo  

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