Due cicli in programma: uno per i genitori in attesa e i neogenitori,
uno per i genitori di adolescenti. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti
BASSA ROMAGNA (RA)- Riprendono al Centro per le famiglie dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna le «ruote comunitarie», spazi di ascolto, confronto e parola pensati per accompagnare i genitori in due fasi tra le più intense e trasformative della vita familiare: l’attesa di un bambino con i primi mesi di genitorialità e gli anni dell’adolescenza dei figli.
Entrambi i percorsi si svolgono nella sede del Centro in viale Europa 128 a Lugo, sono gratuiti e prevedono un appuntamento al mese fino a giugno 2027.
Il primo ciclo, intitolato «La ruota dei neogenitori e dei genitori in attesa», parte martedì 13 ottobre alle 10 e si rivolge a chi sta vivendo la gravidanza, il post parto o la quotidianità con un bambino piccolo. Gli incontri, sempre alle 10, sono in calendario il 13 ottobre, il 17 novembre e il 15 dicembre 2026, poi il 19 gennaio, il 16 febbraio, il 16 marzo, il 13 aprile, il 18 maggio e il 15 giugno 2027. È uno spazio dove fermarsi, incontrarsi e raccontarsi, dando voce alle emozioni che accompagnano questa stagione: dubbi, preoccupazioni, stanchezza, aspettative, gioie e piccole e grandi fatiche.
Il secondo ciclo è dedicato ai genitori di adolescenti e prende il via martedì 20 ottobre. L’adolescenza è un periodo di profondi cambiamenti non solo per i ragazzi e le ragazze, ma anche per gli adulti che li accompagnano: cambiano le relazioni, i modi di comunicare, le autonomie, le regole e lo stare insieme in famiglia. Possono emergere conflitti e fatiche, ma anche nuove risorse e occasioni di relazione. Gli incontri si tengono dalle 20 alle 22, il 20 ottobre, il 24 novembre e il 22 dicembre 2026, e poi il 26 gennaio, il 23 febbraio, il 23 marzo, il 20 aprile, il 25 maggio e il 22 giugno 2027.
In entrambi i percorsi non ci sono lezioni frontali né consigli o soluzioni preconfezionate. Ciò che conta è l’esperienza di ciascuno, che attraverso l’ascolto e il confronto tra pari diventa una risorsa per tutto il gruppo: ci si riconosce nelle storie degli altri, si scopre che molte difficoltà vissute da soli sono in realtà comuni e si condividono buone pratiche e «azioni che funzionano». Il clima è informale, accogliente e non giudicante. La proposta si ispira alla terapia comunitaria integrativa, metodologia ideata dallo psichiatra e antropologo brasiliano Adalberto Barreto, che valorizza il gruppo come luogo in cui le esperienze personali si trasformano in patrimonio condiviso. Un approccio che il Centro aveva già sperimentato nei precedenti percorsi per i genitori, all’insegna del «togliersi qualche sassolino dalla scarpa» e alleggerire il proprio cammino grazie all’ascolto reciproco.
Le Ruote sono facilitate dalle operatrici del Centro per le famiglie e, per il ciclo dedicato agli adolescenti, in collaborazione con il servizio sociale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.
Per ulteriori informazioni e iscrizioni, rivolgersi al Centro per le famiglie dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna allo 0545 299397 o al 366 6156306, oppure scrivendo a centrofamiglie@unione.
