Presentata la 17ª Edizione di COLORNOPHOTOLIFE 2026: mostre fotografiche, eventi e un viaggio attraverso confini e identità dal 25 settembre all’8 novembre

Da sinistra Stocchi, Montali, Kurkumelis e Delmiglio

Monika Bulaj, Folco Quilici e il ritorno in Reggia: dal 25 al 27 settembre quindici progetti fotografici, letture portfolio, maratona fotografica stenopeica, Read Zine e presentazioni editoriali sul tema del viaggio, i confini e l’identità. Le mostre proseguono fino all’8 novembre

COLORNO (PR) – È stata presentata questa mattina presso il Municipio di Colorno la diciassettesima edizione di ColornoPhotoLife, festival di fotografia e cultura visiva che quest’anno propone il programma espositivo più ricco di sempre.

“Volti e paesaggi, emozioni e suggestioni: ogni anno gli scatti proposti dal ColornoPhotoLife, una grande festa nel segno dell’arte fotografica, ci regalano questo e molto altro – ha affermato Christian Stocchi, sindaco di Colorno -, riuscendo sempre a coinvolgere e stupire il numeroso pubblico. Un orgoglio per Colorno, che si conferma sempre più un punto di riferimento importante nei circuiti fotografici nazionali. Questo successo è frutto di passione, professionalità e grande dedizione da parte degli organizzatori: li ringraziamo per il loro impegno e per la straordinaria qualità della proposta.”

Dal 25 settembre all’8 novembre, gli storici spazi dell’Aranciaia e del MUPAC, con le sontuose sale dell’Appartamento del Principe della Reggia di Colorno, accoglieranno 15 progetti fotografici in un percorso curatoriale unitario dedicato al tema “L’infinito viaggiare, geografie dell’alterità”

Il cuore della manifestazione è il weekend del 25-27 settembre, con l’inaugurazione delle mostre venerdì 25 alle ore 21.00; sabato e domenica sarà la volta delle letture portfolio dell’8ª tappa Portfolio Italia (FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) – Premio Maria Luigia, visite guidate alle esposizioni, maratona fotografica stenopeica, AV LAB di laboratori audiovisivi, talk con gli autori e un ricco programma di presentazioni editoriali. La quinta edizione di Read Zine, rassegna dedicata alle fanzine fotografiche indipendenti, si arricchisce della collaborazione con Leica Akademie Italy, che assegnerà un nuovo premio alla migliore fanzine in concorso. La tre giorni si concluderà domenica con la cerimonia di premiazione di Read Zine e del Premio Portfolio Maria Luigia.

Un’anteprima è in calendario già domani – venerdì 18 settembre – alle ore 21.30 con la presentazione del libro fotografico “Beyond Borders” di Giulio Di Meo.

Aggiornamenti sul programma disponibili sul sito www.colornophotolife.it e sui canali social ufficiali del festival.

“Siamo giunti alla diciassettesima edizione e, guardando al passato, fa quasi impressione vedere quanto il festival sia cresciuto – ha proseguito Gigi Montali, direttore artistico e presidente Gruppo Fotografico Color’s Light di Colorno -. Oggi presentiamo un programma straordinariamente ricco di esposizioni di altissimo valore. Tra i motivi di maggior soddisfazione c’è il ritorno di una mostra all’interno della Reggia, uno spazio simbolo da cui ci eravamo dovuti allontanare nel post-Covid per ragioni organizzative. Il ColornoPhotoLife continua a radicarsi nel territorio, dalle attività commerciali e dai luoghi storici del paese, fino ai Comuni vicini. Sarà un’edizione di forte attualità: affronteremo il tema del viaggio a 360 gradi, raccontando la mobilità umana sia come esperienza turistica sia come necessità, una costante che da sempre definisce la storia dell’uomo.”

Le mostre protagoniste in Aranciaia 

Sette mostre al piano terra e sette al primo piano (sede del MUPAC), per un totale di 14 esposizioni, che fanno dell’Aranciaia il cuore espositivo del festival.

Al piano terra, dedicato ai grandi reportage internazionali e ai maestri della fotografia, la mostra di punta dell’edizione è “Mosaico Europa” di Monika Bulaj, a cura di Ascanio Kurkumelis: 80 fotografie di grande formato scattate dal 1988 a oggi, tra cui molte inedite, che indagano le pratiche sacre, i rituali di convivenza e le polarità religiose di minoranze a rischio tra Asia, Medio Oriente ed Europa orientale. Fujifilm Italia ha creduto nell’idea producendo la mostra, che si inserisce nel progetto di ricerca “Broken Songlines”, sostenuto da Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e realizzato con la partecipazione dell’Istituto Polacco di Roma. Un archivio visivo costruito in quasi quattro decenni di lavoro, che collega confini, memoria, migrazioni e dialogo interculturale.

Sempre al piano terra il festival rende omaggio a Folco Quilici con la retrospettiva “Testimone del mondo” in collaborazione con Fondazione 3M e a cura di Roberto Mutti: un reportage in bianco e nero degli anni Sessanta che rivela l’occhio di un grande documentarista italiano nel racconto del rapporto tra uomo e natura.

E ancora, la memoria e la diaspora si fanno collettive in “Armenia, alfabeto umano” di Silvia Camporesi, Antonella Monzoni e Gigi Montali, curata da Laura Manione e realizzata con il patrocinio del Console Onorario della Repubblica d’Armenia di Milano: un viaggio nella storia e nell’identità di un popolo che sa aprirsi a chi sente vicino.

Completano l’area espositiva del piano terra: “Hope Amid Destruction” di Italo Rondinella (a cura di Ascanio Kurkumelis), sguardo diretto su Aleppo e la Siria nel post-regime, sulle storie delle persone e sul loro desiderio di ricostruire; “Il viaggio dentro” di Ivano Bolondi e “Crossing in the Road” di Silvano Bicocchi, entrambe curate da Bicocchi; e la collettiva “Winners” con le opere vincitrici del concorso internazionale Travel Tales Award, a cura di Angelo Cucchetto.

“Il tema del viaggio, da sempre parte della storia dell’uomo, attraversa questa edizione in tutta la sua complessità – ha puntualizzato Ascanio Kurkumelis, storico dell’arte e curatore -. ‘Mosaico Europa’ di Monika Bulaj racconta le pratiche sacre e i rituali di convivenza di minoranze a rischio tra Asia, Medio Oriente ed Europa orientale. ‘Hope Amid Destruction’ di Italo Rondinella porta lo sguardo su Aleppo e la Siria nel post-regime, sulle storie delle persone e sul loro desiderio di ricostruire. ‘Tehran in 100 Scenes’ di Hamed Yaghmaeian è un diario aperto sulla città segnata dalle trasformazioni e dalla guerra. Tre mostre che raccontano il viaggio come ricerca, incontro e confronto con l’altro, aprendo prospettive di riflessione sul presente.”

Salendo al primo piano dell’Aranciaia, il MUPAC accoglie invece lo sguardo sui talenti emergenti e sui grandi premi fotografici italiani dell’anno. In questi spazi si susseguono sette esposizioni che mettono al centro le opere dei vincitori dei maggiori premi fotografici italiani 2025: Luciana Trappolino (Premio Musa, “Tra-me”), Fabio Domenicali (Portfolio Italia, “Nowhere”), Daniele Ferrini (Premio Maria Luigia, “Notte, giorno, sera… e ancora notte”) e Nicola Vinciguerra (Premio Umane Tracce, “Un passo indietro”). 

Completano il piano la personale “Tehran in 100 Scenes” di Hamed Yaghmaeian, la collettiva sulla Cina contemporanea “Hot Pot” curata da Sara Munari e le opere della sezione “Altri Viaggi” del Travel Tales Award 2026.

Orari Aranciaia/MUPAC: sabato e festivi 10-12.30/15-18.30, feriali su prenotazione. Ingresso piano terra: 10 euro, ridotto 8 euro (soci Coop Alleanza 3.0, FIAF, residenti Colorno, over 65), gratuito under 14. Ingresso MUPAC (primo piano): libero.

Il tesoro alla Reggia

Le sale dell’Appartamento del Principe della Reggia di Colorno ospiteranno “L’Ombra e la Memoria”, mostra curata da Antonella Balestrazzi e Gigi Montali: 30 fotografie stampate con antiche tecniche a contatto e a emulsione artigianale a partire dalle lastre negative originali di Glauco Lombardi (Colorno, 1881-1970), storico, collezionista e fotografo, fondatore nel 1912 della rivista “Aurea Parma” e figura di riferimento nella tutela del patrimonio ducale parmense. Le stampe sono opera del Gruppo Rodolfo Namias, punto di riferimento nazionale nella valorizzazione dei procedimenti fotografici storici, in collaborazione con Antea Progetti e il Museo Glauco Lombardi di Parma. Un dialogo fecondo tra memoria d’archivio, cultura fotografica d’autore e valorizzazione del complesso monumentale della Reggia.

“Con questa mostra, nata dalla stretta collaborazione con ColornoPhotoLife, abbiamo voluto rendere omaggio all’instancabile passione di Lombardi, che consacrò la propria vita alla tutela della Reggia e al complesso tentativo di recuperarne gli arredi dispersi – ha spiegato Antonella Balestrazzi, responsabile progetti valorizzazione della Reggia di Colorno per Antea. Il percorso espositivo offre una rara opportunità per riscoprire il giardino ducale nei primissimi anni del Novecento, rivelandone un volto oggi profondamente trasformato. Al contempo, il progetto si pone come un’autorevole anteprima della grande esposizione dedicata ai giardini ducali di Parma, Colorno e Sala Baganza, in programma per la prossima primavera.”

Orari Reggia: sabato e festivi 10-13/15-18, feriali su prenotazione.

Ingresso: incluso nel biglietto di visita della Reggia.

Weekend inaugurale: 25-27 settembre

Sabato 26 e domenica 27 il programma si intensifica con le letture portfolio dell’8ª tappa Portfolio Italia (FIAF) – che a ColornoPhotoLife prende il nome di Premio Maria Luigia e giunge alla sua 16ª edizione – arricchita dal nuovo Premio Giovanni Calori, dedicato ai fotografi under 30 e istituito dal CSU dell’Università di Parma in memoria di Giovanni Calori, recentemente scomparso: fotografo, illustratore e grafico, collaboratore del festival, animatore della cultura fotografica sul territorio e organizzatore del convegno regionale FIAF a Piacenza. I due migliori portfolio riceveranno buoni acquisto di materiale fotografico per un valore totale di 1.000 euro.

La giornata di domenica si chiuderà con la cerimonia di premiazione del Premio Leica Akademie Italy per la migliore fanzine di Read Zine e del 16° Premio Portfolio Maria Luigia, assegnato ai migliori portfolio della tappa FIAF.

Gli eventi di ottobre e novembre

Il programma si arricchisce in ottobre con la proiezione di due docufilm: il 2 ottobre “Anita” di Luca Magi e il 9 ottobre “I fratelli Segreto” di Federico Ferrone e Michele Manzolini, entrambi seguiti da talk con l’autore condotti da Ascanio Kurkumelis. Il 16 ottobre incontro con il fotoreporter Massimo Sciacca per “Viaggio nella fotografia”. Il 30 ottobre Monika Bulaj porta in scena lo spettacolo teatrale “Mosaico Europa”. L’8 novembre il concerto di musica etnica con Flavio Spotti chiuderà la manifestazione.

Il festival diffuso

ColornoPhotoLife abbatte i confini per radicarsi nel territorio con mostre e attività nei comuni partner di Sorbolo Mezzani e Torrile, a cui si affianca un concorso fotografico su Instagram patrocinato da Visit Emilia e i GAL del Ducato

In questa edizione le mostre diffuse sul territorio di Colorno sono 21. Per viverle tutte il festival mette a disposizione dei visitatori un passaporto da completare con i timbri delle mostre visitate: chi lo riconsegnerà completo riceverà in omaggio la shopper ufficiale di ColornoPhotoLife 2026.

Organizzazione e sostegni

ColornoPhotoLife 2026 è organizzato dal Gruppo Fotografico Color’s Light APS – BFI con la direzione artistica di Gigi Montali, con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cariparma e Comune di Colorno. Patrocini: FIAF, Istituto Polacco di Roma, Ministero della Cultura – Strategia Fotografia, Console Onorario della Repubblica d’Armenia di Milano, Provincia di Parma, Comuni di Colorno, Sorbolo Mezzani e Torrile.

Per informazioni:

Sito web: www.colornophotolife.it

e-Mail: info@colornophotolife.itprenotazioni@colornophotolife.it

Fb: @COLORNOPHOTOLIFE

Ig: ColornoPhotoLife

Tel.: 349 3512737

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