FERRARA/VERONA – Il progetto curatoriale della MLB Maria Livia Brunelli Gallery per ArtVerona mette a confronto il concetto di serialità industriale con la ricerca di manualità e intimità nell’arte.
Tre serigrafie del 1975 di Andy Warhol della nota serie “Ladies and Gentleman” troneggiano all’esterno dello stand, simbolo di una serialità che corrispondeva alla velocità dei mass media e della televisione degli anni Settanta. La volontà dell’artista di “essere una macchina” si esprimeva in uno spazio di produzione semi-industriale in cui il gesto pittorico tradizionale veniva superato dall’anonima freddezza del rullo e dal telaio serigrafico.
Oggi, in un’epoca in cui un’immagine può essere replicata all’infinito sul web con un click, di digitalizzazione imperante e di utilizzo in ogni campo dell’intelligenza artificiale, il gesto manuale ripetuto per settimane o mesi acquisisce un valore quasi rituale e performativo.
Emblematico quindi il dialogo con Maria Lai, che recupera gesti antichi e artigianali per ricollegare l’arte alla dimensione sacra e comunitaria dell’esistenza. Il magnifico Presepe retroilluminato di due metri, o le pagine di stoffa che non si possono leggere, ma solo sfogliare e accarezzare, parlano di una sapienza antica, di storie tramandate oralmente e di un tempo lento, quasi archeologico.
Una lentezza esecutiva dal sapore certosino che ritroviamo nella scrittura asemantica e metafisica delle Trascrizioni di Irma Blank, nell’ossessiva esplorazione segnica di Dadamaino, e, per arrivare ai nostri giorni, nelle Islands di Angelo Filomeno, meticolosi ricami su tela dalle raffinate tonalità brillanti, o nelle sculture iperrealiste e surreali di Bertozzi&Casoni.
Anche il medium fotografico viene contaminato e personalizzato: Simona Ghizzoni nella nuova serie dedicata all’estetica giapponese interviene sulla carta con ricami a punto francese; Nicoletta Grillo impreziosisce i suoi interni domestici con scritte a mano che ricalcano la grafia della madre quando, prima di uscire di casa, lasciava istruzioni ai familiari; e infine la giovanissima Lorena Bucur indaga i misteri dei paesaggi boschivi utilizzando come supporti per le sue immagini fotografiche il tessuto e persino il cemento.
MLB Maria Livia Brunelli Gallery
corso ercole I d’este, 3 ferrara (italy)
via sa conca, 8 porto cervo (italy)
www.mlbgallery.com
mlb@mlbgallery.com
