E’ ripartito il laboratorio ‘Artemente’ di arte-terapia a Cotignola, dedicato a persone con declino cognitivo

Un'opera d'arte astratta con pezzi di terracotta arancione e verde chiaro su uno sfondo bianco, con motivi di fiori stilizzati e linee colorate.

Il sesto ciclo di laboratori dedicato a persone con declino cognitivo

si svolge il martedì alla scuola Arti e mestieri

COTIGNOLA (RA)- E’ iniziato martedì 29 settembre alla scuola Arti e mestieri di Cotignola il sesto ciclo di «Artemente», laboratori espressivi di arte-terapia dedicati a persone con declino cognitivo.

Avviato nel 2022 e promosso dall’Ausl della Romagna in collaborazione con il Comune di Cotignola, l’associazione Selvatica e la scuola di Arti e mestieri di Cotignola, il progetto coinvolge persone con deterioramento cognitivo lieve o moderato, in carico al Centro disturbi cognitivi e demenze di Lugo (CDCD) e residenti nel territorio della Bassa Romagna.

Il laboratorio, che si articola in otto incontri, è costruito per accompagnare i partecipanti in un percorso di espressività personale, utilizzando materiali che stimolano la creatività e il mantenimento della motricità fine (la capacità di controllare muscoli di mani, polsi e dita).

«Le attività culturali performative e partecipative sono riconosciute dall’Organizzazione mondiale della sanità come fattori determinanti per la salute – sottolinea Federica Boschi, direttrice del distretto sanitario di Lugo dell’Ausl Romagna – In particolare, nell’ambito del declino cognitivo e delle demenze è noto il ruolo dell’arte nella prevenzione e nella capacità di limitare la progressione delle malattie. Le attività, svolte in piccoli gruppi, favoriscono l’inclusione sociale, supportano il lavoro di cura del caregiver e contrastano lo stigma della demenza. Con gli elaborati dei partecipanti, al termine del corso, verrà allestita una mostra presso la Casa della comunità di Cotignola, al fine testimoniare l’evoluzione dei luoghi di cura di prossimità in ambienti che promuovono salute e benessere».

«La volontà di dare continuità al progetto di arte-terapia, grazie anche al lavoro svolto dall’Ausl, nasce dalla profonda vicinanza che questa amministrazione sente nei confronti delle persone più fragili del nostro territorio – sottolinea Laura Monti, vicesindaca del Comune di Cotignola -. Una vicinanza che non riguarda soltanto chi vive direttamente una condizione di fragilità, ma che vuole tradursi anche in attenzione, sostegno e supporto concreto per i caregiver e i familiari. Il progetto si inserisce nel più ampio percorso “Cotignola Città Amica delle Persone con Demenza”, un’esperienza che dimostra quanto sia importante fare rete tra istituzioni, servizi, associazioni, enti e cittadini. È proprio grazie alla partecipazione attiva e alla collaborazione di tutta la comunità che questo percorso può produrre un ritorno concreto e significativo sul territorio, contribuendo a costruire una comunità sempre più inclusiva, attenta e capace di prendersi cura delle persone e delle loro famiglie».

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