SPORT E SALUTE: prendono il via le attività dell’Osservatorio regionale wellness

Osservatorio regionale wellness

Oggi la prima riunione dell’organismo istituito nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto da Regione Emilia-Romagna, Wellness Foundation e Università di Bologna

BOLOGNA – Dalla ricerca sulle abitudini sportive degli studenti e delle studentesse delle scuole superiori dell’Emilia-Romagna alla prevenzione del diabete, dai percorsi educativi sui corretti stili di vita alla Wellness Week, fino agli studi sul rapporto tra spazio urbano e salute. Sono questi alcuni dei progetti al centro della prima riunione dell’Osservatorio regionale wellness, che si è svolta oggi in Regione alla presenza dell’assessora regionale allo Sport, Roberta Frisoni.

L’Osservatorio è stato istituito nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto da Regione Emilia-RomagnaWellness Foundation e Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, nato per promuovere la pratica sportiva, sostenere la ricerca e diffondere una cultura del wellness nella comunità regionale. Ha il compito di raccogliere dati, coordinare attività di studio e monitoraggio e mettere a disposizione analisi a supporto delle iniziative dedicate allo sport, alla salute e ai corretti stili di vita.

Tra le prime attività di ricerca, uno studio affidato all’Università di Bologna che analizzerà le abitudini sportive e i livelli di attività fisica degli studenti e delle studentesse delle scuole superiori dell’Emilia-Romagna. L’indagine servirà a comprendere i fattori che influenzano la pratica motoria dei giovani e a fornire una base conoscitiva per le future iniziative regionali.

Nel corso dell’incontro sono stati inoltre illustrati i progetti promossi dalla Wellness Foundation (in allegato) e le funzioni dell’Osservatorio.

“Con l’avvio dell’Osservatorio regionale wellness compiamo un passo importante per rafforzare gli strumenti con cui promuoviamo lo sport e i corretti stili di vita- affermano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora Frisoni-. Oggi promuovere l’attività fisica significa anche capire come stanno cambiando gli stili di vita e le abitudini delle persone, a partire dalle nuove generazioni. In Emilia-Romagna lo sport è una politica che va oltre la dimensione agonistica: significa salute, prevenzione, inclusione sociale e qualità della vita. Per questo abbiamo scelto di mettere insieme istituzioni, università e competenze scientifiche, costruendo una collaborazione stabile che ci permetta di conoscere meglio i bisogni delle persone, valutare l’efficacia delle iniziative avviate e orientare con ancora maggiore consapevolezza le azioni che mettiamo in campo”.

L’Osservatorio wellness regionale

L’Osservatorio wellness è lo strumento operativo previsto dal Protocollo d’intesa per coordinare attività di studio, raccolta dati e monitoraggio dedicate allo sport, alla salute e ai corretti stili di vita, in stretta connessione con gli Osservatori regionali dello Sport e del Turismo.

Elaborerà analisi e indicatori, misurerà gli impatti sociali, economici e sanitari delle iniziative promosse nell’ambito del Protocollo e promuoverà attività di ricerca e diffusione delle buone pratiche. Potrà inoltre attivare gruppi di lavoro tematici sui diversi ambiti previsti dal Protocollo, coinvolgendo istituzioni, enti locali e stakeholder del territorio. Dell’Osservatorio fanno parte Regione Emilia-Romagna, Apt Servizi, Art-ER, Coni Emilia-Romagna, Cip Emilia-Romagna, Cus Bologna, Clust-ER Health, Unioncamere Emilia-Romagna, Wellness Foundation, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e Ufficio scolastico regionale.

La ricerca dell’Università di Bologna:

“Sport e attività fisica nei giovani emiliano-romagnoli: tendenze e prospettive”

Lo studio analizzerà le pratiche sportive e le abitudini legate all’attività fisica di un campione rappresentativo di studenti e studentesse delle scuole superiori dell’Emilia-Romagna, con l’obiettivo di comprendere i fattori che influenzano la pratica motoria tra i più giovani.

La ricerca prende avvio da una rilevazione Istat del 2020 che mette in evidenza un apparente paradosso: se da un lato in Italia oltre il 60% dei ragazzi tra gli 11 e i 14 anni pratica sport con continuità e circa la metà dei giovani tra i 15 e i 17 anni svolge attività sportiva organizzata, dall’altro quasi il 90% degli adolescenti non raggiunge i livelli di attività fisica raccomandati dall’Organizzazione mondiale della sanità. Una situazione legata soprattutto alla progressiva riduzione dell’attività fisica quotidiana e spontanea, favorita da stili di vita sempre più sedentari e digitali e da una minore frequentazione degli spazi aperti.

L’adolescenza rappresenta una fase decisiva nella costruzione delle abitudini che accompagnano le persone anche nell’età adulta. Per questo la ricerca parte dalla consapevolezza che sport e attività fisica costituiscono un fattore determinante non solo per la salute, ma anche per il benessere psicofisico, l’inclusione sociale e il contrasto all’isolamento.

L’indagine sarà realizzata attraverso un questionario online rivolto a un campione rappresentativo di studenti e studentesse delle scuole superiori e consentirà di costruire una mappatura delle pratiche sportive, mettendo in evidenza le differenze territoriali e socio-economiche. I risultati confluiranno in un report scientificamente validato che costituirà la base per sviluppare interventi e iniziative fondati su evidenze scientifiche, con l’obiettivo di favorire una più ampia diffusione dello sport e dell’attività fisica tra i giovani emiliano-romagnoli.

I progetti in corso della Wellness Foundation

ll Protocollo d’intesa 2025-2028 individua quattro ambiti di intervento: salute e prevenzione, istruzione e formazione, sviluppo sostenibile e attrattività del territorio, ricerca e comunicazione. In ciascuno di questi la Wellness Foundation ha avviato progetti sviluppati insieme agli enti locali e ai diversi stakeholder del territorio, con l’obiettivo di promuovere la salute, diffondere corretti stili di vita e valorizzare il ruolo dell’attività fisica come strumento di prevenzione e benessere.

DiaBeat è la campagna di prevenzione del diabete realizzata in collaborazione con Ausl Romagna, Diabete Romagna e Technogym, con il patrocinio dell’Ordine dei farmacisti della provincia di Rimini e il coinvolgimento delle farmacie, delle Palestre della salute e dei presìdi sanitari dei territori di Forlì-Cesena e Rimini.

Exercise4Health è il percorso di formazione rivolto a medici, medici in formazione specialistica, ricercatori e studenti per rafforzare le competenze sulla prescrizione dell’esercizio fisico come strumento di prevenzione e cura.

Wellness4Education è il programma educativo dedicato alle scuole secondarie di primo grado, pensato per promuovere il benessere e i corretti stili di vita attraverso il coinvolgimento di docenti e studenti e la diffusione di strumenti utili a sviluppare consapevolezza, autonomia e comportamenti salutari.

Wellness Week 2026, in programma in Romagna dal 23 al 30 settembre e giunta all’undicesima edizione, sarà dedicata alla promozione del movimento e dei sani stili di vita, con un’attenzione particolare alla partecipazione femminile all’attività fisica e all’esercizio, per contribuire a ridurre le barriere culturali e sociali che ancora limitano la pratica sportiva.

La ricerca sul Parco del Mare di Rimini, realizzata con il dipartimento di Scienze per la qualità della vita dell’Università di Bologna, in collaborazione con Uni.Rimini e con il patrocinio del Comune di Rimini e della Fondazione piano strategico, analizzerà il rapporto tra la fruizione dello spazio urbano, la salute, il benessere e la qualità della vita di residenti e turisti.

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