Il ruolo dei territori nelle politiche di coesione comunitarie in un evento al Dama Tecnopolo di Bologna il 18 e il 19 giugno promosso dalla Regione Emilia-Romagna insieme alla Conferenza delle Regioni periferiche e marittime (Crpm).
BOLOGNA – Due giorni di confronto europeo sul futuro delle politiche di coesione, nel momento in cui l’Unione si prepara a definire il nuovo bilancio pluriennale 2028-2034.
Giovedì 18 e venerdì 19 giugno il Dama Tecnopolo di Bologna (via Stalingrado 84/3 – Botte B4), ospiterà un evento promosso dalla Regione Emilia-Romagna insieme alla Conferenza delle Regioni periferiche e marittime (Crpm), che riunisce rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali e regionali.
Le giornaliste e i giornalisti sono invitati al punto stampa giovedì 18 giugno alle ore 9 con il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore regionale alla Programmazione strategica e attuazione del Programma, Davide Baruffi.
Il ruolo della politica di coesione come leva per lo sviluppo e la resilienza dei territori euro-mediterranei sarà al centro dei lavori che si svolgeranno nel corso della mattina di giovedì 18 dal titolo: “Advancing together for a smarter, greener and fairer Mediterranean”.
Nel pomeriggio, un workshop partecipativo con diversi tavoli di lavoro aperti a tutti i partecipanti al meeting (compresi i firmatari del Patto per il Lavoro e per il Clima) avrà l’obiettivo di elaborare proposte concrete su governance, innovazione e cooperazione territoriale.
La seconda giornata avrà come focus la resilienza idrica e il cambiamento climatico.




