Mostra LE NATURE VIVE di Patrizia Beltrami al Plenipotenziario, Mantova dal 5 al 20 settembre, un viaggio tra arte e natura

LE NATURE VIVE” di Patrizia Beltrami in mostra al Palazzo del Plenipotenziario

Dal 5 al 20 settembre 2026 a Mantova

Previsti eventi con giovani scrittori virgiliani

MANTOVA – Sarò inaugurata, sabato 5 settembre, alle ore 16:30, negli spazi al primo piano del Palazzo del Plenipotenziario in Piazza Sordello a Mantova, la mostra “Le nature vive” di Patrizia Beltrami.

La personale presenta una raccolta di opere che sintetizzano il lavoro dell’artista mantovana negli ultimi anni. “Tecniche conservative e sperimentazioni che si ispirano ai ricordi, alla golena del Po… al colore dei nostri laghi che oggi sono soffocati dal fiore di loto quasi a voler dire che di bellezza si può morire” spiega Belftrami.

Il tema conduttore dell’allestimento è il territorio mantovano, osservato lentamente, per ascoltare le storie che esso sembra volerci raccontare, “così che le foglie di loto essicandosi diventano conchiglie, ventagli…. pianeti lontani. Il bosco si manifesta con strane foglie di corteccia… il fondale del Po e’ trasparente e si intravedono fossili che vorrebbero galleggiare – aggiunge l’artista -. Cosa succede sulle superfici, dipende dagli incidenti che accadono ai vari elementi combinati tra loro e i criteri del loro accordarsi con sottili armonie. Un’opera è come un libro, tanto più riuscita quanto è leggibile, una sorta di dramma senza pretesa teatrale. Tempo libertà e natura diventano un mix di emozioni che aiutano e danno energia per combattere la fragilità del vivere e aprono nuovi orizzonti di ricerca. La creatività si adegua ai tempi, si modifica con un linguaggio armonico col mondo, ad ognuno il proprio. I materiali naturali diventano altra cosa, mantengono la loro fisicità e dialogano con la difficoltà di sopravvivere”.

La mostra, a ingresso libero, resterà visitabile sino al 20 settembre 2026 con il seguente orario: dalle 10:30 alle 12:30 nei giorni feriali e nei festivi e durante Festivaletteratura il 10, 11, 12 e 13 settembre 2026, dalle 11:00 alle 18:00.

In concomitanza con Festivaletteratura, verranno presentati libri di giovani scrittrici mantovane aventi ad oggetto argomenti legati o affini ai temi della mostra di Patrizia Beltrami.

Questi gli appuntamenti:

  • Giovedì 10 settembre, ore 17:30, sala conferenze Palazzo del Plenipotenziario, Piazza Sordello 43, Mantova

“Chiedi alla grande madre”, presentazione della raccolta di sei fiabe a tema natura di Jessica Bergamini. Con l’autrice interverrà l’illustratrice Vanna Becchi.

Dialogheranno con Laura Panizza, bibliofila e attrice 

  • Venerdì 11 settembre, ore 17:30 sala conferenze Palazzo del Plenipotenziario, Piazza Sordello 43, Mantova

“L’arte della longevità – Riflessioni creative sull’allungarsi della vita” con Federica Tommasini e Federica Pradella

  • Sabato 12 settembre, ore 16:00, sala conferenze Palazzo del Plenipotenziario, Piazza Sordello 43, Mantova

Presentazione de “Il roveto” e “Anche i politici si ammalano”

con Lei G., Leo Silva, Brites 

  • Domenica 13 settembre, ore 17:30, sala conferenze Palazzo del Plenipotenziario, Piazza Sordello 43, Mantova

“L’arte di vivere in viaggio nella natura” con Giulia Fiorini e Federica Tommasini

Sarà un incontro dedicato al viaggio come esperienze di scoperta e di crescita. Attraverso racconti e poesie, Giulia accompagnerò il pubblico tra luoghi ed emozioni raccolti durante i suoi anni di viaggio mentre Federica offrirà spunti sul valore della libertà e della costruzione di una vita in linea con i propri desideri. 

Tutti gli appuntamenti sono organizzati con il patrocinio della Provincia di Mantova e sono a ingresso libero

Patrizia Beltrami disegna e dipinge da sempre per passione. “Avevo uno zio pittore che abitava in golena vicino a San Benedetto Po – racconta -. Con lui ho imparato e amato dipingere con l’olio su legno.  Burbero e taciturno, oggi è ricordato tra i pittori mantovani del 900. Mi ha fatto scoprire la luce nei pioppeti, le fatiche dei carriolanti, le opere che il Fiume ci regala ogni volta che si ritira.  Ho raccolto legni, radici levigate, sassi, fossili…Mi piace sperimentare in libertà le varie tecniche e nel tempo sono cambiata molte volte e ogni volta ho chiuso un periodo, un ciclo di lavori fatti, rifatti…..a volte distrutti, per confermare che la libera creatività si evolve.

Sono sempre alla ricerca, mai soddisfatta. Nel tempo ho capito che si impara sempre da tutti. Ho alternato periodi intimi, introspettivi a periodi esplorativi, in cui i viaggi, le mostre dei grandi mi hanno ispirata a mettere sulla tela ciò che avevo negli occhi e nel cuore. I miei ultimi lavori sono ispirati ai ricordi, alla natura della mia terra e alla ricerca di nuove tecniche”.

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