Nata nel 2018 dall’esperienza dell’associazione faentina ‘Insieme a Te’, la struttura è attrezzata per accogliere gratuitamente persone con disabilità anche gravi e consentire loro l’accesso al mare grazie a spazi, ausili e assistenza dedicati: oltre 2.300 gli ospiti accolti dall’avvio del progetto, con il supporto di più di 3.200 volontarie e volontari
BOLOGNA – Un bagno in mare, qualche ora sotto l’ombrellone, una giornata in spiaggia con la famiglia o gli amici. Alla ‘Spiaggia dei Valori’ di Punta Marina Terme, nel ravennate, sono gesti alla portata di tutti, anche di chi convive con una disabilità grave o gravissima e per entrare in acqua ha bisogno di un ausilio o di spazi capaci di accogliere una carrozzina e, quando necessario, apparecchiature elettromedicali.
È nata per questo ‘Tutti al mare. Nessuno escluso’, l’esperienza avviata nel 2018 dall’associazione faentina ‘Insieme a Te’ e diventata negli anni la ‘Spiaggia dei Valori’: stabilimento balneare attrezzato per accogliere persone con disabilità anche gravi, con una parola d’ordine: accessibilità. Un progetto che in otto anni ha accolto oltre 2.300 persone, grazie anche all’impegno di più di 3.200 volontarie e volontari arrivati da tutta Italia, e che ora diventauno dei punti di partenza perestendere questo modello inclusivo di accoglienza anche ad altre strutture della costa.
È una esperienza – la terza del genere in Italia – che Regione Emilia-Romagna, associazioni e Terzo settore hanno scelto tra quelle di ispirazione e modello per promuovere l’adozione di soluzioni inclusive anche negli altri stabilimenti balneari emiliano-romagnoli. Con l’obiettivo di rendere il mare accessibile a tutte e a tutti.
A Punta Marina questo significa una passerella che arriva fino alla battigia, ausili specifici per l’ingresso in acqua e postazioni riservate dotate degli spazi e delle attrezzature necessarie anche per chi ha bisogni assistenziali complessi, oltre alla presenza di operatrici, operatori e volontari che accompagnano gli ospiti durante la giornata.
Ma l’idea che sta dietro alla ‘Spiaggia dei Valori’ va oltre l’abbattimento delle barriere architettoniche. Le postazioni dedicate alle persone con disabilità convivono con quelle aperte a tutti, perché l’obiettivo non è creare uno spazio separato, ma un luogo nel quale condividere il mare, il tempo libero e una vacanza con familiari e amici. E attorno alla spiaggia, il progetto – sostenuto dalla Regione, e dai Comuni di Ravenna e Faenza – è cresciuto ancora: sono arrivati tre appartamenti completamente accessibili per chi vuole fermarsi qualche giorno e le attività nelle scuole, che hanno coinvolto oltre 10.400 bambine, bambini, ragazze e ragazzi, per parlare di disabilità e inclusione alle nuove generazioni.
Il progetto ha inoltre attivato collaborazioni con l’Ausl Romagna, l’Università di Bologna e l’Istituto Oncologico Romagnolo, ampliando l’attività anche sul versante sociosanitario, della ricerca e della formazione: dai tirocini per le studentesse e gli studenti di Infermieristica del Campus di Rimini fino allo studio degli effetti sulla qualità della vita delle persone con disabilità e dei caregiver.
È qui che oggi la sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna, Manuela Rontini, e l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, insieme alla presidente dell’associazione ‘Insieme a Te’, Debora Donati, hanno incontrato operatrici, operatori, volontarie e volontari e visitato gli spazi della struttura.
“Poter andare al mare, entrare in acqua, trascorrere una giornata insieme alla propria famiglia e agli amici, fare una vacanza vuol dire poter vivere pienamente il proprio tempo, le proprie relazioni, la propria quotidianità. Garantire a ogni persona la possibilità di farlo, indipendentemente dalle condizioni personali, è una questione di diritti e di qualità della vita: ciò che per molti è normale non può diventare un privilegio per chi incontra più ostacoli- affermano la sottosegretaria Rontini e l’assessore Fabi-. È questo il significato più profondo di un’esperienza come la Spiaggia dei Valori, un progetto straordinario di inclusione e solidarietà che mette al centro la persona e la sua autonomia e offre, allo stesso tempo, un sostegno prezioso alle famiglie e a chi ogni giorno è al fianco delle persone con disabilità”.
“Ma il suo valore va oltre- proseguono Rontini e Fabi-: attraverso il lavoro nelle scuole e il coinvolgimento di migliaia di bambine e bambini, ragazze e ragazzi, contribuisce a cambiare lo sguardo sulla disabilità e a far crescere fin dalle nuove generazioni una cultura fondata sulla partecipazione e sulle pari opportunità. Per questo come Regione abbiamo sostenuto negli anni la crescita della Spiaggia dei Valori. Vogliamo che esperienze come queste possano moltiplicarsi lungo la nostra costa e che poter vivere il mare senza barriere diventi sempre più una possibilità concreta per tutte e tutti”.
“Siamo felici e orgogliosi che la Spiaggia dei Valori possa diventare un punto di partenza per costruire nuove linee guida regionali sull’accessibilità- spiega la presidente dell’associazione ‘Insieme a te’, Debora Donati-. Per noi questo luogo non è mai stato semplicemente una spiaggia, ma un progetto che vuole contribuire a cambiare lo sguardo sulla disabilità. Ogni estate passano da qui circa 600 giovani volontari, che vengono formati e accompagnati in un’esperienza di servizio, incontro e condivisione. Crediamo che proprio attraverso i giovani e la formazione possa nascere un vero cambiamento culturale. Fondamentale è anche il percorso costruito con l’Ausl Romagna, che ci è stata vicina fin dall’inizio e con la quale oggi abbiamo una convenzione che rafforza il nostro modello di accoglienza. Un ringraziamento particolare va alla Regione Emilia-Romagna, che ha creduto in questo progetto e ci ha accompagnati e sostenuti nella sua crescita. Il nostro obiettivo rimane quello da cui siamo partiti: costruire una spiaggia per tutti, dove nessuno sia separato e dove vivere il mare insieme possa diventare semplicemente normale”.
La Spiaggia dei Valori
La storia della ‘Spiaggia dei Valori’ nasce dall’esperienza di Dario Alvisi e della sua famiglia e dal desiderio di ritrovare, anche dopo la diagnosi di Sla, la possibilità di vivere il mare insieme. Nell’estate del 2017 un viaggio con familiari e amici li portò fino a San Foca, in Puglia, dove, grazie a una struttura attrezzata per accogliere persone con disabilità anche gravi, Dario poté tornare a fare il bagno. Da quell’esperienza nacque l’idea di creare anche in Riviera un luogo capace di offrire la stessa opportunità ad altre persone e alle loro famiglie. Nel dicembre dello stesso anno venne costituita a Faenza l’associazione ‘Insieme a Te’ e nell’estate 2018 prese il via a Punta Marina il progetto ‘Tutti al mare. Nessuno escluso’.
Un’esperienza cresciuta negli anni fino alla realizzazione dell’attuale ‘Spiaggia dei Valori’, la struttura permanente inaugurata nel luglio 2024, realizzata nell’ambito del progetto ‘In Emilia-Romagna c’è una vacanza per me’, promosso e coordinato dalla Regione Emilia-Romagna e finanziato con Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità e cofinanziamento regionale. Nell’ambito dello stesso percorso, nel 2023 l’associazione ‘Insieme a Te’ si è aggiudicata, attraverso un bando pubblico del Comune di Ravenna, la concessione demaniale ventennale dell’area, sulla quale è stata realizzata la struttura permanente. Il percorso è proseguito nel 2025 con ‘In Emilia-Romagna c’è una vacanza per me 2 – Welcome Everybody’, il secondo progetto promosso dalla Regione, con interventi in dodici Comuni, tra cui Ravenna e Rimini, per rafforzare ulteriormente l’accessibilità e l’inclusività dell’offerta turistica regionale.
Oggi la ‘Spiaggia dei Valori’ dispone di 18 postazioni riservate coperte da gazebo e 12 postazioni sotto l’ombrellone, attrezzate per ospitare persone con disabilità motoria totale, tetraplegia o patologie neurodegenerative come la Sla, insieme ai loro accompagnatori. Ogni postazione riservata dispone di energia elettrica e tende richiudibili per garantire la privacy; una passerella dedicata collega le postazioni alla battigia e sono disponibili ausili specifici per l’ingresso in acqua. Durante il servizio sono presenti personale di accoglienza, operatori sociosanitari e volontari. L’utilizzo della spiaggia, dei servizi e delle attrezzature dedicate è gratuito per gli ospiti con disabilità. Accanto all’area accessibile ci sono inoltre 50 postazioni con ombrelloni e lettini aperte a tutti, secondo un modello che punta a fare della spiaggia uno spazio condiviso e non separato.
La struttura comprende inoltre bagni accessibili, spazi per i volontari, uffici, aree comuni e una sala polivalente destinata alle attività con gli ospiti e alle iniziative pubbliche di sensibilizzazione. Al progetto della spiaggia si affianca, dal 2022, anche un servizio per chi desidera fermarsi più a lungo: dalla riqualificazione dell’ex scuola dell’infanzia ‘Il Faro’ di Punta Marina sono stati ricavati tre appartamenti completamente accessibili, ciascuno dotato di letto elettrico reclinabile e sollevatore.
L’attività dell’associazione prosegue anche fuori dalla spiaggia, in particolare nelle scuole, con progetti, concorsi e iniziative rivolti a bambine, bambini, ragazze e ragazzi per promuovere fin dai primi anni una cultura dell’inclusione e uno sguardo diverso sulla disabilità. Dall’avvio delle attività sono stati oltre 10.400 i giovani coinvolti, mentre sono più di 780 gli incontri pubblici organizzati dall’associazione per raccontare la propria esperienza. Solo nell’anno scolastico 2024-2025 hanno partecipato alle iniziative 2.604 alunne e alunni di 125 classi e 23 scuole del territorio.



