24ORE PODCAST, L’AUTUNNO SI ACCENDE TRA GEOPOLITICA, ECONOMIA E CRONACA

Nuove serie originali, spin off, grandi storie e nuovi progetti culturali arricchiscono l’offerta audio del Gruppo Il Sole 24 ORE

MILANO – In occasione dell’International Podcast Day del 30 settembre e in vista del Festival del Podcasting in programma a Milano il 2 e 3 ottobre, 24Ore Podcast presenta tutte le novità in uscita nell’autunno 2026. Prosegue infatti il percorso di crescita di 24Ore Podcast, la piattaforma audio che raggruppa tutte le produzioni di Radio 24, del Sole 24 Ore e di tutte le aree del Gruppo Il Sole 24 ORE, che continua ad ampliare e diversificare la propria offerta editoriale con nuove produzioni originali, approfondimenti giornalistici, format di narrazione, grandi storie e inchieste dedicate ai fatti di cronaca nera e ai protagonisti dell’attualità, ai temi caldi dell’economia e della geopolitica e al mondo della cultura.

Novità sul fronte delle produzioni continuative a firma Il Sole 24 Ore: Tecno, il podcast del giornalista del Sole 24 Ore Luca Salvioli sulle nuove tecnologie emergenti, diventa un appuntamento settimanale, mentre proseguono i live di Market Mover di Andrea Franceschi, sempre più punto di riferimento per la community degli investitori e degli appassionati dei mercati finanziari, e continua il successo di audience per i podcast quotidiani di informazione ed attualità Start e Macro.

In vista del Mese dell’Educazione Finanziaria, inoltre, a novembre tornerà una nuova stagione di Young Finance, il podcast di Marco lo Conte dedicato alle nuove generazioni e ai temi del risparmio, degli investimenti e della gestione consapevole del denaro.

Per le produzioni originali di Radio 24 arrivano nuovi podcast settimanali, alcuni dei quali nati come spin off di programmi di rilievo della radio.

Tra questi, a settembre con la ripresa della trasmissione di punta di Radio 24 Focus Economia ha esordito Le parole che contano, di Daniele Brunetti con Sebastiano Barisoni, che ogni giovedì spiegano l’economia partendo da un termine chiave dell’attualità economica, mentre il 6 ottobre debutta Un punto sulla mappa, il nuovo podcast di Giampaolo Musumeci che, ogni martedì e venerdì, ‘esce’ dalla trasmissione Nessun luogo è lontano per accompagnare gli ascoltatori nei luoghi chiave della geopolitica contemporanea. Partendo dalle coordinate geografiche di aree strategiche, città simbolo e scenari di crisi, il podcast racconterà protagonisti, conflitti e dinamiche che stanno ridefinendo gli equilibri internazionali, offrendo strumenti utili per orientarsi in un contesto globale sempre più complesso.

Percorso inverso per That’s America. Le migliori puntate del podcast da questo mese vengono riproposte anche in radio alla domenica mattina alle 10:00.

L’autunno segna anche l’arrivo di nuove produzioni dedicate alle grandi storie e alle inchieste.

Dal 28 settembre ha preso il via Medium. I casi occulti della cronaca, il nuovo podcast originale di Francesca Zanni ed Enrico Bergianti. Con un’uscita mensile composta da due episodi, la serie indaga il ruolo che medium e sensitivi hanno avuto in alcuni casi di sparizioni e omicidi che hanno segnato la cronaca italiana, ricostruendo il loro coinvolgimento nelle indagini attraverso le testimonianze di familiari delle vittime, magistrati, avvocati, giornalisti, esperti del CICAP e degli stessi medium. Un racconto giornalistico che analizza un fenomeno controverso e ancora poco esplorato, interrogandosi sul rapporto tra investigazione, credenze e ricerca della verità.

A novembre arriverà un nuovo titolo ad arricchire la produzione di “History Telling”, format in cui il professore dell’Università Cattolica di Milano Paolo Colombo racconta le storie dentro la storia: con Hiroshima. Il racconto di una esplosione atomica, attraverso le testimonianze dirette degli Hibakusha, i sopravvissuti alla bomba atomica, porterà gli ascoltatori dentro uno degli eventi più drammatici della storia contemporanea. Un racconto costruito sulle voci di chi ha vissuto quella tragedia, capace di restituire la dimensione umana della prima esplosione nucleare utilizzata in guerra e le sue conseguenze sulla vita delle persone e sulla memoria collettiva.

Nelle settimane successive sono inoltre previste nuove produzioni originali narrative e di approfondimenti, come I profeti del codice le storie dei tecno-oligarchi che stanno plasmando il nostro futuro.

Prosegue, inoltre, la collaborazione con DAZN inaugurata con grande successo durante i Mondiali di calcio 2026: a metà ottobre torna Distinti e popolari, il videopodcast sul mondo del calcio con Michele Dalai, direttore di DAZN e Carlo Genta, conduttore di Tutti convocati su Radio 24.

Con un catalogo in costante evoluzione e una proposta che integra informazione, approfondimento, divulgazione e narrazione, 24Ore Podcast conferma così il proprio ruolo di hub audio del Gruppo Il Sole 24 ORE, capace di intercettare pubblici diversi attraverso contenuti originali e format innovativi, valorizzando le competenze editoriali del Sole 24 Ore, di Radio 24 e delle altre realtà del Gruppo.

Per il 2027, infatti, prenderà forma un nuovo filone di podcast dedicato all’arte e alla cultura, nato dalla collaborazione tra 24Ore Podcast e 24 ORE Cultura. Un percorso inaugurato dal progetto I Macchiaioli, che ha accompagnato il pubblico della mostra tenutasi a Palazzo Reale a Milano con un audioracconto dedicato e che continua oggi a vivere anche come podcast fruibile in qualsiasi momento.

Tra gli appuntamenti più vicini, invece, 24Ore Podcast sarà presente al Festival del Podcasting, che si terrà il 2 e 3 ottobre a Cascina Triulza, nell’area MIND Milano Innovation District. Sabato 3/10 organizza alle 12.00 il panel “Storie, cronaca, misteri e un microfono” moderato da Andrea Franceschi, curatore dei podcast del Sole 24 Ore: Francesca Zanni e Enrico Bergianti presenteranno il nuovo podcast “Medium, i casi occulti della cronaca”, mentre Luca Benecchi, giornalista de Il Sole 24 Ore, racconterà l’esperienza del podcast “Milano l’Avana sola andata”.

Seguirà alle 12,45 l’assegnazione del Premio POD24, attribuito da 24Ore Podcast ai migliori podcast indipendenti di inchiesta e reportage, giunto alla sua quinta edizione. La prima edizione del premio fu vinta proprio da Francesca Zanni con Rumore. Il premio viene assegnato da una giuria presieduta da Alessandra Scaglioni, responsabile podcast del Gruppo Il Sole 24 ORE ed ha l’obbiettivo di sostenere e dare visibilità al lavoro dei podcaster indipendenti.

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