VILLE APERTE 2026: storia, artigianato e tradizioni s’incontrano nel primo weekend di esperienze per tutte le età

MONZA – Prende il via questo fine settimana l’Edizione Autunno di Ville Aperte in Brianza 2026, la manifestazione che ogni anno invita il pubblico a scoprire e riscoprire ville di delizia, dimore storiche e luoghi d’arte, trasformandoli in spazi vivi di narrazione e incontro.

Il claim di questa edizione, “Storie che restano”, mette al centro il valore del racconto: ogni luogo custodisce memorie, personaggi e vicende che attraversano il tempo e continuano a “parlarci”. Un patrimonio, quindi, non solo da visitare, ma da ascoltare, capace di creare connessioni tra passato e presente e di rendere l’esperienza culturale accessibile, coinvolgente e condivisa.

Nei tre fine settimana dal 19 settembre al 4 ottobre 2026, oltre 240 luoghi culturali – tra ville di delizia e dimore storiche – accoglieranno i visitatori in 92 comuni distribuiti tra le province lombarde di Monza e Brianza, Città Metropolitana di Milano, Varese, Lecco e Como.

Il territorio sarà così protagonista di un ampio e articolato programma di visite, percorsi, eventi e progetti speciali che valorizzano la bellezza, la cultura locale e l’inclusione, mettendo in luce le storie che il patrimonio, il paesaggio e la memoria continuano a tramandare.

Il programma di questa edizione è consultabile sul sito www.villeaperte.info

Villa Arconati_Ph Elisa Garbarino

DUE NUOVE DIMORE ENTRANO NEL CIRCUITO DI VILLE APERTE

L’edizione autunno 2026 di Ville Aperte in Brianza si arricchisce di due nuove aperture, portando il pubblico alla scoperta di luoghi finora inediti nel circuito.

Ad Albiate, la Corte Tanzi apre le sue porte per raccontare la storia della dimora ottocentesca della famiglia Tanzi, con la sua caratteristica struttura a U, l’ampio parco e i saloni di rappresentanza impreziositi da affreschi neoclassici decorati con putti e motivi floreali e geometrici, nei quali compare il nome della famiglia proprietaria.

A Cernusco sul Naviglio sarà invece possibile visitare Villa Alari, una delle più importanti ville di delizia rococò della Lombardia, conosciuta come la “piccola Versailles della Martesana”. Progettata nel Settecento da Giovanni Ruggeri e legata anche alla presenza degli Asburgo, la villa apre al pubblico il suo patrimonio di sale e affreschi restaurati, offrendo uno sguardo privilegiato su una preziosa testimonianza dell’architettura settecentesca lombarda, mentre proseguono gli interventi di recupero.

MEMORIA, ARTE E SAPERI: STORIE E CREATIVITÀ CHE RACCONTANO IL TERRITORIO

La memoria e l’identità del territorio si raccontano attraverso luoghi, storie, paesaggi e saperi da riscoprire. Ville Aperte in Brianza propone, anche per questa edizione, itinerari che attraversano la storia quotidiana del Novecento, le architetture e le ville storiche, ma anche l’arte, il design, l’artigianato e le tradizioni produttive che hanno contribuito a costruire l’identità della Lombardia.

A Cavenago di Brianza, il Micro Museo della Nostalgia raccoglie una curiosa collezione di oggetti del Novecento, tra giocattoli, apparecchi elettronici, riviste, confezioni e insegne pubblicitarie, restituendo immagini e ricordi della vita quotidiana del secolo scorso.

Domenica 20 settembre, a Lissone, una passeggiata tra architetture, ville storiche, luoghi di culto e testimonianze dell’identità artigiana accompagnerà invece i visitatori dalla modernità del Novecento alla memoria più antica della città.

A Inverigo, due percorsi speciali condurranno alla scoperta della Rotonda del Cagnola e della Chiesetta Sormani di Pomelasca, intrecciando storia, architettura, paesaggio e vicende delle famiglie che hanno segnato il territorio.

Il viaggio prosegue attraverso le espressioni della creatività e dei saperi locali.

A Monza, Caprotti Luce, storica attività nata nel 1927, racconta il rapporto tra design e illuminazione attraverso una piccola collezione ospitata nello storico negozio in stile liberty, che nel tempo ha collaborato anche con importanti designer, tra cui Alessandro Mendini.

A Cesano Maderno, Palazzo Arese Borromeo ospita la mostra dedicata a Leonardo e all’arte della liuteria, con gli strumenti ricostruiti dal maestro Michele Sangineto a partire dai codici leonardeschi, valorizzando il legame tra il sapere artigiano brianzolo e la tradizione musicale rinascimentale.

L’itinerario dedicato al Chiarismo, a Saronno, propone un dialogo tra pittura, musica, figura femminile e arti decorative, attraverso le opere di Francesco De Rocchi e le collezioni di Villa Gianetti e del Museo delle Ceramiche Giuseppe Gianetti.

A Ello, infine, un percorso tra arte, cultura e fede ripercorre la storia produttiva del territorio, dagli armaioli del Quattrocento alla lavorazione della seta nell’Ottocento, attraverso chiese, ville storiche, il museo dedicato alla famiglia Negroni-Missaglia e luoghi legati alla tradizione serica.

Un racconto corale che invita a guardare il patrimonio non solo come testimonianza del passato, ma come espressione di una cultura ancora viva, fatta di luoghi, competenze, creatività e storie che continuano a definire il territorio.

MUSICA E ARTE: LA CULTURA DIVENTA INCLUSIONE

Ville Aperte in Brianza 2026 rinnova il dialogo tra cultura e inclusione attraverso una collaborazione con le Case di Reclusione di Bollate e di Opera. La colonna sonora ufficiale dell’edizione è una sonata per pianoforte e archi composta da un musicista ospite della Casa di Reclusione di Bollate, che verrà eseguita per la prima volta in apertura del concerto inaugurale della manifestazione, sabato 19 settembre. A seguire, sarà “Freedom Sounds Band”, sempre della Casa di Reclusione di Bollate, a portare sul palco la propria musica.

Il rapporto con la Casa di Reclusione di Opera si esprime invece attraverso l’arte contemporanea. In occasione dell’apertura della manifestazione, a Villa Cusani Traversi Antona Tittoni di Desio, sarà esposta un’installazione realizzata da alcuni ospiti della Casa di Reclusione di Opera, nei laboratori artistici con il supporto dell’Associazione dEntrofUoriars, impegnata nella promozione del reinserimento sociale delle persone detenute attraverso l’arte.

Percorsi sensoriali dedicati all’inclusione e alla cittadinanza attiva saranno promossi nell’ambito di “Senso Comune”, l’iniziativa a cura del Consorzio Desio Brianza che, in collaborazione con diverse realtà, organizza visite guidate rivolte a persone con disabilità e progettate insieme a loro.

Sabato 19 settembre, alle ore 16.30, l’appuntamento è con un itinerario inedito alla scoperta di Villa Cusani Traversi Antona Tittoni di Desio, pensato per coinvolgere i partecipanti attraverso i sensi e l’esperienza diretta.

Le sale del Piano Nobile della villa diventeranno il punto di partenza per un percorso fatto di musica, danza e attività interattive. Laboratori sensoriali permetteranno di evocare le preziose decorazioni a mosaico degli ambienti, ma anche i colori, i profumi e le suggestioni delle coltivazioni dell’Orangerie e delle antiche serre del Parco. Un’occasione per conoscere Villa Tittoni attraverso una prospettiva nuova e inclusiva, lasciandosi guidare non solo dalla vista, ma anche dall’ascolto, dal movimento, dal tatto e dall’immaginazione.

UN FESTIVAL FORMATO FAMIGLIA: IL JUNIOR FEST AL PARCO DI MONZA

Tra le collaborazioni che arricchiscono l’edizione autunno 2026 di Ville Aperte in Brianza c’è anche quella con il Festival del Parco di Monza, che rinnova il dialogo tra patrimonio, ambiente, cultura e partecipazione.

Nell’ambito del Festival, il 20 settembre torna il Junior Fest, una giornata interamente dedicata a bambini e famiglie, con un ricco programma di attività per scoprire il Parco e gli spazi di Villa Mirabello attraverso il gioco, la creatività e la sostenibilità. Stand, laboratori creativi e musicali, letture animate, giochi in legno, attività di giocoleria e circo sociale accompagneranno i più piccoli in un viaggio alla scoperta della natura e della fantasia. Non mancheranno esperienze inclusive e intergenerazionali, tra cui uno speciale Orienteering Botanico Inclusivo nei Giardini della Villa Reale, per esplorare il patrimonio vegetale del Parco attraverso i cinque sensi. La giornata si concluderà con un concerto di musica folk irlandese, per una festa da vivere insieme, grandi e piccoli.

TRA ACQUA, NATURA E RIGENERAZIONE

L’acqua come elemento da gestire, ma anche come occasione per creare nuovi spazi, restituire valore ai luoghi e favorire la biodiversità. È questo il filo conduttore delle iniziative proposte nell’ambito di Ville Aperte in Brianza, che nel fine settimana del 19 e 20 settembre accompagna il pubblico alla scoperta di due luoghi del territorio profondamente diversi, ma accomunati da un percorso di trasformazione e rigenerazione ambientale.

La prima iniziativa, promossa da BrianzAcque, è in programma sabato 19 settembre e propone un appuntamento alla scoperta del Parco dell’Acqua di Aicurzio-Sulbiate, un luogo in cui la gestione dell’acqua si intreccia con la cura del territorio. I Parchi dell’Acqua sono spazi verdi pensati per raccogliere e gestire le acque piovane, contribuendo a ridurre il rischio di allagamenti e, allo stesso tempo, creando nuovi luoghi da vivere. Quello di Aicurzio-Sulbiate è stato realizzato per prevenire l’esondazione della vasca volano esistente durante gli eventi meteorici più intensi e prolungati.

Domenica 20 settembre sarà invece possibile visitare l’Oasi di Cavenago, nell’area dell’ex discarica di Cascina Sofia, oggi trasformata in un’oasi verde di oltre 30 ettari. Un luogo in cui un passato legato alla gestione dei rifiuti ha lasciato spazio a un nuovo paesaggio, caratterizzato da un laghetto naturale, un giovane bosco, alberi da frutto e sentieri immersi nella natura. La visita, della durata di circa 60 minuti e guidata da tecnici e operatori di CEM Ambiente, permetterà di conoscere la storia del sito, il percorso di bonifica e la rinascita ecologica dell’area, scoprendone la biodiversità e il valore ambientale attraverso diverse tappe panoramiche e didattiche.

Sempre domenica 20 settembre, alle ore 7.45, l’Oasi di Cavenago ospiterà “Passo a due. Concerto del Risveglio”, un’esperienza immersiva in cui musica e danza contemporanea si incontrano in un dialogo ispirato all’acqua e alla natura. Le sonorità dell’arpa e il movimento della danza accompagneranno il pubblico in un viaggio sensoriale tra forza e delicatezza, quiete e trasformazione, per vivere il paesaggio attraverso suoni e gesti.

Al termine dello spettacolo seguirà una visita naturalistica guidata all’interno dell’oasi, alla scoperta della storia del sito, della sua trasformazione e della ricchezza naturale che oggi lo caratterizza.

LE VIE DEL GUSTO: ALLA SCOPERTA DEI SAPORI DELLA BRIANZA

Con Le Vie del Gusto, Ville Aperte in Brianza accompagna i visitatori alla scoperta di alcune eccellenze del territorio, in un viaggio che permette di conoscere non solo i prodotti, ma anche le persone, le famiglie, le imprese, le ricette e i saperi che ne custodiscono e tramandano la storia.

Sabato 19 settembre saranno protagonisti il Birrificio Menaresta a Carate Brianza, il Birrificio Rurale a Desio e il Birrificio Artigianale DuLac a Galbiate, con visite guidate dedicate al mondo della birra, dalle materie prime alle diverse fasi della produzione, fino alla degustazione delle birre artigianali.

Dal 23 al 25 settembre sarà invece il vino a guidare il percorso, con l’apertura della sede storica del Gruppo Meregalli a Monza: un’occasione per ripercorrere i 170 anni di storia dell’azienda e visitare la suggestiva cantina storica, oggi custode di una prestigiosa collezione di etichette italiane e internazionali.

Il vero patrimonio di Ville Aperte sono proprio le storie: quelle custodite nei grandi monumenti e quelle che sopravvivono nei luoghi più inattesi, affidate alla memoria delle comunità, al sapere degli artigiani e alla voce di chi ancora oggi le racconta. Storie da riscoprire, condividere e vivere, perché un luogo storico rimane davvero vivo quando il suo racconto continua a passare di generazione in generazione.

I main sponsor che sostengono questa Edizione Autunno di Ville Aperte in Brianza, sono BrianzAcque, BEA Brianza Energia Ambiente, CEM Ambiente e A2A Illuminazione Pubblica.

La manifestazione, per l’Edizione Primavera, è realizzata quest’anno con il patrocinio di: Touring Club Italiano, Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi, Associazione Interessi Metropolitani, Associazione Dimore Storiche Italiane, UNPLI Lombardia, Italia Nostra (sezione di Monza), FAI Fondo Ambiente Italiano (Delegazione di Monza), Grandi Giardini Italiani e Rete dei Giardini Storici.

Informazioni e prenotazioni:

www.villeaperte.info

Per informazioni: Ville Aperte in Brianza

E-mail: redazione@provincia.mb.it

Sito www.villeaperte.info

Facebook @Ville Aperte in Brianza

Instagram @villeapertebrianza

X @VilleAperteMB

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