“VECCHIO A CHI?”: IL VENETO PROTAGONISTA ALLA MOSTRA DEL CINEMA
CON IL DOCUFILM SULLA LONGEVITÀ IN SALUTE
VENEZIA – La voga veneta che entra nelle case di riposo, i cibi che abbassano l’età biologica studiati a Padova, bambini che fanno volontariato insieme ai nonni. C’è molto Veneto in “Vecchio a chi? La cura della longevità in salute”, il docufilm prodotto da The Skill Group e firmato da Lorenzo Munegato e Alberto Pezzella, presentato ieri allo Spazio della Regione del Veneto all’Hotel Excelsior, nell’ambito dell’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Realizzato con il FASI, il fondo sanitario integrativo dei dirigenti d’azienda presieduto da Daniele Damele, e con Sport e Salute, guidata da Marco Mezzaroma, il corto racconta la longevità attraverso quattro pilastri: salute fisica, salute psicologica, sport e alimentazione. Tra i protagonisti Manuela Di Centa, Venanzio Ortis e il trevigiano Andrea Lucchetta, con la giovane attrice Sofia Tocci.
Alla proiezione è seguito un dibattito moderato da Munegato. L’assessore ai Lavori Pubblici della Regione del Veneto Diego Ruzza, che ha ospitato l’iniziativa nello spazio regionale al Lido, si è soffermato sugli investimenti nell’impiantistica sportiva e sul valore degli spazi pubblici come luoghi di socialità, un capitolo cui il film dedica ampio spazio.
«Abbiamo messo a terra un piano di quasi 14 milioni di euro che metteremo a disposizione di enti locali e associazioni sportive per realizzare o riqualificare impianti all’avanguardia, moderni, sicuri e soprattutto accessibili a tutti – ha dichiarato Ruzza –. L’obiettivo è permettere al maggior numero possibile di persone, di ogni età, di praticare attività motoria e sportiva. Sarà un lavoro condotto in stretta sinergia con i Comuni, le realtà sportive e il mondo del volontariato, perché vogliamo conoscere le esigenze specifiche dei territori e orientare gli investimenti in modo concreto ed efficace».
Di medicina, ricerca e invecchiamento ha parlato l’assessore alla Sanità Gino Gerosa, che al tema guarda da amministratore ma anche da clinico e da docente, fino alla domanda che il National Geographic ha portato di recente in copertina: “Giovani per sempre?”.
«Lavoriamo su due aspetti: uno squisitamente medico e l’altro legato alla sostenibilità economica del sistema. In un sistema sanitario pubblico e universalistico, infatti, l’invecchiamento della popolazione ci pone di fronte alla sfida di garantire salute ai cittadini mantenendo i capisaldi del nostro modello – ha affermato Gerosa –. Per questo stiamo lavorando a nuove strategie e a una reingegnerizzazione del sistema. In questo quadro, la prevenzione svolge un ruolo fondamentale: non è un lusso, ma un dovere. Formazione e informazione sono quindi essenziali. Nelle Case di comunità abbiamo sviluppato la “Stanza del cittadino consapevole”, uno spazio dedicato a educare le persone a corretti stili di vita, alla riduzione dei fattori di rischio e all’importanza di sottoporsi agli screening oncologici e cardiovascolari».
Per il Comune di Venezia è intervenuto l’assessore Alessandro Scarpa, in rappresentanza del sindaco Simone Venturini, con le iniziative dell’amministrazione per la terza età.
Il resto del Veneto lo mette la ricerca. Al laboratorio Bio Aging Gisva dell’Università di Padova la professoressa Sofia Pavanello studia i cibi epigenetici, quelli che rallentano l’invecchiamento: con gli studenti della Smart Innovation School e lo chef Pierangelo Cazzin ne è nato un menù “anti-età”.
Nel film anche l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie diretto da Antonia Ricci, la prevenzione cardiologica affidata a Cristina Pasqualetto di Synlab, “Barca xe Casa” delle sorelle Rogliani, che porta il remo e la ginnastica dolce nelle Rsa veneziane, e la Fondazione Tutti Contiamo del bellunese Alessio Reolon, che con il sito “Buy&Help” fa incontrare il volontariato dei bambini e l’esperienza degli anziani.
“Tra il 1990 e il 2024 la speranza di vita è cresciuta di circa 8 anni per gli uomini e di 6,5 per le donne, arrivando rispettivamente a 81,5 e 85,6 anni”, ha ricordato Lorenzo Munegato. Nel dibattito spazio anche al lavoro del FASI sulla prevenzione per gli over 65 e ai programmi di Sport e Salute per portare il movimento nella terza età, da “Sport Illumina” a “Circolo 65”. Per The Skill Group, guidata da Andrea Camaiora, è il sesto anno consecutivo alla Mostra del Cinema con un proprio docufilm.
