Ancora violenza domestica nel Mantovano: due nuovi casi a Bozzolo e Castiglione delle Stiviere

MANTOVA – Non si ferma l’ondata di violenza tra le mura domestiche in provincia di Mantova. Dopo i drammatici episodi registrati nella sola giornata di mercoledì 23 settembre, nelle ultime ore i Carabinieri sono dovuti intervenire d’urgenza in altre due occasioni, a Bozzolo e a Castiglione delle Stiviere, per proteggere due donne dalle aggressioni dei rispettivi partner.

Il primo episodio è avvenuto nella serata di ieri a Bozzolo. I militari della locale Stazione Carabinieri sono intervenuti a seguito della richiesta di aiuto di una donna albanese di 42 anni. Secondo quanto ricostruito, il marito – un connazionale di 56 anni – portava avanti da tempo reiterate condotte vessatorie, fatte di violenze sia fisiche che psicologiche.

La situazione è precipitata appunto nel tardo pomeriggio di giovedì 24 settembre, quando la donna, temendo seriamente per la propria incolumità, ha chiamato il 112. Successivamente si è recata negli uffici dell’Arma per raccontare la situazione senza però sporgere la denuncia nei confronti dell’uomo. Nonostante il forte stato di ansia, la vittima ha rifiutato il trasporto in ospedale.

Il secondo caso è emerso nel tardo pomeriggio a Castiglione delle Stiviere. I Carabinieri della Stazione locale hanno denunciato a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria un 40enne di origini siciliane, residente in un comune limitrofo.

A far scattare le indagini è stata la denuncia sporta dalla moglie, una 49enne nata nella cittadina Aloisiana. La donna era vittima di minacce e vessazioni continue fin dal 2025. L’ultimo grave picco di violenza si è consumato nel tardo pomeriggio del 24 settembre, spingendo la 49enne a presentarsi al comando per chiedere protezione. Per ragioni di sicurezza, la donna e il figlio minore sono stati immediatamente allontanati dalla casa familiare e hanno trovato ospitalità presso l’abitazione dei genitori di lei.

In entrambi i casi, i Carabinieri hanno immediatamente attivato i protocolli di tutela per le vittime. Le due donne sono state informate della possibilità di usufruire dei servizi del numero di pubblica utilità 1522 (la hotline nazionale antiviolenza e stalking) e di ricevere assistenza specializzata presso il Centro Antiviolenza di Mantova.

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