Al via la settima edizione del Festival, tra esposizioni d’arte, impegno sociale inclusivo e concreto, artigianato del recupero e incontri/workshop
Il progetto è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura
Da Sabato 11 luglio fino a giovedì 15 ottobre 2026, la settima edizione del Festival della Sostenibilità offre una serie di eventi che uniscono arte, cultura e impegno sociale, coinvolgendo il pubblico in un percorso di riflessione e azione. Attraverso contest artistici, esposizioni, workshop e progetti di inclusione, il festival invita tutti a contribuire a “proporre azioni” che portino verso un cambiamento positivo per il nostro pianeta
ROMA – La settima edizione di Fai la Differenza, c’è… Alla ricerca della Sostenibilità – il Festival si prepara a vivacizzare Roma con un ricco programma di eventi che, tra arte, cultura e impegno sociale, pongono al centro il tema della sostenibilità e dell’inclusione in tutti i suoi diversi punti di vista.
Da sabato 11 luglio, in quella che abbiamo voluto definire la Fase 1 del Festival, il Municipio Roma IX e in particolare il Centro Commerciale Euroma 2 ospiterà una serie di iniziative che spaziano dal contest artistico alle esposizioni fotografiche, dai workshop agli eventi di inclusione sociale, con un impegno concreto verso la comunità.
Il Festival, che ha come filo conduttore l’esplorazione di nuovi modelli per un futuro più sostenibile, si conferma come una piattaforma di riflessione e di azione, dove il pubblico è invitato a partecipare attivamente.
Gli eventi del Festival
Contesteco 2026: il connubio tra arte e sostenibilità
Al centro del Festival, il progetto Fai la Differenza, c’è… dà voce agli artisti che scelgono di utilizzare la loro creatività per sensibilizzare il pubblico sui temi della sostenibilità.
Contesteco 2026 – il contest d’Arte e Design sostenibile + eco del web – coinvolge artisti di diverse discipline che, con le loro opere, reinterpretano il concetto di sostenibilità e ci invitano a riflettere sulla nostra relazione con la società civile.
Contesteco – alla sua XVI edizione – è il cuore creativo del Festival; un contest e un’esposizione d’arte e design sostenibile dove artisti, designer e appassionati presentano opere nel rispetto dei principi dello sviluppo sostenibile e dell’inclusione sociale.
In questo 2026 il progetto rinnova e rilancia il suo messaggio con un concept innovativo: “Arte, Voci e Visioni per la Parità di Genere e per una cultura di Contrasto alla Violenza di Genere e ai femminicidi”.
Così, Contesteco, non si configura come un semplice tema, ma come una vera e propria presa di posizione e un atto di cura e di rottura rispetto alla “normalizzazione” della violenza, che entra con prepotenza ogni giorno nel quotidiano, senza creare la necessaria indignazione.
Questo concept nasce dal rifiuto del silenzio, dall’urgenza di prendere parola per evidenziare le lacune della società civile sull’argomento.
In un’epoca segnata da una tragica continuità nei casi di violenza di genere e femminicidio, il festival invita con Contesteco, gli artisti e gli appassionati d’Arte e tutti coloro che vogliano esprimersi a interrogarsi sulle radici profonde di questi fenomeni e sulle ragioni per cui, nonostante gli sforzi legislativi degli ultimi anni, questi non accennino a diminuire, radicandosi prepotentemente anche tra le fasce d’età più giovani.
Le opere in concorso, selezionate da una giuria qualificata, saranno esposte al pubblico a partire dall’Eco-Festa del Festival – che si svolgerà sabato 11 e domenica 12 luglio, nell’ormai storico Centro Commerciale Euroma 2 – rimanendo visibili fino a mercoledì 9 settembre 2026.
Contesteco Exhibition
Quest’anno, inoltre, in CONTESTECO EXHIBITION il livello delle opere si è particolarmente elevato, grazie alla partecipazione di artisti di rilievo scelti da Silvia Filippi – Curatrice d’Arte e Vice Presidente dell’Accademia di Ecologia ed Arte Riarteco.
Tra gli artisti possiamo evidenziare le presenze di Romolo Basili, Enrica Capone, Mirko Mauro, Antonella Pirozzi, Mauro Pispoli, Napoleon Alberto Romualdo.
In questo contesto nasce la collaborazione con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto Onlus – Progetto Rebirth / Terzo Paradiso che presenterà una propria installazione, grazie proprio all’Ambasciatrice della Fondazione, che rappresenterà il contrasto dell’Arte alla violenza di genere e in particolare verso le donne e i femminicidi dal titolo RivestiAMOci nel Terzo Paradiso di Contesteco a Euroma2.
Il Terzo Paradiso, ideato da Michelangelo Pistoletto, indica una nuova fase dell’umanità fondata sull’equilibrio tra il primo paradiso, la natura, e il secondo, costruito dall’intelligenza umana attraverso scienza, tecnologia, produzione e organizzazione sociale.
Questo sistema ha generato grandi progressi e nuove possibilità, ma anche squilibri che richiedono oggi una rinnovata responsabilità collettiva.
A Euroma2, Contesteco e Cittadellarte interpretano questo principio attraverso un’installazione partecipativa del segno trinamico del Maestro, formato da tre cerchi consecutivi che rappresentano l’incontro degli opposti e la nascita di una nuova realtà.
Il simbolo è tracciato sul pavimento con cassette di legno della frutta recuperate, che richiamano il ciclo della terra e del cibo e, con esso, il rapporto tra produzione, distribuzione e consumo quotidiano.
L’Eco-Festa del Festival: due giorni di festa e consapevolezza
Il cuore pulsante del Festival, l’Eco-Festa del Festival, si terrà sabato 11 e domenica 12 luglio. Questo evento offre un’opportunità unica di condivisione e scoperta attraverso una serie di attività pensate per coinvolgere tutti i partecipanti, dalle famiglie con i loro giovanissimi ai professionisti. Oltre alle esposizioni artistiche, il pubblico potrà partecipare a workshop interattivi su tematiche ecologiche, ascoltare interventi di esperti nel campo della sostenibilità e partecipare a laboratori creativi. Conoscere i tanti Artigiani del riciclo e le Imprese che – quotidianamente – operano concretamente in modo sostenibile.
Tra le attività più attese ci sono le letture, i racconti, le sessioni di discussione e i laboratori pratici, dove il pubblico avrà la possibilità di imparare tecniche e pratiche per ridurre l’impatto ambientale nelle proprie azioni quotidiane. L’Eco-Festa del Festival si pone come un momento d’incontro, e tuttavia di riflessione sulla necessità di un cambiamento radicale nel nostro rapporto con l’ambiente, rendendo l’apprendimento della sostenibilità un’esperienza divertente e coinvolgente per tutte le età.
Durante l’Eco-Festa del Festival inoltre sabato 11 lkuglio son previsti due incontri/workshop dal titolo:
– Oltre la CER: Blockchain, Tokenizzazione e il Futuro delle Comunità Energetiche. Il caso pilota del Lungolago di Bracciano.
– Donne, energia e sostenibilità: competenze, leadership ed ESG per una transizione più inclusiva.
Organizzati da CNA Impresa Donna e dalla Società E2.0 – società specializzata in servizi energetici, sostenibilità e innovazione.
Obiettivo Terra: dalle ore 18.00 del 16 luglio al 9 settembre 2026 nel Centro Commerciale Euroma 2
Nel contenitore di Contesteco Exhibition avremo ancora Obiettivo Terra con l’esposizione fotografica che, poiché l’ONU ha dichiarato il 2026 “Anno internazionale delle Donne Agricoltrici”, vedrà la selezione di immagini dedicate al tema.
Un’accurata selezione di immagini dal concorso fotografico nazionale “Obiettivo Terra” ― promosso ogni anno dalla Fondazione UniVerde, dalla Società Geografica Italiana e da Federparchi ― compone la mostra “Paesaggi Agricoli delle Aree Protette d’Italia”.
L’esposizione, frutto della consolidata collaborazione con “Fai la differenza, c’è… alla ricerca della sostenibilità – il Festival ” alla sua VII edizione e con il Centro Commerciale Euroma2, accompagna gli spettatori in un viaggio attraverso i volti rurali, storici e naturalistici della nostra Penisola, con l’obiettivo di svelare ed esaltare la realtà agricola, presidio insostituibile dei territori, incoraggiando un turismo responsabile e rispettoso dei luoghi, delle tradizioni e della straordinaria biodiversità custodita dalle Aree Protette. Il viaggio si snoda dalle vette silenziose e imbiancate, dove s’incontrano pascoli d’alta quota, per poi scendere lungo i ripidi sentieri della transumanza, antica via di vita e transito.
La narrazione visiva celebra gesti antichi: dalla pazienza delle donne impegnate nella cernita delle lenticchie, passando per la fiera complicità tra i pastori e le proprie greggi, lo sguardo si posa sulle mani nude, segnate dai ritmi della terra e protettive verso i suoi frutti più preziosi.
Una selezione di immagini che si unisce idealmente alle celebrazioni del 2026 proclamato dalle Nazioni Unite “Anno internazionale della Donna Agricoltrice” e “Anno internazionale dei Pascoli e dei Pastori” e racconta storie di resilienza, tradizioni e grazia immutate. Un invito a riscoprire l’Italia delle Aree Protette con uno sguardo nuovo, nella consapevolezza che custodire i paesaggi agricoli significa preservare la biodiversità, la cultura e l’identità del nostro Paese.
Accesso libero e gratuito per tutti
Le attività di settembre
Le attività continueranno a settembre con la Recycled Car Race – Trofeo Gruppo Porcarelli, dedicata alle famiglie e ai loro giovanissimi, che verrà ospitata nella storica manifestazione La Città in Tasca, che si svolgerà da martedì 1 a domenica 13 settembre 2026 nel Parco degli Scipioni.
Nel Centro Commerciale DOMUS invece torneranno tra Settembre e Ottobre i Week end del Festival che prevedranno il Fab/Lab del Riciclo Creativo: nel weekend del festival (26 – 27 settembre e 3 – 4 ottobre), i laboratori di riciclo creativo trasformano oggetti di scarto in vere e proprie opere d’arte e design sostenibile. Un’esperienza hands-on che dimostra che fantasia e responsabilità ambientale possono andare di pari passo.
Infine anche a Domus ospiterà – il 10 e l’11 ottobre 2026 – l’’Eco Festa del Festival: il festival porta in scena artisti, scuole, artigiani che promuovono soluzioni concrete per lo sviluppo sostenibile, tra laboratori, flashmob musicali e confronti sull’economia circolare. Al centro dell’Eco Festa del Festival, i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, con un focus speciale sull’obiettivo 5: la parità di genere.
Il Festival si conclude a Ottobre con l’incontro/worshop Le Buone Re-Azioni e Contesteco Awards 2026.
L’incontro/workshop finale LE BUONE RE-AZIONI
L’incontro/workshop finale LE BUONE RE-AZIONI si propone di promuovere un CAMBIAMENTO CULTURALE nello stile di vita di tutti i giorni e di comprendere meglio gli obiettivi dell’Agenda 2030. Uno spazio di confronto “aperto” che vuole essere un contenitore d’idee, visioni e opinioni su cui le persone possono riflettere e che vuole creare una dialettica “costruttiva” che ci consenta di capire meglio gli scenari che ci circondano.
Questa stagione l’incontro/workshop di conclusione del Festival si caratterizzerà come spazio d’incontro, confronto, discussione, riflessione e intrattenimento che porterà al centro del dibattito la PARITA’ DI GENERE e il CONTRASTO alla VIOLENZA DI GENERE.
LE BUONE RE-AZIONI è un workshop interattivo che rappresenta un momento di sintesi e di proiezione verso il futuro. Qui si darà spazio a esperti, attivisti e a tutti i partecipanti che hanno avuto un ruolo attivo nelle iniziative del Festival, per confrontarsi su soluzioni concrete per affrontare le sfide globali per la SOSTENIBILITA’ e L’INCLUSIONE. Durante l’incontro, verranno analizzate le buone pratiche già in atto, si discuteranno le politiche future e si esploreranno nuovi approcci per migliorare la qualità della vita nel rispetto dell’ambiente. Questo workshop è un’opportunità per riflettere sull’impatto che ognuno di noi può avere sul futuro del pianeta, e per consolidare l’impegno collettivo verso una società più sostenibile.
Contesteco Awards
A seguire – nel pomeriggio – la consegna dei riconoscimenti agli artisti e appassionati di riciclo creativo che hanno partecipato a CONTESTECO, il concorso d’arte e design sostenibile più eco del web – Contesteco Awards 2026 – alla sua XVI edizione
Il progetto complessivo pone al centro degli obiettivi delle attività culturali previste, le arti, la creatività e il talento con la finalità che la cultura prodotta e goduta, intrecciata allo sviluppo di conoscenza, sia volano dello sviluppo sostenibile, intelligente ed inclusivo; rappresentando un modello per un sistema di pratiche virtuose orientate anche al welfare culturale inteso come format integrato di azioni che evidenziano il ruolo delle attività artistiche nel miglioramento della salute e del benessere dell’individuo, della comunità e delle giovani generazioni; e nella capacità di diventare – con i diversi linguaggi dell’Arte – quella forza che sappia incoraggiare l’uguaglianza, in un contesto dove la CULTURA DELLA SOSTENIBILITA’ (che il network di organizzazioni coinvolte ha sempre promosso e reso concreto) e l’Agenda 2030 con i suoi diversi Goals – con tutti i suoi limiti e le sue necessarie revisioni – restino l’essenziale punto di riferimento. Così, questo evento vuole essere un invito collettivo a creare un “progetto partecipato” che incarna la necessità di un “risveglio sociale e culturale”, immaginando un mondo dove la sostenibilità non è solo un obiettivo, bensì un mezzo con cui connetterci e confrontarci.
INFO PER IL PUBBLICO
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