Il Comune di Mantova partecipa ad un bando
per la riqualificazione del centro natatorio “Eugenio Dugoni”
MANTOVA – La Giunta comunale ha approvato la partecipazione all’Avviso “Sport e Periferie 2026”, pubblicato dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel maggio scorso, candidando l’intervento di riqualificazione con efficientamento energetico del centro natatorio “Eugenio Dugoni”.
Il quadro economico prevede un investimento totale di 1.413.724,60 euro, di cui 1milione derivante da risorse dell’Avviso “Sport e Periferie 2026” e una compartecipazione comunale di 413.724,60 euro.
L’intervento prevede sinteticamente:
- impianto fotovoltaico da 75 Kw e sistema di accumulo;
- impianto solare termico sulla copertura piana per la produzione di acqua calda sanitaria e il riscaldamento delle vasche interne;
- installazione in copertura di Uta/Pdc industriali ad integrazione termica dei collettori solari e dei relativi accumuli;
- riqualificazione edilizia della copertura ai fini antincendio e di isolamento;
- relamping;
- sostituzione di serramento blindato per l’accesso principale lato urbano;
- impianto recupero acqua piovana per l’utilizzo wc e irrigazione del parco acquatico.
“Con questo intervento si risolverebbero i problemi di umidità e infiltrazioni del tetto – ha detto l’assessore allo Sport del Comune di Mantova Stefano Simonazzi –. La Dugoni non è solo una piscina. È l’unico impianto natatorio cittadino, strategico per attività agonistica, scolastica e riabilitativa, frequentato da una platea ampia ed eterogenea. L’adesione all’Avviso non esaurisce il nostro impegno. Monitoriamo costantemente tutti i bandi nazionali ed europei per garantire risorse aggiuntive alla ‘Dugoni’, anche in vista della scadenza della concessione nel 2030. L’obiettivo è chiaro: arrivare a quella data con un impianto efficiente, sicuro e pienamente pubblico nella sua funzione”.
Sono previste, dunque, opere edili (isolamento termico e rifacimento manto copertura piana di 3.700 metri quadrati), impianti Fer e climatizzazione (fotovoltaico, 3 PdC/UTA a tetto, integrazione ACS 32 docce, riscaldamento 2.500 metri cubi vasche) ed opere per abbattimento barriere architettoniche (interventi funzionali e accessibilità). Le spese tecniche e altri servizi di architettura e ingegneria (verifiche, collaudi specialistici e Cta), rientrano sempre all’interno del quadro economico complessivo.
L’intervento soddisfa le esigenze di pubblico interesse che l’Amministrazione comunale intende perseguire con la realizzazione di tale opera pubblica.
L’impianto “Eugenio Dugoni” riveste importanza strategica per il Comune di Mantova, vista l’unicità dei servizi e delle attività sportive che il centro natatorio eroga ad un’ampia ed eterogenea platea di utenti, con innegabili benefici sul contesto sociale della città.
