di Paolo Biondo
STRADELLA (SAN GIORGIO BIGARELLO (MN) – Lunedì 31 agosto il taglio del nastro tricolore; martedì 1° settembre il suono della prima campanella del nuovo anno scolastico per i bimbi e le bimbe del nido “Il piccolo principe” di Stradella.
Ovvero il nuovo Polo dell’Infanzia realizzato dal Comune di San Giorgio Bigarello che va ad aggiungesi agli altri due già creati sul territorio.
Con una cerimonia semplice, ma assai sentita da tutti i partecipanti, numerosi i cittadini che hanno voluto testimoniare con la loro presenza il valore sociale ed umano dell’investimento compiuto dall’ente locale per le nuove generazioni, è divenuto operativo il nuovo Polo dell’Infanzia.
Alla cerimonia d’inaugurazione ha presenziato, oltre al sindaco, Davide Dal Bosco, visibilmente orgoglioso e soddisfatto dell’intervento compiuto che va a completare il trittico di Poli dell’infanzia presenti sul territorio di San Giorgio Bigarello, anche tutta la giunta.
Con loro vi erano pure la dirigente scolastica Sara Rinaldi, che proprio lunedì ha ceduto il testimone alla nuova dirigente Daniela Villa, l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Mantova, Francesca Zaltieri, la dirigente dell’Ufficio Territoriale degli studi di Mantova, Paola Pecchini, la dirigente scolastica del Liceo Artistico “Giulio Romano”, Alida Irene Ferrari, e il presidente della Cooperativa Sociale Società Dolce, Pietro Segata, che avrà il compito di gestire il nido.
I vari interventi proposti hanno sottolineato l’importanza per una comunità e soprattutto per i bimbi che frequenteranno il Polo dell’Infanzia “Piccolo Principe” perché potranno crescere e maturare come uomini e donne e divenire i nuovi punti di riferimento per il futuro.
Inoltre è stato sottolineata anche la preziosa collaborazione con il Liceo Artistico “Giulio Romano di Mantova” che si è tradotta nella realizzazione da parte dei sui studenti dei murales esterni ed interni alla struttura.
Prima della visita alle varie aule e agli altri spazi creati internamente alla struttura si è svolta la cerimonia,alla presenza dei suoi famigliari, di scopertura della targa con la quale è stato titolato il parco giochi al piccolo Denis Mandzyuk.
Il polo si è potuto realizzare grazie ai fondi ottenuti dal Pnrr, 3milioni e 300mila euro, ed una parte con risorse proprio dell’ente locale, 250mila euro, all’avanguardia per le soluzioni adottate che è in grado di ospitare circa 120 tra il nido e la materna.
In primo luogo gli ambienti sono stati studiati per offrire tanto ai bimbi del nido, poco più di venti, quanto a quelli della materna, una sessantina, le condizioni ambientali per vivere con rinnovati stimoli l’esperienza formativa che li porterà ad una crescita umana e sociale.
Ovviamente il tutto è stato realizzato tenendo conto anche di quelle che sono le esigenze delle docenti e del personale adibito a curare l’attività che viene svolta all’interno dello stabile. Per loro sul piano superiore vi sono spazi appropriati.
Lo stabile che è autonomo sul piano consumo energetico, dispone di un impianto fotovoltaico che garantisce una produzione di 60 kwatt, tanto per la porzione del riscaldamento quanto quella del raffrescamento. Inoltre attorno è stato creato un parco giochi dove anche i più piccoli possono trascorrere qualche ora all’aperto.





