21 giugno Premiazione Last Gesture, il festival-concorso documentaristico sulla creatività tra gesto umano e intelligenza astificiale

Rivolta a studenti e studentesse di Accademie di Belle Arti, Università e Scuole affini, a livello internazionale, l’iniziativa ha esplorato la relazione tra artigianato,
processi artistici e tecnologia nell’ambito di “COM.unità dell’arte diffusa”,
progetto di cui l’Accademia carrarese è capofila.

CARRARA – Che rapporto c’è tra gesto umano e tecnologia nell’arte e nell’artigianato? Si può delegare il pensiero creativo nell’arte o nell’artigianato all’intelligenza artificiale? Quali sono le implicazioni etiche, culturali e spirituali dell’automazione?

Gli studenti italiani e stranieri di 24 tra Accademie di Belle Arti, Università sono stati chiamati a riflettere su queste domande e a sviluppare il loro pensiero attraverso una serie di documentari per accedere al concorso “L’ULTIMO GESTO – Dal ready-made all’intelligenza artificiale, Festival del documentario contemporaneo” promosso dall’Accademia di Belle Arti di Carrara nell’ambito di “COM.UNITÀ DELL’ARTE DIFFUSA” (C.O.M., City Open Museum), il progetto di arte diffusa di cui l’Accademia è capofila.

Il risultato sarà presentato in un evento pubblico gratuito che si terrà domenica 21 giugno 2026 a partire dalle ore 9:30, nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Carrara e che vedrà la premiazione di 3 vincitori.

La giornata si aprirà con la proiezione dei sei documentari finalisti, selezionati dalla Commissione Giudicatrice per la qualità artistica e la coerenza con i criteri tematici e formali previsti dal bando. Al termine delle proiezioni, le opere saranno sottoposte al voto della giuria popolare, chiamata a contribuire alla definizione della graduatoria finale. Si terrà quindi la proclamazione dei vincitori, alla presenza del giornalista e conduttore televisivo LucaSommi. L’appuntamento rappresenterà non solo il momento conclusivo del concorso, ma anche un’importante occasione di confronto tra autori, pubblico e professionisti del settore, offrendo visibilità alle opere selezionate e valorizzando il documentario come strumento di ricerca, riflessione critica e sperimentazione audiovisiva contemporanea.

L’iniziativa, curata da Flavio Lazzeri,docente di Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara, si inserisce nell’ambito del fitto calendario di eventi, tutti a ingresso gratuito e consultabili online, di “COM.UNITÀ DELL’ARTE DIFFUSA”.

Premi in palio

Le opere sono state valutate da una giuria di esperti, nominata dalla Direzione dell’Accademia, compostada professionisti del cinema documentaristico, docenti e operatori del settore artistico e culturale. Ai primi tre classificati saranno assegnati premi in denaro e una targa di riconoscimento:al 1° verrà assegnato un corrispettivo di € 3.000,00; al 2° di €2.500,00; al 3° di €1.500,00. È inoltre previsto un Premio del Pubblico del valore di €500,00 e una targa.

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INFO:
Premiazioni “Last Gesture

Aula Magna – Accademia di Belle Arti di Carrara
Programma:
ore 09:30: proiezione dei sei documentari finalisti
ore 11:30: cerimonia di proclamazione dei vincitori

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Cos’è C.O.M.unità dell’arte diffusa

C.O.M. è un museo a cielo aperto, un luogo mentale che varca i confini della tradizionale distribuzione topografica e geografica dell’arte tra le città, le piazze, i parchi. Dall’Accademia di Belle Arti di Carrara si slancia un progetto che intende costruire uno spirito di comunione tra le comunità delle arti secondo un sistema a cerchi (centri) concentrici, in cui i progetti dei Conservatori, delle Accademie e delle Università che hanno accolto l’invito si inanellano l’un l’altro generando a loro volta altre comunità che condividono le esperienze scaturite da ogni singolo, come una costellazione temporanea fatta di differenze, in cui ogni territorio, contesto culturale locale, o sensibilità alla ricerca, mantiene la propria identità. Il risultato è la generazione di luoghi mentali che reinterpretano la vocazione dell’arte a vivere al di fuori di confini rigidi, all’interno di una totalità, secondo quella spinta wagneriana che oggi si esprime come una grande comunità (con)temporanea.

Finanziato nell’ambito del PNRR, C.O.M. coinvolge 18 istituzioni accademiche che contribuiscono all’iniziativa con competenze multidisciplinari, spaziando dal design e le arti applicate alla tecnologia, dal teatro alla danza, dal cinema alla musica fino alle arti performative.  Il progetto mette al centro la ricerca artistica contemporanea, valorizzando il lavoro di artisti, studiosi e studenti italiani e internazionali impegnati a interpretare il territorio, la memoria, la storia, le tematiche sociali e i fatti estetici. Allo stesso tempo amplia l’offerta didattica del sistema AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica), creando nuove dimensioni formative trasversali tra le arti e le scienze, moduli e percorsi di ricerca dedicati all’interazione tra digitale, arte contemporanea e tecnologica.

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