I Carabinieri Forestali di Mantova proteggono l’ambiente su due ruote, garantendo sicurezza e tutela della biodiversità

NATURA E LEGALITA’. VERTICE IN PREFETTURA: LE PATTUGLIE CICLOMONTATE DEI CARABINIERI FORESTALI IMPIEGATE NEL CONTROLLO DEL TERRITORIO.

MANTOVA E PROVINCIA – Silenziose, agili e ad impatto zero, ma pronte ad intervenire dove i mezzi tradizionali devono fermarsi. Nel territorio mantovano, la tutela del patrimonio naturale viaggia ormai stabilmente su due ruote grazie al potenziamento delle pattuglie ciclomontate dei militari dipendenti dal Gruppo Carabinieri Forestali di Mantova.

Questa modalità di pattugliamento si sta rivelando una risorsa strategica insostituibile per la vigilanza ambientale, capace di coniugare la capillarità del controllo con il massimo rispetto dell’ecosistema monitorato.

Nell’ultimo Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi nella Prefettura di Mantova e presieduto dal Prefetto dott. Roberto Bolognesi, è stato disposto l’impiego dei Carabinieri Forestali nel quadro dei servizi concordati e condivisi con le altre Forze dell’Ordine. Un’integrazione perfetta nel controllo del territorio di tutta la provincia di Mantova.

Il territorio della provincia di Mantova custodisce infatti un mosaico di biodiversità di inestimabile valore, caratterizzato da riserve naturali, zone a protezione speciale e parchi regionali di rilievo come il Parco del Mincio ed il Parco dell’Oglio Sud. Si tratta di ambienti fragili, dove il passaggio di veicoli a motore tradizionali risulterebbe invasivo o, in molti punti, fisicamente impossibile.

Proprio in questi contesti, i Carabinieri Forestali, in sella alle loro biciclette, riescono a percorrere e pattugliare chilometri di sentieri, argini e zone di sottobosco, garantendo una presenza costante ed un rassicurante punto di riferimento per i cittadini. Muovendosi a passo lento, i militari riescono a monitorare il territorio con maggiore efficacia ed accuratezza, senza creare alcun disturbo alla fauna selvatica.

Questa operatività si rivela fondamentale sia sul fronte della prevenzione che del contrasto agli illeciti ambientali. I militari vigilano costantemente contro l’abbandono dei rifiuti ed il transito non autorizzato di mezzi motorizzati, assicurando al contempo la tutela della flora e della fauna attraverso il controllo del rispetto dei vincoli paesaggistici e delle rigide normative a salvaguardia degli habitat protetti.

L’agilità delle due ruote si dimostra un’arma vincente anche per la salvaguardia della fitta rete idrografica mantovana, che spazia dai grandi fiumi ai canali, fino ai complessi lacustri, storicamente esposti al rischio di reati legati alla pesca illegale.

Muovendosi senza rumore lungo le sponde, le pattuglie ciclomontate dell’Arma sfruttano un effetto sorpresa determinante, che permette di intercettare più facilmente i fenomeni di pesca di frodo.

Durante questi controlli viene verificata la regolarità delle licenze e delle attrezzature utilizzate, nonché il rispetto dei periodi di divieto di cattura, a difesa della fauna ittica, dell’economia legale e di tutti i pescatori sportivi che operano nel rispetto delle regole.

Oltre all’aspetto puramente sanzionatorio, l’attività svolge un importante funzione di educazione ambientale sul campo, oltre che di prossimità. A tutela dei valori naturali e delle esigenze della collettività, i Carabinieri Forestali integrano questo servizio per offrire un immediato supporto agli utenti delle aree verdi, pronti a raccogliere istanze, segnalazioni e richieste di aiuto.

In un’epoca in cui la transizione ecologica e la transizione verde sono priorità assolute, i Carabinieri Forestali di Mantova dimostrano così come la sicurezza del territorio possa – e debba – viaggiare a ritmi sostenibili, proteggendo la natura con gli stessi mezzi che la natura ringrazia.

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