Il critico CLAUDIO SPADONI racconta l’arte in Romagna nel secolo del dopoguerra al museo San Rocco

Il primo dei quattro incontri collaterali alla mostra di Ferriano Giardini
è in programma venerdì 25 settembre al museo civico San Rocco

FUSIGNANO (RA)- «Arte in Romagna nel secolo del dopoguerra» è il titolo del primo dei quattro incontri collaterali alla mostra del pittore Ferriano Giardini, allestita nel museo civico San Rocco di Fusignano.

Venerdì 25 settembre alle 17.30 il critico d’arte Claudio Spadoni interverrà sul tema «Arte in Romagna nel secolo del dopoguerra» proprio al museo di Fusignano, approfondendo la storia della pittura in Romagna dagli inizi del ‘900 ai giorni nostri.

Chiaro di luna, 1999 cm 24×18 olio su cartone telato

In particolare, Spadoni si soffermerà sugli artisti capitali del nostro territorio, partendo dai futuristi e dagli artisti del Cenacolo baccariniano – un gruppo informale di artisti attivi a Faenza tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del XX secolo – e passando poi per il periodo tra le due guerre, in particolare con le opere del faentino Franco Gentilini e del cotignolese Luigi Varoli. Il Dopoguerra sarà letto attraverso Mattia Moreni e il forlivese Umberto Panighi, per arrivare agli artisti romagnoli più importanti dell’attualità.

Nel frattempo, fino all’8 novembre prosegue al museo Varoli la mostra su Ferriano Giardini, curata da Paolo Trioschi e dal figlio Giorgio Giardini e in occasione del centenario della nascita dell’artista (1926-2007). L’esposizione è sarà visitabile il sabato dalle 15 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Fiori di Campo, 1975cm 25×35 olio su tela

I prossimi incontri collaterali della mostra, in programma sempre di venerdì alle 17.30 e a ingresso libero, saranno il 9 ottobre con relatrice Serena Simoni su «Non più invisibili. Artiste del ’900 nella provincia ravennate», il 23 ottobre con Giuseppe Bellosi su «Editoria e arte a Lugo di Romagna: l’Officina Grafica dei Ferretti e Leo Valli» e il 30 ottobre con Paola Babini che dialogherà con l’artista Nicola Samorì su «Supremalia: l’arte contemporanea incontra i gessi dell’Accademia».

La perla, 18×24 olio su cartoncino telato
Battigia 1997 cm 24×18 olio su cartone telato

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