Sabato 19 settembre uno dei massimi esperti internazionali di innovazione e politiche tecnologiche. Tra gli appuntamenti anche “Fotografia della gentilezza” con Franco Arminio e Silvia Camporesi, “Generazione gentile”, “La vita ti aspetta” e il Concerto Verdiano
FORLI’ – Alec Ross, tra i più autorevoli esperti internazionali di innovazione, tecnologia e geopolitica dell’economia digitale, sarà il protagonista, intervistato dal giornalista Paolo Rambelli, dell’appuntamento centrale di sabato 19 settembre al Festival del Buon Vivere 2026.
Alle 19.30, all’Auditorium della Chiesa di San Giacomo, presenterà “The Italian Dream. Riprendersi il futuro”, il suo nuovo libro pubblicato da Feltrinelli.
Americano con radici italiane, Ross ha lavorato ai massimi livelli dell’amministrazione statunitense: durante l’amministrazione Obama è stato Senior Advisor for Innovation del Segretario di Stato Hillary Clinton. Autore di bestseller internazionali tradotti in numerose lingue, oggi è Distinguished Professor alla Bologna Business School e opera anche nel mondo del venture capital e nei board di aziende attive nei settori della tecnologia, della cybersecurity, della finanza e del capitale umano.
Con “The Italian Dream” Ross parte da una domanda che riguarda direttamente il futuro del Paese: perché una nazione ammirata nel mondo per cultura, arte, qualità della vita e capacità di tenere insieme bellezza, gusto e profondità fatica a immaginare il proprio domani? Il libro intreccia esperienza personale e analisi dei nodi culturali, economici e sociali dell’Italia, invitando a recuperare visione, ambizione e fiducia nel futuro.
Nel pomeriggio, dalle 16 alle 19, il Festival propone “Fotografia della gentilezza”, camminata per la città osservata e raccontata dal punto di vista del poeta Franco Arminio e della fotografa Silvia Camporesi, autrice dell’immagine dedicata al tema della diciassettesima edizione del Festival.
Franco Arminio, poeta, scrittore e regista, da anni porta avanti una ricerca sui piccoli paesi italiani e sulle aree interne attraverso la “paesologia”. Silvia Camporesi, fotografa e artista forlivese, ha esposto in Italia e all’estero in sedi come MART, MAXXI, Palazzo Barberini e Serlachius Museum e ha ricevuto numerosi riconoscimenti nel campo della fotografia contemporanea.
Alle 17, a Casa Buon Vivere, spazio a “Generazione gentile” con Pietro Morello, artista e creator. L’incontro sarà un dialogo con le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori di Forlì e Cesena sull’importanza della gentilezza nel mondo contemporaneo. L’appuntamento è a cura della Consulta Provinciale degli Studenti di Forlì-Cesena.
Tra gli appuntamenti indicati per la giornata figura anche “La vita ti aspetta”, presentazione del libro dello psicoterapeuta e ricercatore Alberto Pellai.
A chiudere la giornata, alle 21 nell’ex Chiesa di San Giacomo, sarà il “Concerto Verdiano”, diretto dal Maestro Michele Bui, inserito nel programma del Festival del Risorgimento che anima Forlì nel mese di settembre.
GLI ALTRI APPUNTAMENTI DEL 19 SETTEMBRE
Tra gli altri appuntamenti di sabato 19 settembre, alle 9.30 ai Musei San Domenico è in programma “Storie ad alta voce” con Laura Sciancalepore; sempre alle 9.30, nel Chiostro dei Musei San Domenico, “La musica: un gioco di squadra” con Paolo Benedetti, Erica Olivieri e Vince Vallicelli. Dalle 9.45, con una seconda partenza alle 10.30 dai Musei San Domenico, “Dietro la facciata”, passeggiata culturale alla ricerca della gentilezza a cura dell’Associazione Rinnoviamo Forlì in collaborazione con il Comitato Pro Forlì Storico-Artistica. Alle 10, all’Auditorium della Chiesa di San Giacomo, è inoltre in programma per le scuole “Scegliere ancora l’altro”. Proseguono inoltre le mostre e le iniziative diffuse del Festival negli spazi della manifestazione.
LA MATTINA DEL 20 SETTEMBRE
Alle 9 “Una piega per l’Hospice” all’Istituto Salesiano Orselli, alla stessa ora Colazione con Floflowers.52, Laboratorio di Peonie in carta crespa per curiosi e sognatori. Alle 9.30 Laura Sciancalepore in “Storie ad alta voce”. Alle 10 tre laboratori per bambini: “Crea la tua storia”, “Crescere insieme nel mondo digitale” e “La musica: un gioco di squadra”.
La XVII edizione del Festival del Buon Vivere, in programma a Forlì dal 17 al 27 settembre, è dedicata alla “Rivoluzione della Gentilezza”.
Il Festival del Buon Vivere è promosso dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in collaborazione con il Comune di Forlì, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Cesena, del Comune di Forlimpopoli, dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna Campus di Forlì, dell’Enit – Ente Nazionale per il Turismo e dell’Ufficio Scolastico Regionale.
L’accesso agli eventi è libero e gratuito e non è necessaria la prenotazione, salvo diversa indicazione riportata nel programma.



