Al via a Bologna la 43esima edizione di CERSAIE, il SALONE INTERNAZIONALE DELLA CERAMICA

Cersaie 2026 – de Pascale a inaugurazione con taglio del nastro

Il presidente e il vicepresidente: “Per evitare di compromettere la competitività del comparto ora è necessario calmierare i costi energetici, rivedere il sistema Ets e procedere verso una decisa semplificazione burocratica”

BOLOGNA – “Cersaie rappresenta una piattaforma internazionale di straordinaria rilevanza per la promozione della qualità e della competitività del nostro sistema produttivo. La ceramica dell’Emilia-Romagna costituisce un’eccellenza riconosciuta a livello globale, capace di coniugare design, innovazione tecnologica e sostenibilità. Proprio per questo la Regione conferma l’impegno, a partire dai temi energetici, a essere al fianco del distretto ceramico che anche in una fase complessa continua a dimostrare capacità di crescita, apertura a nuovi mercati e propensione agli investimenti. È tuttavia evidente che lo sforzo delle imprese deve essere accompagnato da scelte di politica industriale nazionali adeguate”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, che insieme al vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, ha preso parte oggi a BolognaFiere all’inaugurazione della 43esima edizione di Cersaie, il salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno.

“Il settore ceramico- aggiungono de Pascale e Colla– si trova di fronte a un paradosso che richiede una correzione urgente a livello europeo. Le nostre imprese rispettano i più elevati standard ambientali e di sicurezza sul lavoro, a differenza di quanto avviene in altri Paesi concorrenti, eppure sono proprio le imprese europee a essere maggiormente penalizzate. Il distretto di Sassuolo conferma una forte capacità di investimento e di innovazione, ma il caro energia e l’attuale meccanismo dell’Emission Trading System (Ets) rischiano di comprometterne la competitività. Alcune imprese sono costrette a ricorrere al credito per sostenere i costi energetici: una condizione insostenibile”.

“Ribadiamo- concludono– la necessità di calmierare i costi energetici, di rivedere il sistema Ets e di procedere verso una decisa semplificazione burocratica. È indispensabile, inoltre, che le risorse derivanti dall’Ets, circa 5 miliardi di euro, siano destinate a a sostenere percorsi di ambientalizzazione, investimenti e infrastrutture per la sostenibilità delle imprese. Su questo obiettivo la Regione ha costruito una convergenza anche con altri territori europei, a partire dalla Spagna e dalla Comunità Valenciana”.

Cinque giorni dedicati all’innovazione, al networking e alla scoperta di prodotti d’eccellenza: Cersaie torna per riunire i protagonisti internazionali del design e della progettazione. Le aziende leader, provenienti da tutto il mondo, sono pronte a presentare in anteprima le tendenze future, le soluzioni più innovative e i materiali più performanti nei settori delle superfici, dell’arredo bagno e delle finiture per lo spazio architettonico.

Un appuntamento imperdibile per architetti, designer, contractor e professionisti del trade per scoprire i nuovi trend, per creare nuove relazioni commerciali e aggiornarsi in un contesto dinamico e internazionale.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.