Da un piccolo spazio a una realtà industriale punto di riferimento nel settore del riciclo e dei pallet in plastica
45 anni di esperienza, una crescita costante e una visione capace di trasformare il concetto di recupero in un modello concreto di economia circolare. È la storia di Relicyc, realtà attiva nel riciclo delle materie plastiche e del legno, che dal 1981 a oggi ha costruito il proprio sviluppo attraverso nuove strutture, tecnologie e soluzioni avanzate dedicate alla logistica, ottenendo risultati sempre più significativi.
Dopo la nascita in uno spazio di qualche decina di metri quadrati di uno scantinato, la prima svolta arriva nel 1991, con la costruzione dell’attuale sede principale. Il raggio di azione si amplia ulteriormente a metà degli anni ’90, con la fondazione di Plastic Nord, dedicata alla produzione di cassettine in plastica per il settore ortofrutticolo. Un’espansione che prosegue nel 2010 con la realizzazione dello stabilimento per la macinazione della plastica: un investimento che rafforza il controllo sul processo di recupero e valorizzazione della materia.
Oggi, questa storia ricca di tappe importanti si può esprimere anche attraverso dei dati concreti: dalla fondazione, il fatturato ha registrato un incremento costante, attestandosi stabilmente sopra i 5 milioni negli ultimi anni. La crescita ha riguardato anche il numero delle referenze a catalogo, più che raddoppiate dalla fine degli anni ’90 arrivando nel tempo a superare le 150 varianti di pallet vendute nel 90% delle regioni italiane. I volumi richiedono spazio, così dal cortile dell’abitazione si è arrivati ai 20 mila metri quadrati raggiunti la primavera scorsa. Risultati ottenuti grazie ai collaboratori, passati dai 7 del 1991 ai 26 di questo 45° anno di attività. Infine, altri due numeri significativi: ogni giorno, i pallet Relicyc supportano la gestione di oltre 400 tonnellate di merce e ciascun prodotto permette un risparmio di 0,0864 kg di CO2eq (dato riferito al pallet da 4.7 kg rispetto al pari portata in legno da 10 kg, dopo i primi 100 km percorsi).
Ma lo sviluppo non parla solo in cifre e riguarda anche temi cruciali come la trasparenza: negli anni, infatti, Relicyc ha investito nella capacità di rendere il riciclo sempre più misurabile e verificabile. Un orientamento che ha portato l’azienda ad essere la prima nel settore ad adottare il sistema Certified Recycled Plastic® introducendo un passaporto digitale di filiera basato sulla tecnologia Blockchain, in grado di documentare l’origine, l’utilizzo e il fine vita dei materiali e di garantire la tracciabilità della materia plastica lungo la catena del valore. Grazie a questo sistema, sono già state tracciate 786.041 tonnellate di plastica in 9.067 lotti.
Un impegno che ha ottenuto anche importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Luca Ometto, che ha visto Relicyc distinguersi nella categoria “Sostenibilità” proprio con questo progetto, premiato per la capacità di coniugare tecnologia e attenzione all’ambiente, rendendo la filiera della plastica più chiara e documentata.
Anche il catalogo prodotti mostra un forte percorso di evoluzione e, tra le proposte più recenti, spicca Logypal 7: leggero, completamente riciclato e riciclabile, questo pallet sintetizza l’approccio Relicyc che unisce efficienza, affidabilità e sostenibilità per rispondere alle esigenze della logistica contemporanea.
Dal 1981 a oggi, dunque, il percorso di Relicyc racconta una crescita fatta di investimenti, innovazione e responsabilità, con l’obiettivo di trasformare la materia recuperata in nuove opportunità e le metodologie più attuali in strumenti concreti di performance e trasparenza.
