
PORTO MANTOVANO (MN)- Incontro con Francesco Mongiovì già Sovrintendente Capo Coordinatore della Polizia di Stato, scorta del giudice Giovanni Falcone e autore di Uomo di Stato. La mia vita in polizia, dalla scorta a Falcone agli arresti di Brusca e Provenzano (Oligo), venerdì 25 settembre alle ore 18:00 presso la Sala Civica “Berlinguer” – Piazza della Pace – Sant’Antonio di Porto Mantovano.
Introduce
Maria Paola Salvarani, sindaco di Porto Mantovano
L’autore dialoga con
Giulio Girondi, editore
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Al termine, firmacopie
Il libro
Palermo, anni Ottanta. Francesco entra in Polizia nel clima rovente dopo l’attentato al generale Dalla Chiesa. Seguiranno anni di servizio allo Stato, prima come scorta nella Quarto Savona 15, questo il nome in codice del servizio di protezione del giudice Giovanni Falcone, e poi nella Sezione Catturandi, per dare la caccia e consegnare alla giustizia i latinanti più pericolosi, come Giovanni Brusca, l’uomo che premette il telecomando della strage di Capaci. Tra aneddoti e frammenti di vita vera, Francesco Mongiovì ci porta dietro le quinte della sua Palermo, ripercorrendo anni di missioni pericolose, spesso sotto copertura, per mostrarci dall’interno la lotta alla mafia.
L’Autore
Francesco Mongiovì (Palermo, 1959), già Sovrintendente Capo Coordinatore della Polizia di Stato, oggi in quiescenza, alla fine del 1988 è stato assegnato alla scorta del giudice Giovanni Falcone. Dopo la strage di Capaci è stato destinato alla Sezione Catturandi, in cui è rimasto per ventitré anni partecipando attivamente alla cattura di molti dei più pericolosi boss mafiosi di Cosa Nostra. Ha concluso la sua carriera nella Sezione Antidroga.
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In mattinata, nella stessa giornata del 25 settembre, Francesco Mongiovì incontrerà i ragazzi e le ragazze degli Istituti Redentore
