Oltre 1500 giovani della Bassa Romagna stanno partecipando a progetti di aggregazione, volontariato e potenziamento linguistico

La Bella Estate, i Giovani Protagonisti e Boost – In sono i progetti attivati per
l’aggregazione giovanile, le esperienze di volontariato e il potenziamento dell’inglese

BASSA ROMAGNA (RA)- Oltre 1500 ragazze e ragazzi, adolescenti e giovani, stanno partecipando in questi giorni alle iniziative messe in campo dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna per promuovere l’aggregazione sociale, la cittadinanza attiva e la formazione scolastica ed esperienzale nel corso della bella stagione.

In particolare, sono ad oggi 1335 gli iscritti a «La bella estate 2026», ossia gli spazi aggregativi attivati sui 9 comuni dell’Unione che fino al 31 luglio continueranno a proporre attività laboratoriali per i ragazzi e le ragazze che hanno frequentato alle scuole secondarie di I° e al biennio delle secondarie di II° grado, di età compresa tra gli 11 e i 16 anni (nati dal 2010 al 2014). Tra le particolarità del progetto, oltre alla grande varietà dei progetti proposti, ci sono i calendari differenziati e la presenza dei laboratori in modo capillare, su tutto il territorio in 9 diversi centri aggregativi, con il coinvolgimento di varie realtà del mondo educativo locale.

È poi partito a fine giuno e c’è sempre possibilità di iscirversi a «Giovani protagonisti – crescono in competenza», l’iniziativa dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna che ha l’obiettivo di promuovere la cittadinanza attiva nelle nuove generazioni, attraverso esperienze concrete di volontariato e che per il momento ha coinvolto 110 ragazze e ragazzi che in questi giorni stanno collaborando con le realtà del volontariato locale, associazioni, cooperative sociali, parrocchie, istituti scolastici ed enti pubblici che hanno scelto di aprirsi a questo progetto. Il bando di «Giovani protagonisti» si rivolge a ragazzi tra i 14 e i 29 anni che risiedono nel territorio dei nove Comuni e intendono candidarsi come volontari e fare esperienze concrete negli ambiti educativo, sociale, artistico-culturale, informatico e linguistico. Il progetto prevede inoltre la promozione di eventi di formazione utili per il curriculum personale,

Infine, oltre 100 ragazze e ragazzi hanno partecipato ai laboratori esxtrascolastici di potenziamento linguistico «Boost – In», il progetto di potenziamento della lingua inglese attivo all’interno delle scuole secondarie di I° grado dei nove comuni dell’Unione. Al progetto, finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), e altri 120 si apprestano a parteciparvi a partire dal 31 agosto e fino all’11 settembre; per queste sedi ci sono ancora posti ed è ancora possibile iscriversi.

E’ inoltre attivo lo spazio multifunzionale di DesTeenAzione, in via Amendola 68 a Lugo, che oltre ad ospitare «La Bella Estate» per i ragazzi di Lugo, è aperto in più giornate e fasce orarie con accesso libero.

Tutte le informazioni e le modalità di partecipazioni alle iniziative sono sul sito dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, precisamente a questi link:

La bella estate: https://www.labassaromagna.it/Novita/Notizie/La-bella-estate-2026

Giovani protagonisti – crescono in competenza: https://www.labassaromagna.it/Novita/Notizie/Giovani-protagonisti2

Boost – In: https://www.labassaromagna.it/Novita/Notizie/BOOST-IN

«La compresenza di iniziative rivolte alla formazione extrascolastica, all’aggregazione estiva e all’esperienza negli ambiti del volontariato e della cittadinanza attiva è un’offerta importante, con la quale crediamo di dare opportunità concrete ai ragazzi del nostro territorio, venendo nel contempo incontro alle esigenze delle famiglie – commenta Nicola Pondi, sindaco referente dell’Unione per le Politiche giovanili -. Penso sia importante sottolineare che queste iniziative si svolgono capillarmente in tutti e nove i comuni dell’Unione, coinvolgendo oltre ai ragazzi anche tantissime realtà sociali, professionali e del terzo settore legate al mondo della scuola, della formazione, dell’educazione e del volontariato. Ancora più importante è il fatto, poi, che i numeri della partecipazione giovanile sono importanti. Naturalmente le fasce anagrafiche maggiormente coinvolte sono quelle della scuola dell’obbligo, ma la nostra attenzione va anche ai ragazzi più grandi, che cerchiamo di coinvolgere e inserire nel tessuto sociale delle nostre comunità con iniziative concrete, come quelle di “Giovani protagonisti”, alle quali si affianca un progetto ambizioso e di grande respiro come DesTeenAzione, del quale abbiamo da poco inuagurato il centro a Lugo ma che si estende anch’esso nei nove comuni».

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