REGGIO EMILIA – Don Luca Fornaciari, missionario della Diocesi di Reggio Emilia – Guastalla e promotore dell’Università ALBA di Farafangana, in Madagascar, si trova in Italia in questi giorni per incontrare enti, associazioni e privati sostenitori per promuovere la raccolta fondi a sostegno del progetto educativo.
Con lo slogan “Avanti a tutta velocità!”, sono ufficialmente aperte le iscrizioni al secondo anno accademico di A.L.B.A. (Athénée Lucien Botovasoa Atsimanana), la struttura universitaria realizzata a Farafangana, nella regione di Atsimo-Atsinanana, nel sud del Madagascar.
L’avvio del nuovo anno accademico si presenta con prospettive particolarmente positive. Si prevede infatti un significativo incremento delle nuove iscrizioni, favorito anche dall’ampliamento dell’offerta formativa. L’università si prepara ad accogliere nuovi studenti e, al tempo stesso, a rafforzare il proprio impegno nel fornire una preparazione sempre più adeguata alle esigenze del territorio e alle trasformazioni del mondo del lavoro. Tra le principali novità è previsto l’inserimento del nuovo corso di studio di informatica, un ambito particolarmente importante per offrire ai giovani competenze legate alle nuove tecnologie.
La crescita dell’attività accademica rende ancora più importante il sostegno al progetto. La raccolta fondi promossa da don Luca è infatti destinata a garantire la continuità delle attività didattiche, contribuire al completamento delle strutture universitarie e permettere l’assegnazione di borse di studio agli studenti più meritevoli e a quelli provenienti da famiglie in condizioni di difficoltà economica.
L’Università ALBA nasce con l’obiettivo di offrire a tanti giovani del sud del Madagascar la possibilità di accedere all’istruzione superiore senza dover necessariamente lasciare il proprio territorio. Un’opportunità che non riguarda soltanto la formazione individuale, ma che può contribuire concretamente allo sviluppo dell’intera comunità, creando competenze, professionalità e nuove prospettive per il futuro.
«Garantire la formazione e l’istruzione universitaria in un territorio complesso come quello malgascio è la chiave per dare un futuro concreto a tanti giovani e alle loro famiglie», sottolinea don Luca.
Intitolata al beato Lucien Botovasoa, l’Università ALBA si appresta così ad affrontare il secondo anno accademico con entusiasmo e nuove sfide, forte di una proposta formativa in crescita e sempre più attenta alle competenze richieste dal mercato.
