Editoriale Sometti presenta ufficialmente Pagina bianca, la nuova collana di narrativa con il mito della poesia: vite di poeti, vite da poeti.
Vai sulla pagina della collana: www.pagina-bianca.it
MANTOVA – Domenica 13 settembre alle 11:00 al Libraccio di Mantova, un luogo in cui molte cose sono nate per crescere. Ci saranno gli autori dei primi due volumi, Fabio Veneri (I madrelingua) e Massimiliano Boschini (Una provincia), in dialogo con l’editore e con un graditissimo ospite, Giacomo Cecchin.
Fabio Veneri
I madrelingua
È possibile provare più volte nella vita l’emozione del primo incontro con la stessa persona? Milano, 2015. Fernando lavora in una casa editrice. Un giorno riceve un manoscritto firmato da un’autrice di nome Emilia Lopez. È solo un caso di omonimia o si tratta della donna che ha amato molti anni prima? La sua vita viene improvvisamente scossa e, procedendo nella lettura, Fernando si convince che quel testo nasconda un messaggio. Quando la storia sembra giungere alla sua inevitabile conclusione, da lì in realtà ricomincia, da una pagina bianca. Le vicende tornano indietro nel tempo e seguono Fernando ed Emilia più giovani, nei primi anni Duemila, in una Roma multiculturale e un’America Latina in pieno fermento sociale. Poi un ulteriore salto all’indietro conduce nella Bologna della metà degli anni Novanta. Con Fernando ci sono Anja e Sebastiano. Sono tutti madrelingua poesia.
Fabio Veneri
Ha pubblicato diversi libri ma mai le poesie che scriveva a vent’anni. Tra i suoi titoli, Social Classici (Edizioni Clichy) e l’opera collettiva La pianura dei portici (Editoriale Sometti). Oggi si occupa di comunicazione e marketing per la formazione. Vive a Mantova e lavora a Milano.
Massimiliano Boschini
Una provincia
Come si può abitare poeticamente una provincia? Bisogna imparare a usare gli occhi. Osservare gli interstizi, i margini, ciò che non fa scena; non lasciarsi dettare lo sguardo da ciò che vedono gli altri. Solo allora smette di essere semplice geografia e diventa casa, materia narrativa e paesaggio interiore. Questo libro è un viaggio lungo strade di campagna, viottoli che conducono a chiesette dimenticate, capezzagne percorse senza fretta.
Un racconto di luoghi minori, incontri, atmosfere, parole e versi di poeti; un modo per cercare, dentro l’apparente monotonia del Mantovano, una forma più intima di appartenenza.
Postfazione di Sara Maduzzi (Pianura Padana Mon Amour)
Massimiliano Boschini
Ha pubblicato, tra gli altri, due libri di poesie: Mòrs (Editoriale Sometti) e L’amore puzza d’odio (Miraggi Edizioni).
Con le sue fotografie ha partecipato a numerosi festival in tutto il mondo. Oggi preferisce gli orizzonti mantovani, che osserva e racconta anche attraverso Instagram: il suo account è tra i più apprezzati per la capacità di restituire il paesaggio con uno sguardo personale e riconoscibile. È tra gli organizzatori di Fumana, rituale padano dedicato alle arti in pianura.
Le etichette, tuttavia, gli stanno strette: per presentarsi preferisce di gran lunga il termine «agitatore».


