Domenica 4 ottobre la presentazione del libro che racconta la storia, l’architettura e le trasformazioni dell’antica cappella gonzaghesca
BOZZOLO (MN)– Un nuovo importante tassello si aggiunge alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico di Bozzolo. Domenica 4 ottobre 2026, alle ore 16, nella Sala civica di Palazzo Gonzaga, in Piazza Europa 20, sarà presentato il volume La chiesa di San Francesco in Bozzolo, promosso dal Gruppo Culturale “Per Bozzolo” e pubblicato da Bozzolo Edizioni CHIRIBELLA 2026.
L’incontro, promosso dal Gruppo Culturale “Per Bozzolo”, offrirà l’occasione per conoscere un’opera editoriale nata da un lungo percorso di studi e ricerche e dedicata a uno degli edifici più significativi della storia cittadina. Al termine della presentazione è prevista anche una visita all’Oratorio di San Francesco, già Cappella Palatina e Mausoleo dei Gonzaga, che consentirà di approfondire direttamente alcuni degli aspetti illustrati nel volume.
La chiesa di San Francesco, nonostante le sue dimensioni relativamente modeste, rappresenta infatti un monumento di fondamentale importanza per Bozzolo. La sua storia attraversa più di quattro secoli e riflette profondamente le trasformazioni della città e della società: costruita all’inizio del Seicento per volontà del primo principe di Bozzolo, Giulio Cesare Gonzaga, che la volle anche come proprio mausoleo, nel corso del tempo è stata sconsacrata e riconsacrata, utilizzata come magazzino, sede di un circolo costituzionale durante la prima Repubblica Cisalpina e infine restituita al culto.
Il volume nasce da un progetto avviato dal Gruppo Culturale “Per Bozzolo” nel 2004, in occasione dei quattrocento anni dalla decisione di Giulio Cesare Gonzaga di costruire la chiesa, che poi fu terminata nel 1606. L’idea era quella di raccogliere in un’unica pubblicazione gli studi e le ricerche dedicati all’edificio. Un progetto a lungo ripreso e successivamente sospeso che, dopo mesi di lavoro, vede finalmente la luce.
La pubblicazione si propone di offrire una lettura il più possibile completa e approfondita della chiesa, delle sue caratteristiche e delle trasformazioni che ne hanno modificato nel tempo sia l’aspetto sia le funzioni. I contributi affrontano temi diversi ma strettamente collegati: dagli aspetti urbanistici alle ipotesi sugli interventi gonzagheschi nel cuore del borgo, dalle strutture architettoniche alle decorazioni, dalla pala d’altare allo stemma scelto da Giulio Cesare per rappresentare il proprio potere. Non mancano inoltre gli studi sull’evoluzione dell’edificio dopo la fine della dinastia gonzaghesca, l’indagine sulla sepoltura del principe e la documentazione relativa al restauro.
Particolare attenzione è dedicata all’apparato documentario e fotografico. Il volume raccoglie infatti numerosi documenti d’archivio, in parte trascritti in appendice, e un ricco corredo di 150 immagini che permette di cogliere dettagli dell’architettura e delle decorazioni e, soprattutto, di confrontare le condizioni dell’edificio prima e dopo gli interventi di recupero e restauro.
Proprio il tema del restauro costituisce uno degli elementi più significativi della storia recente della chiesa. Già dal 1997, il Gruppo Culturale “Per Bozzolo”, nell’ambito della propria attività di recupero e valorizzazione del patrimonio storico locale, si era impegnato nella raccolta di fondi per il restauro dell’edificio, dedicando anche il calendario del 1998 alla cappella gonzaghesca e promuovendo studi sulle sue strutture e decorazioni. Gli interventi, realizzati a cura della parrocchia anche grazie ai fondi raccolti attraverso una colletta, si conclusero nel 2001. La presentazione del volume avviene dunque a venticinque anni dalla conclusione dei restauri, offrendo l’occasione per ripercorrere anche quella importante esperienza di recupero.
Il libro è curato da Vera Boni, Nello Calani, Irma Pagliari e Giuseppe Valentini e raccoglie testi di Gino Assensi, Paolo Bertelli, Ludovico Bettoni, Francesco Caramaschi, Flavio Cassarino, Irma Colombo, Stefano L’Occaso, Giancarlo Malacarne e Leandro Ventura, con contributi di Silvana Attene Franchini e Dario Sanguanini.
«La chiesa di San Francesco rappresenta per Bozzolo un patrimonio da conoscere e proteggere – sottolinea il Gruppo Culturale “Per Bozzolo” – non per una conservazione del passato fine a se stessa, ma per il rispetto verso tutti coloro che hanno vissuto questo luogo e lo hanno reso così significativo». L’obiettivo della pubblicazione è dunque anche quello di rafforzare la consapevolezza della comunità nei confronti della propria storia e di favorire la trasmissione della memoria alle generazioni future.
La presentazione di domenica 4 ottobre sarà quindi non soltanto l’occasione per illustrare una nuova pubblicazione, ma anche un momento di riscoperta di un luogo che costituisce una parte importante dell’identità storica di Bozzolo.
Appuntamento domenica 4 ottobre 2026, alle ore 16:00,
nella Sala civica di Palazzo Gonzaga, Piazza Europa 20, Bozzolo.
Alla presentazione seguirà la visita all’Oratorio di San Francesco, che sorge nella vicinissima via Paccini e, per chi lo volesse, anche la visita all’esposizione artistica, pure di ispirazione francescana, Una pace disarmata e disarmante, XVII Premio d’Arte Città di Bozzolo. Rassegna internazionale d’arte Don Primo Mazzolari – Edizione 2026, allestita fino al 29 novembre nel vicino Palazzo dei Principi di Bozzolo.
Per informazioni:
Gruppo Culturale “Per Bozzolo”, tel. 329 4086632 – culturale.bozzolo@libero.it;
Biblioteca comunale di Bozzolo, tel. 0376 233124 (telefono e WhatsApp) – biblioteca@comune.bozzolo.mn.it.





