MERCATO DEL GIOVEDI’: si sposta al BOMA in occasione di Festivaletteratura e per altri eventi in centro

MANTOVA – La Giunta Comunale ha approvato in via sperimentale la nuova dislocazione del mercato settimanale del giovedì in Piazzale Filangieri (AREA BOMA) da utilizzare a partire dal 10 settembre 2026 nei casi in cui eventi culturali, sportivi o gastronomici rendano indisponibili gli spazi abitualmente occupati dal mercato nel centro storico.

La decisione nasce dalla necessità di individuare un’area adeguata e garantire contemporaneamente lo svolgimento degli eventi e la continuità del mercato. In particolare, negli anni il mercato è stato temporaneamente trasferito in altre aree proprio per consentire lo svolgimento di manifestazioni come Festivaletteratura, che interessano parte degli spazi normalmente occupati dai banchi.

La soluzione di Piazzale Filangieri si è resa necessaria anche perché Piazza Virgiliana, utilizzata negli ultimi due anni, non è più in grado di ospitare l’intero mercato. L’area utilizzata per i posteggi è inoltre interessata dai lavori di riqualificazione della piazza e sarà destinata a nuove funzioni legate al gioco e allo sport.

La scelta è stata condivisa con le associazioni di categoria.

Durante il mese di  agosto l’Amministrazione ha incontrato i rappresentanti del commercio su area pubblica, che hanno valutato positivamente la possibilità di trasferire il mercato in Piazzale Filangieri, anche considerando l’alternativa della sospensione del mercato in caso di indisponibilità degli spazi nel centro. Le associazioni hanno inoltre ritenuto che questa soluzione possa essere utilizzata anche in futuro, nei rari casi in cui non sia possibile svolgere il mercato nelle aree abituali.

La nuova planimetria consente di collocare l’intero mercato all’interno del piazzale di Piazzale Filangieri, senza dover utilizzare la lunetta davanti al PalaUnical. La disposizione è stata verificata anche sotto il profilo della sicurezza e della gestione dell’area: la Polizia Locale ha valutato il perimetro del mercato e le necessarie condizioni di presidio, mentre i Vigili del Fuoco hanno verificato la possibilità di raggiungere i banchi in caso di emergenza. Per questo i posteggi sono stati allineati lungo via Zanellini.

L’assegnazione dei posteggi avverrà secondo l’ordine della graduatoria generale di anzianità degli operatori commerciali, come richiesto anche dalle categorie, attraverso criteri oggettivi. A seguito dell’approvazione della delibera, gli operatori interessati saranno convocati per scegliere il proprio posteggio secondo l’ordine previsto dalla graduatoria.

L’obiettivo è quindi garantire, nei casi in cui il centro storico non possa ospitare contemporaneamente mercato ed eventi, la continuità dell’attività degli operatori e del servizio per i cittadini, evitando la sospensione del mercato e assicurando al tempo stesso condizioni adeguate di sicurezza e di gestione degli spazi.

Uomo in abito formale blu con cravatta, in piedi di fronte a una scala con sfondo elegante.

«Abbiamo cercato una soluzione concreta a una necessità che si presenta in occasione di alcuni eventi e che non può essere affrontata ogni volta mettendo in discussione lo svolgimento del mercato – commenta l’assessore al Commercio Fabio Madella–. La scelta di Piazzale Filangieri ci permette di garantire la continuità del mercato, mantenendo il centro disponibile per le manifestazioni e lavorando insieme alle categorie su criteri chiari per l’assegnazione dei posteggi. È una soluzione sperimentale, pensata per essere utilizzata quando serve, non un cambiamento delle modalità ordinarie di svolgimento del mercato».

NUOVA PRECISAZIONE DELL’ASSESSORE MADELLA

Molte persone ci hanno chiesto perché non abbiamo pensato di spostare i banchi, come già avvenuto in passato, in piazza Virgiliana o al Te. 

La ragione è che né Piazza Virgiliana né parco Te sono in grado, dopo gli importanti lavori di riqualificazione effettuati, di ospitare tutti i banchi. 

In occasione del Festivaletteratura dunque saremmo stati costretti a cancellare del tutto il mercato. 

Abbiamo comunicato alle associazioni di categoria la possibilità, come alternativa provvisoria e sperimentale, l’ipotesi Boma, che è stata accolta favorevolmente. 

Siamo ben consapevoli che la fruibilità che offrono le vie e le piazze del centro non sia la stessa del Boma, ma l’alternativa era cancellare del tutto il mercato.

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