Si partirà con la demolizione del vecchio ponte in alveo non più utilizzato
e non vi saranno interruzioni di traffico
AN BENEDETTO PO (MN)- Fissato per la metà di luglio l’inizio dei lavori per la realizzazione del nuovo tratto in golena del ponte di San Benedetto Po.
La conferma è arrivata questa mattina nel corso del periodico incontro di aggiornamento tenutosi in Municipio a San Benedetto per fare il punto sull’avanzamento delle attività.
Convocata dal Sindaco Roberto Lasagna, la riunione ha visto la partecipazione del presidente della Provincia Carlo Bottani, dell’onorevole Andrea Paganella (collegato da Roma), del primo cittadino di Bagnolo San Vito Roberto Penna, di esponenti di maggioranza e minoranza presenti in consiglio comunale a San Benedetto, di una delegazione del Comitato “Vogliamo il Ponte” e dei rappresentanti delle principali organizzazioni di categoria.
“Non ci sono stati particolari problemi ma la complessità della procedura ha fatto slittare di qualche settimana l’inizio delle attività di cantiere – ha spiegato l’ingegner Antionio Covino, dirigente dell’Area Lavori pubblici dell’ente con sede a Palazzo di Bagno”.
La riqualificazione del ponte che collega le due sponde del Po tra Bagnolo San Vito e San Benedetto, lo ricordiamo, è stata scomposta in due appalti: il primo che ha portato alla realizzazione del tratto in alveo e quindi alla messa in sicurezza del ponte (obiettivo primario) si è concluso il 29 febbraio 2024.
Il secondo appalto è in corso e prevede prima la demolizione del vecchio ponte (tratto in alveo, ora non più utilizzato perché il traffico è già stato deviato sul nuovo ponte) senza nessuna interruzione del traffico e poi la costruzione del viadotto in golena. “La parte progettuale è agli sgoccioli – ha aggiunto il dirigente Covino -: siamo nella fase in cui il documento progettuale deve essere verificato ma nel giro di due o tre settimane al massimo la procedura sarà conclusa e vi sarà la consegna dei lavori all’impresa che li realizzerà da parte del Responsabile Unico del procedimento, l’ing. Luca Bondesani”.
Demolito il tratto in alveo, si passerà al viadotto in golena: prima si dovrà abbattere la vecchia struttura e ricostruirla con criteri antisismici. Ed è in questa fase di demolizione, che sarà necessario sospendere la circolazione.
Annunciata dal Presidente della Provincia Bottani una variazione di bilancio che permetterà all’ente di accantonare 1 milione di euro per far fronte a eventuali aggiornamenti del quadro economico dell’opera dovuto a incrementi dei prezzi dei materiali. Cifra che si aggiunge ai 3.600.000 euro già stanziati dall’amministrazione provinciale, ai 13.200.000 di contributo del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e agli 8.700.000 euro di Regione Lombardia (oltre ai 30 milioni di euro stanziati dalla stessa per la riqualificazione del tratto in alveo).
