Pandolfini: Fatturato in crescita, superati i € 20 milioni nel primo semestre. Dipinti Antichi in testa

PREMIATA L’ALTA QUALITÀ DELLA SELEZIONE

Un paesaggio montano raffigurante attività quotidiane, con figure umane e animali che interagiscono in diverse scene, tra cui costruzioni rurali e un ponte.
Beato Angelico, Tebaide

FIRENZE | MILANO – La prima metà del 2026 si chiude con una crescita a doppia cifra per Pandolfini, che con € 20.031.500 di fatturato registra un + 15.9% sul I semestre 2025. Un trend positivo dettato soprattutto dall’alta competenza e dalla selezione accurata dei lotti da parte di tutti i dipartimenti della casa d’aste, con 5 settori che hanno ampiamente superato le aspettative di gestione.

Il Dipartimento di Dipinti Antichi, sotto la guida di Nicolò Pitto da inizio 2025, è in testa per volumi di vendita, con una crescita del 69% e un volume totale di aggiudicazioni di € 4.4 milioni, a cui hanno contribuito la qualità e la rarità delle opere in catalogo, come il top lot del semestre: la Tebaide di Beato Angelico battuta per € 449.200.

Bracciale decorativo in argento con dettagli in strass, caratterizzato da un disegno elegante e floreale.
Cartier Paris Importante devant de corsage

L’attenta selezione del catalogo di Arte Moderna e Contemporanea, a cura di Susanne Capolongo, ha portato un +29% anche per questo importante dipartimento che nel primo semestre raggiunge così i € 2.2 milioni. Da segnalare, due interessanti aggiudicazioni a sei cifre: Amoreux avec fleurs et nature morte di Marc Chagall battuto per € 226.800, e Gatto con interno e finestra di Antonio Ligabue venduto per € 163.800.

Si conferma l’eccezionale trend di crescita per i dipartimenti Gioielli e Orologi da Polso, entrambi guidati da Cesare Bianchiche crescono rispettivamente del +15% e del +41% con un totale venduto di oltre € 3 milioni per il comparto Gioielli e di oltre € 1.5 milioni per gli Orologi. Ma l’underdog di questo semestre è certamente il dipartimento Mobili, Arredi e Oggetti d’Arte.  Un mercato, riconosciuto dallo stesso settore come stagnante, che in Pandolfini ha rivelato ottime performance, con una crescita del 71% portando il totale vendite per il I semestre 2026 a € 1.4 milioni

Un uomo in giacca blu e cravatta rossa si appoggia a una colonna in un ambiente elegante.
Pietro De Bernardi_Credit Fabio Petroni

«I risultati di questo primo semestre assumono un valore ancora più significativo se letti alla luce del contesto generale, che continua a presentare elementi di complessità, e confermano la solidità della nostra strategia oltre alla fiducia che i collezionisti continuano a riporre in Pandolfini – racconta Pietro De Bernardi, AD di PandolfiniÈ un traguardo raggiunto grazie a un lavoro di squadra coeso e alla competenza trasversale dei nostri esperti, che ogni giorno mettono a disposizione del mercato professionalità, rigore e passione».

Copertina di un libro antico con decorazioni dorate e simboli araldici su sfondo rosso.
Manoscritto Bartolomeo Sanvito_De Oratore, Cicerone

I risultati ottenuti sono figli di una strategia aziendale che punta sull’estrema competenza dei singoli capi dipartimento e su un forte lavoro di squadra che, in questi anni, ha registrato diversi nuovi ingressi di cui l’ultimo in ordine di tempo è certamente l’approdo in Pandolfini dell’esperta di ArgentiUmberta Boetti Mussi.

Per il secondo semestre si attendono aste di rilievo, a partire da quella dedicata ai Dipinti Antichi e alle Opere di eccezionale valore storico artistico prevista per il 1° ottobre a Firenze, oltre all’asta di Arte Moderna e Contemporanea del 18 novembre a Milano, che vedrà in catalogo un’importante opera di Lucio Fontana, una idropittura bianca su tela con 4 tagli che torna sul mercato dopo 40 anni.

Un dipinto che rappresenta una figura femminile seduta accanto a un vaso e a una ciotola di frutta, con uno sfondo floreale dai colori vivaci.
MARC CHAGALL, Amoureux avec fleurs et nature morte

I DATI DEL PRIMO SEMESTRE 22026

Aggiudicato I semestre 2026 diritti inclusi: € 20.031.500 (+15.9%)

Aggiudicato I semestre 2025 diritti inclusi: € 17.275.00

Numero totale aste I semestre 2026: 28 di cui 11 online

Percentuale venduto per lotto I semestre 2026: 79% sul totale dei lotti presentati

Settore a più alto aggiudicato I semestre 2026: Dipinti Antichi

Totale in euro del settore a più alto aggiudicato diritti inclusi: € 4.455.300

Percentuale collezionisti internazionali: 57%

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