Sabato 20 giugno alle ore 18:00, presso gli spazi di ARTEFORA – centro espositivo fondato nel 2021 per iniziativa dell’artista argentino Ernesto Morales nel Comune di Castiglione Tinella, in Piemonte – inaugura la terza edizione del festival di arte contemporanea La collina sale sempre.
La manifestazionesi svolgerà dal 20 giugno al 5 luglio
nei comuni di
Castiglione Tinella, Mango, Neive, Barbaresco,
Santo Stefano Belbo, Castagnole delle Lanze
Concepito come itinerario dedicato all’arte contemporanea, La collina sale sempre è un percorso diffuso di opere e installazioni site specific a cura di Marzia Capannolo. L’edizione di quest’anno coinvolge 16 artisti provenienti da Italia, Lettonia, Uruguay, Brasile, Usa e Argentina, invitati a valorizzare e raccontare i luoghi attraverso il loro lavoro di ricerca. Gli interventi, ideati appositamente per ciascun sito, saranno ospitati in contesti di grande fascino – chiese, torri campanarie romaniche, cantine, fienili, porticati e casali storici – e ogni inaugurazione sarà accompagnata da incontri, workshop, percorsi guidati, pensati per approfondire sia i territori sia i linguaggi espressivi degli artisti coinvolti.
Gli artisti partecipanti sono: Beatriz Basso, Angelo Bellobono, Selene Bertagnini, Māris Čačka, Carolina Cairo, Lorenzo Capolupi, Adriana Carambia, Gisella Chaudry, Luigi Coppola, Brenda Frank, Lucia Harari, Lori Larusso, Rita Miranda, Yara Piras, Ale Recosta e Nicola Rotiroti.
In linea con il tema proposto agli artisti, il titolo del festival trae ispirazione da un passo dell’ultimo romanzo di Cesare Pavese, La luna e i falò. Il progetto pone al centro il concetto di trasformazione: un processo che custodisce la memoria delle esperienze passate e che, proprio attraverso di essa, contribuisce a rinnovare percezioni e forme espressive della ricerca artistica contemporanea.
Durante il 20 e il 21 giugno, il primo weekend del festival, i Comuni di Castiglione Tinella, Neive e Mango saranno protagonisti di un palinsesto espositivo appositamente pensato per ogni luogo prescelto: sabato 20 giugno la sede di Artefora aprirà il festival con l’inaugurazione di tre progetti tesi a costruire un dialogo fra i differenti linguaggi coinvolti e le caratteristiche architettoniche e strutturali dei suoi spazi, segnati fortemente dalla presenza del legno, del ferro e del mattone come elementi portatori di memorie comunitarie preesistenti e riattualizzabili attraverso l’intervento artistico. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Radici Connesse – attiva per la promozione del territorio e dei suoi prodotti di eccellenza – la serata inaugurale verrà accompagnata da percorsi di degustazione realizzati in partnership con le migliori aziende vitivinicole locali.
Tra il 20 giugno e il 5 luglio Artefora ospiterà inoltre i progetti espositivi dei due Artisti vincitori della terza edizione del Premio Luigi Candiani.
Domenica 21 giugno sarà poi la volta dell’Enoteca Regionale Colline del Moscato di Mango che aprirà la mattinata con l’inaugurazione di una mostra collettiva sulla metafora della trasformazione intesa come un intreccio indissolubile tra elementi naturali, umani e memorie del luogo: un processo in cui nulla muta isolatamente, ma ogni cambiamento è il risultato di una connessione profonda tra le parti. La domenica proseguirà poi con l’inaugurazione di una installazione site specific che verrà realizzata nella chiesa di Santa Maria del Piano a Neive.
Da venerdì 26 giugno la Torre di Barbaresco ospiterà la sezione del festival Orizzonti Futuri dedicata alla ricerca di una selezione di Artisti impegnati nella rilettura del paesaggio a seguito della permanenza sul territorio durante i mesi di preparazione del festival.
Tra il 21 giugno e il 5 luglio, in collaborazione con il Pavese Festival, a Santo Stefano Belbo sarà possibile visitare la mostra Geografie della luce di Ernesto Morales nella chiesa dei SS. Giacomo e Cristoforo.
A partire dal 27 giugno fino a domenica 5 luglio, La collina sale sempre dedicherà un focus speciale al Comune di Castagnole delle Lanze con il format LANZE IN ARTE,una settimana dedicata all’arte contemporanea e alle sue ricadute sul contesto comunitario del luogo, pensata per creare dinamiche di interazione fra la collettività e i linguaggi creativi contemporanei attraverso programmi guidati di incontro e appuntamenti finalizzati alla valorizzazione identitaria dei luoghi del festival.
Durante i sette giorni di programmazione, Castagnole delle Lanze diventerà un laboratorio a cielo aperto, ospitando artisti, workshop, mostre, eventi e incontri dedicati all’arte contemporanea che saranno inseriti nel programma speciale 2026 LANZE IN ARTE.
Il format prevede la selezione di una serie di cortili storici nel borgo di Castagnole delle Lanze dove verranno allestite installazioni artistiche aperte al pubblico, accompagnate da degustazioni enogastronomiche a cura delle cantine partner del progetto. L’obiettivo è quello di valorizzare il patrimonio paesaggistico e comunitario di Castagnole delle Lanze attraverso un itinerario di arte contemporanea in dialogo con le realtà produttive del territorio, stimolando il turismo culturale con il coinvolgimento della cittadinanza in un contesto di dialogo e scambio.
Il progetto Lanze in Arte è incentrato sull’attivazione di un programma internazionale di residenza per Artisti – Lanze Art Residency – organizzato dall’Associazione Artefora: per quattro settimane Castagnole delle Lanze ospiterà dall’8 giugno al 10 luglio l’artista Lori Larusso proveniente dal Kentucky (USA) selezionata in collaborazione con la Great Meadows Foundation (USA), e l’artista vincitore del Premio Artefora Residency istituito in questa nuova edizione del festival; entrambi saranno chiamati a intraprendere un periodo di ricerca e produzione progettuale che si concluderà con un incontro di restituzione. Il programma Lanze in Arte intende costruire un percorso di scambio e collegamento fra la ricerca artistica contemporanea, il tessuto sociale del territorio e il contesto naturalistico di riferimento, valorizzando Castagnole delle Lanze come centro di promozione e diffusione culturale internazionale.
A conclusione dell’edizione 2026 del festival, il 27 giugno 2026 verrà inaugurato a Castagnole delle Lanze il murales Cambiante dell’Artista Argentino Ernesto Morales. Ideato come opera pubblica per la facciata dell’attuale asilo e scuola dell’infanzia Ruscone-Valle, il murales nasce dal lavoro di ricerca di Ernesto Morales sul tema delle nuvole, simbolo di trasformazione continua e di relazione tra cielo e paesaggio. Il titolo Cambiante richiama una condizione di mutamento costante, che appartiene sia alla natura che all’esperienza umana. Le nuvole diventano un elemento di connessione tra l’edificio e il territorio, caratterizzato dall’ampiezza delle colline e dalla presenza dominante del cielo. L’inaugurazione del murales Cambiante segna il primo passo verso l’apertura della Scuola di alta formazione sull’Arte Contemporanea e sul Paesaggio che verrà realizzata nella struttura che oggi ospita l’asilo.
Con questa terza edizione, La collina sale sempre si consolida come un osservatorio privilegiato sul paesaggio e sulle sue evoluzioni, trasformando il territorio delle Langhe e del Monferrato in un laboratorio di dialogo internazionale dove l’arte non agisce come episodio transitorio, ma come atto di rigenerazione comunitaria e culturale.
La collina sale sempre è parte della rete “Orma. Tracce d’artista in Langhe Monferrato Roero”, progetto dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero che promuove la valorizzazione del territorio attraverso la cultura contemporanea. Il festival è inoltre inserito nella sezione “Capitali Sorelle” per “Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027”, contribuendo all’ampia offerta artistica delle aree coinvolte.
La collina sale sempre è patrocinato dai Comuni di Castiglione Tinella, Mango, Neive, Santo Stefano Bello, Barbaresco e Castagnole delle Lanze.
Eni è main partner della terza edizione del festival La collina sale sempre.
Artefora – Centro Per l’Arte Contemporanea www.artefora.com | info@artefora.com
ARTEFORA
Nato nel 2021 dall’iniziativa dell’Artista Argentino Ernesto Morales, il progetto ARTEFORA, associazione e spazio culturale con sede nel Comune di Castiglione Tinella (CN), si propone come una piattaforma d’avanguardia dedicata alla ricerca, alla sperimentazione e alla produzione artistica. La curatela del progetto è affidata a Marzia Capannolo.
ARTEFORA nasce dalla convinzione che l’arte contemporanea non debba essere un’entità isolata, ma un catalizzatore capace di innescare un dialogo profondo con le discipline scientifiche e umanistiche per costruire nuove possibilità di pensiero. A tale scopo anche la scelta della sede, distante da contesti urbani, rappresenta un simbolo di rigenerazione e riattualizzazione progettuale. Situata a Castiglione Tinella, nel cuore pulsante delle Langhe — territorio consacrato dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità — la struttura è nata alla fine del XIX secolo come cascina agricola destinata alla produzione vinicola.
I suoi oltre 700 m² di spazi, un tempo cuore pulsante della lavorazione agraria, sono stati rifunzionalizzati per diventare laboratori di pensiero. Dove un tempo fermentava il vino, oggi fermentano le idee: le ex cantine e i locali agricoli sono stati infatti trasformati in aree espositive, zone dedicate alla ricerca e spazi di condivisione. Questa architettura rurale, preservata nella sua essenza, offre oggi il contesto dove l’arte contemporanea può dialogare con forme di conoscenza olistiche e umanistiche, creando un ponte tangibile tra il suo passato agricolo e la sua attuale vocazione culturale.
ARTEFORA si presenta oggi come un organismo dinamico che promuove l’arte contemporanea attraverso l’organizzazione di mostre, percorsi interdisciplinari, e programmi di sostegno alla produzione di opere che esplorino il legame tra essere umano, natura e paesaggio. Il centro funge inoltre da connettore tra istituzioni artistiche nazionali e internazionali, partner imprenditoriali visionari e realtà locali, facilitando uno scambio di competenze che arricchisce l’intero distretto culturale delle Langhe. Come diretta conseguenza di questo approccio, l’associazione ha dato vita al Festival La collina sale sempre che dal 2024 ha coinvolto oltre quaranta artisti internazionali nella realizzazione di mostre, presentazioni e installazioni site specific nei borghi che hanno aderito al progetto.
La programmazione di ARTEFORA è inoltre dedicata a panel specifici di seminari, workshop e talk intesi come occasioni di confronto dove la pratica artistica incontra la teoria scientifica e il pensiero umanistico, offrendo alle comunità nuovi strumenti per interpretare la complessità del presente.
Uno dei pilastri fondamentali del progetto è il programma internazionale di residenze d’artista. Invitando Artisti da tutto il mondo a vivere e operare sul territorio, il Centro promuove una pratica di “relazione” profonda con il paesaggio: durante il periodo di residenza gli artisti divengono ricercatori che immergendosi nel contesto sociale e ambientale locale, contribuiscono allo sviluppo di una rete culturale diffusa, capace di generare valore estetico e sociale a lungo termine.
In stretta sinergia con le istituzioni e gli spazi circostanti, ARTEFORA si impegna a ridefinire il concetto di “luogo della cultura” come incubatore di visioni dove la bellezza del paesaggio diventa la base per una ricerca etica ed estetica, oggi più che mai necessaria.







