IL GUSTO DEL TEMPO: IN CAMPER E TRA FIERE, FESTE E SAGRE
Due modi per vivere i Castelli del Ducato tra settembre e ottobre, tradizioni, cultura, gusto e turismo lento.
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Una fiera in testa? Voglia di festa? Un gustoso festival che fa girar la testa? Oppure la voglia di partire in camper e trasformare una visita in una vera vacanza?
Nei Castelli del Ducato, tra Parma, Piacenza, Reggio Emilia e i territori vicini, la storia non è soltanto qualcosa da contemplare: è un’esperienza da vivere. Castelli, rocche, borghi, dimore storiche, piazze e paesaggi diventano scenografie naturali per eventi capaci di intrecciare gastronomia, cultura, musica, natura, rievocazioni e convivialità.
È questo il senso de “Il Gusto del Tempo”, un invito a rallentare, fermarsi, assaporare e lasciarsi sorprendere. Un invito che, nel periodo compreso tra la fine di agosto e l’autunno 2026, si sviluppa lungo due grandi direttrici: il turismo itinerante e il mondo delle fiere, feste, sagre e manifestazioni dedicate alle tradizioni del territorio.
Da una parte, dunque, il camper come simbolo di libertà e di viaggio lento: si arriva al Salone del Camper di Parma e si scopre che il viaggio può continuare fuori dai padiglioni, verso 38 Castelli del Ducato, borghi medievali, rocche, musei, giardini, cammini, natura ed eccellenze gastronomiche. Il territorio può diventare una destinazione da vivere tappa dopo tappa, con la possibilità di consultare le aree camper e costruire un itinerario personalizzato.
Dall’altra, le fiere, le feste e le sagre che tornano protagoniste tra agosto, settembre, ottobre e novembre: appuntamenti popolari e culturali nei quali il patrimonio gastronomico incontra musica, spettacolo, antichi mestieri, rievocazioni storiche e nuove esperienze.
Perché oggi la tradizione non è nostalgia. È esperienza.
IL GUSTO DEL TEMPO IN CAMPER

Dal Salone del Camper di Parma alla scoperta dei Castelli del Ducato
C’è chi arriva a Parma per visitare il Salone del Camper e pensa di aver raggiunto la propria destinazione. E poi c’è chi guarda la mappa, scopre ciò che si trova a pochi chilometri e decide di prolungare il viaggio.
È proprio qui che comincia “Il fuori Salone del Camper di Parma 2026”: non un semplice calendario di appuntamenti, ma una proposta di viaggio che invita a uscire dai padiglioni e a scoprire il territorio.
Dal 11 al 20 settembre 2026, il circuito dei Castelli del Ducato si trasforma in una grande destinazione da vivere lentamente. L’invito è rivolto ai camperisti, ma anche a famiglie, coppie, gruppi di amici, appassionati di storia e cultura, viaggiatori enogastronomici ed escursionisti.
Il camper, in fondo, rappresenta una delle forme più autentiche del viaggio contemporaneo: la libertà di cambiare programma, seguire una strada secondaria, fermarsi in un borgo, aggiungere una visita o decidere di trascorrere una notte in più in un luogo che ha conquistato.
Un castello può diventare una sosta. Un evento può diventare il motivo per fermarsi. Una degustazione può trasformare una tappa in un ricordo.
I Castelli del Ducato propongono inoltre una rete pensata anche per il turismo itinerante, con la possibilità di consultare la mappa delle aree camper, scegliere le soste e costruire un itinerario su misura.
Dieci giorni per costruire il proprio viaggio
Dall’11 al 20 settembre non c’è un solo percorso obbligato. C’è la possibilità di comporre il proprio “Gusto del Tempo” scegliendo tra esperienze molto diverse.
Al Castello di Roccabianca (PR) venerdì 11 settembre, il viaggio può iniziare con “Culatello & Jazz”, giunto alla 17ª edizione: una serata che unisce jazz internazionale, cena gourmet firmata dagli chef Massimo e Luciano Spigaroli e Culatello di Zibello DOP, nella suggestiva cornice quattrocentesca del castello.
Al Castello di Gropparello (PC), nella stessa giornata, l’esperienza cambia completamente ritmo: “Saturno e la Luna. Sotto un cielo di stelle” propone una cena nella Taverna Medievale, l’osservazione del cielo profondo al telescopio con gli esperti di Astromitaly e una visita notturna al castello.
Al Castello di Bianello (RE), invece, la sera diventa occasione per camminare nella natura con “La magia del castello di notte”, attraversando boschi e Oasi Lipu fino al castello, tra fauna, racconti naturalistici e visita guidata sotto le stelle.
E per chi preferisce la musica, il sagrato della chiesa di Fornio di Fidenza (PR) ospita “I Venerdì della banda”, mentre la giornata può essere completata visitando Fidenza e alcuni dei luoghi vicini, dalle rocche di Fontanellato e Soragna al Labirinto della Masone, fino a Vigoleno e Castell’Arquato.
Il weekend del 12 e 13 settembre porta invece nel Medioevo a Castell’Arquato (PC), con dame, armigeri, giullari, menestrelli, bancarelle e un grande torneo di spada in armatura con compagnie d’armi provenienti da tutta Europa.
Al Castello di Gropparello (PC) torna la Festa dell’Uva, che prosegue per tutte le domeniche di settembre: grandi e piccoli possono cimentarsi nella tradizionale pigiatura dell’uva nei tini, immersi nell’antico frutteto del castello.
Al Castello di Contignaco (PR), invece, arrivano aperitivi e degustazioni con “Calici in Castello”, nelle sale interne e sulla terrazza panoramica, insieme a visite guidate, Escape Castle e cacce al tesoro per bambini.
Alla Rocca di Fontanellato (PR), domenica 13 settembre, la giornata può iniziare con “Risveglio a corte: colazione in Castello”, una colazione sul loggiato cinquecentesco con prodotti artigianali del territorio, seguita dalla visita guidata alla Rocca Sanvitale.
Per chi ama camminare, c’è l’itinerario “Dalla pieve al Castello lungo l’argine dello Stirone”, circa 8,7 chilometri tra paesaggio, storia e natura, fino al Castello di Scipione.
E per chi desidera unire cultura e bellezza, il percorso “Sulle tracce di Maria Luigia” conduce tra la Reggia di Colorno (PR), i suoi giardini e alcuni dei luoghi simbolo della Parma ducale, dal Teatro Regio al Parco Ducale.
Il viaggio continua tra gusto, benessere e paesaggio
Il programma permette anche di rallentare.
Al Castello di Rivalta (PC), dall’11 al 20 settembre, l’Experience Day unisce visita guidata, pranzo con specialità locali e percorso relax nella Spa del borgo.
All’Antica Corte Pallavicina (PR), dal 12 al 20 settembre, il Museo del Culatello accompagna nel cuore della Food Valley attraverso il Museo del Culatello e del Masalén, le Stanze del Piano Nobile e le cantine di stagionatura.
Il 17 settembre, sempre all’Antica Corte Pallavicina (PR), il Bar-Sò propone una serata sotto le stelle tra buon cibo, musica, cocktail e prodotti del territorio.
Il 19 settembre, a Torrechiara (PR), la novità 2026 “Torrechiara SUNSET Walk – arte, vigne & Castle vibes” accompagna i partecipanti al tramonto tra le vigne, il Sentiero dell’Arte, installazioni e punti panoramici, con aperitivo finale e prodotti gastronomici locali.
Alla Reggia di Colorno (PR), il Garden Tour permette invece di conoscere il patrimonio naturalistico del Giardino Storico, tra specie arboree, avifauna e biodiversità.
E il 20 settembre, tra Soragna, Fontanellato, Castellarano e Bianello, il viaggio può proseguire tra mercatini, medioevo, tradizioni dell’uva, mostre e rievocazioni.
Il consiglio, dunque, è semplice: non programmare soltanto la visita al Salone del Camper. Programmare anche tutto ciò che viene dopo.
IL GUSTO DEL TEMPO TRA FIERE, FESTE E SAGRE
Quando la tradizione torna in piazza e diventa esperienza contemporanea
Le feste e le fiere nel territorio dei Castelli del Ducato sono tornate più che mai di moda e vanno in copertina.
Quando si svolgono tra castelli, rocche, borghi e centri storici di città d’arte, diventano ancora più irresistibili: sono un modo contemporaneo di vivere la storia enogastronomica del territorio e riscoprirne tradizioni, sapori e memorie.
Tra la fine di agosto e l’autunno, il calendario propone appuntamenti nei quali cibo, vino, cultura, spettacolo e memoria si incontrano. Non si tratta soltanto di andare a una sagra o a una fiera: significa entrare in un paese in festa, assaggiare un prodotto che racconta una comunità, ascoltare musica in una piazza, assistere a una rievocazione, visitare una rocca e scoprire come una tradizione antica possa diventare una nuova esperienza turistica.
- 28 agosto – 1 settembre | San Secondo Parmense (PR)
La 69ª Fiera della Fortanina e della Spalla
A San Secondo Parmense, dal 28 agosto al 1° settembre, la 69ª Fiera della Fortanina e della Spalla celebra due eccellenze della Bassa Parmense: Spalla Cotta e Fortanina.
Cinque giorni di festa tra mercatini, concerti, spettacoli, visite alla Rocca dei Rossi, antichi mestieri, laboratori e Luna Park, fino al gran finale con spettacolo pirotecnico.
È il modo più diretto per comprendere come un prodotto gastronomico possa diventare identità collettiva: attorno a una specialità si riuniscono generazioni, famiglie, visitatori e comunità.
- Tutte le domeniche di settembre | Castello di Gropparello (PC)
La Festa dell’Uva: mani, piedi e memoria
Al Castello di Gropparello, nel Parco delle Fiabe, la Festa dell’Uva riporta grandi e piccoli a un gesto antico: pigiare l’uva a piedi nudi nel tino.
Un’esperienza semplice, fisica e divertente che permette ai bambini di entrare in contatto con la cultura della vendemmia e con le storie legate alla vinificazione medievale.
È la tradizione trasformata in esperienza: non si guarda soltanto, si partecipa.
- 16 – 20 settembre | Castellarano (RE)
La 55ª Festa dell’Uva
A Castellarano, dal 16 al 20 settembre, la 55ª Festa dell’Uva trasforma borgo storico e Rocchetta in un grande palcoscenico dedicato alla cultura emiliana.
Degustazioni, mercati contadini, musica, rievocazioni medievali, show cooking, antichi mestieri e visite all’acetaia comunale compongono un programma nel quale il passato dialoga con linguaggi contemporanei.
E quest’anno la manifestazione amplia ulteriormente la propria proposta con Colazione a Corte in stile Ottocento, Cena Storica ispirata a Bridgerton, Villaggio Contadino, Sport dell’Uva e yoga, oltre al concorso “Gocce di Tradizione”, dedicato agli aceti familiari.
Un esempio perfetto di come la tradizione possa rinnovarsi senza perdere la propria identità.
- 2 – 11 ottobre | Fidenza (PR)
La Fiera di Borgo San Donnino e l’Anolino De.Co.
A Fidenza, dal 2 all’11 ottobre, la Fiera di Borgo San Donnino mette al centro l’Anolino De.Co., simbolo gastronomico della città.
La festa popolare unisce gastronomia e artigianato, mostre e lirica, rievocazioni storiche e momenti spettacolari, compreso il celebre “Volo dell’Asino” dalla Torre Medioevale.
Qui la cucina diventa racconto di una città e la fiera diventa occasione per conoscere un patrimonio fatto di sapori, persone, mestieri e memoria.
- 10 – 11 ottobre | Reggia di Colorno (PR)
Il Gran Galà del Tortél Dòls
Nella splendida cornice della Reggia di Colorno, il 10 e 11 ottobre torna il Gran Galà del Tortél Dòls.
Degustazioni, produttori, artigianato e biodiversità accompagneranno la sfida delle Rezdore, protagoniste della competizione dedicata al miglior tortello agrodolce della tradizione parmense.
È una celebrazione della cucina domestica e della trasmissione dei saperi: ricette, gesti e segreti che passano da una generazione all’altra e diventano patrimonio condiviso.
- 10–11 e 17–18 ottobre | Castello di Roccabianca (PR)
Distilleria in Castello: quando la storia incontra il distillato
A Roccabianca, due weekend di ottobre propongono un’esperienza che unisce patrimonio storico e cultura della distillazione.
“Distilleria in castello” accompagna il pubblico alla scoperta del maniero quattrocentesco e delle distillerie Faled, seguendo il processo di distillazione delle vinacce.
La storia del castello si intreccia così con quella della produzione dei distillati: nel 1970 il maniero fu acquistato dal Cavalier Mario Scaltriti, proprietario delle distillerie Faled, fondate a Roccabianca nel 1945, per trasformarlo in una grande cantina di invecchiamento per distillati.
Le giornate prevedono il tour guidato alla distilleria, l’approfondimento del processo di distillazione e quindi la visita al Castello di Roccabianca, dagli albori quattrocenteschi fino alla storia più recente.
- 28–29 novembre | Castello di Roccabianca (PR)
November Porc: la grande festa della Bassa Parmigiana
E quando l’autunno entra nel suo momento più goloso, a Roccabianca arriva November Porc, uno degli appuntamenti enogastronomici più conosciuti della Bassa Parmigiana, dedicato a sua maestà il maiale.
Durante il weekend del 28 e 29 novembre il paese ospita un grande mercato gastronomico con sapori provenienti dalla provincia e non solo.
Per l’occasione, anche il Castello di Roccabianca sarà aperto alle visite guidate il sabato e la domenica dalle 10 alle 18, con degustazione di liquori, distillati e balsamico del castello.
È il gran finale ideale di un percorso autunnale nel quale il cibo non è semplice consumo, ma cultura, territorio, convivialità e racconto.
IL VERO TREND? TORNARE ALLE RADICI
Che cosa rende oggi così attrattive feste, fiere e sagre?
Forse proprio il fatto che non chiedono soltanto di assistere, ma di partecipare.
Ci si può vestire d’epoca, assaggiare un prodotto locale, ascoltare musica in una piazza, entrare in un castello, imparare un antico mestiere, far pigiare l’uva ai bambini, seguire una ricetta tradizionale, incontrare un produttore, camminare tra le vigne o fermarsi a cena sotto le stelle.
La tradizione, così, cambia linguaggio senza perdere la propria anima.
Il vero trend potrebbe essere proprio questo: tornare alle radici, ma con uno stile tutto nuovo.
I Castelli del Ducato diventano così un grande territorio esperienziale dove il tempo si può assaporare in molti modi: lentamente, dal finestrino di un camper; a tavola, davanti a un prodotto tipico; passeggiando in un borgo; ascoltando musica dentro una rocca; partecipando a una rievocazione; scoprendo un antico mestiere o semplicemente sedendosi in una piazza durante una festa.
Non è soltanto un calendario.
È un invito a partire.
A chi viaggia in camper, l’invito è a non fermarsi al Salone del Camper: il viaggio più bello può cominciare proprio fuori dai padiglioni.
A chi ama fiere, feste e sagre, l’invito è a scegliere una data, una specialità, un castello, un borgo e lasciarsi conquistare dal territorio.
Perché tra settembre, ottobre e novembre, nei Castelli del Ducato, c’è un tempo che torna ogni anno e che ogni volta sa raccontarsi in modo nuovo.
Il Gusto del Tempo vi aspetta.
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Informazioni
Castelli del Ducato
38 castelli, rocche, borghi, dimore storiche, musei, giardini, cammini, natura, eventi, tradizioni ed eccellenze gastronomiche.
Per calendario degli appuntamenti, informazioni e itinerari:
Visita i Castelli del Ducato. Partecipa alle feste, alle fiere e alle sagre. E, se arrivi in camper, non avere fretta di ripartire: il territorio comincia proprio fuori dai padiglioni.












