Pretende di avere un rapporto sessuale forzato con la moglie. Al dieniego la picchia, le morde un braccio e minaccia i figli. Arrestato dai Carabinieri

Una donna con i capelli rossi china su un tavolo, mentre un uomo dietro di lei alza un pugno, suggerendo una situazione di violenza domestica.

PRETENDE DI AVERE UN RAPPORTO SESSUALE CON LA MOGLIE. AL DINIEGO LA PICCHIA E LE MORDE UN BRACCIO, MINACCIANDO DI MORTE I FIGLI CHE CERCANO DI DIFENDERE LA MADRE.

                           INTERVENGONO I CARABINIERI CHE RICOSTRUISCONO I MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA CHE DURANO DA MESI.                          ARRESTATO

MANTOVA – Nel pomeriggio di domenica 4 ottobre, mentre erano in atto anche a Mantova i festeggiamenti per il Patrono d’Italia, San Francesco d’Assisi, giungeva una chiamata al 112. A comporre il numero di emergenza la figlia 16nne che, agitata, chiedeva l’intervento di una pattuglia riferendo testualmente “correte, il papà sta picchiando la mamma e vuole picchiare pure a noi”.

La centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Mantova inviava sul posto un equipaggio della Sezione Radiomobile di Mantova, impegnato nei servizi concordati e condivisi in Prefettura durante un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica disposto dal Prefetto dott. Roberto Bolognesi.

Quando i Carabinieri sono intervenuti nell’abitazione, davanti a loro è apparsa subito una scena raccapricciante: un individuo, armato di un bastone, intento a minacciare la propria moglie ed i figli minorenni.

Una volta riportata la calma, grazie anche all’ausilio di una volante della Polizia di Stato intervenuta in supporto all’equipaggio dell’Arma, venivano escussi la moglie ed i figli.

Grazie proprio alle testimonianze precise delle vittime, corroborate anche da video, gli investigatori dei Carabinieri hanno ricostruito i maltrattamenti fisici posti in essere dal soggetto ai danni della coniuge 44nne, nonché dei tre figli minori conviventi, di 17, 16 e 14 anni, ricostruendo più episodi di violenza commessi a decorrere dal luglio scorso sino al culmine di domenica pomeriggio allorquando l’indagato avrebbe preteso di avere un rapporto sessuale. A seguito del rifiuto ricevuto dalla coniuge, l’avrebbe percossa con calci e pugni, morsicandole anche un braccio e colpendola con un bastone in legno. Nella circostanza l’uomo avrebbe minacciato di morte anche i figli, poiché cercavano di prendere le difese della madre.

Sia la donna che i tre figli minori venivano trasportati all’ospedale civile di Mantova. La donna otteneva 15 giorni di prognosi per contusioni alla spalla sx ed alla gamba dx, nonché graffi all’addome. Anche i figli riportavano escoriazioni varie.   

L’attenta e precisa attività d’indagine posta in essere dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Mantova, supportata dal successivo racconto della vittima e dei suoi figli che hanno fornito descrizioni dettagliate e documentate anche con filmati video, hanno consentito di inchiodare il presunto responsabile.

L’uomo, un tunisino 52nne residente a Mantova, è stato tratto in arresto poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di maltrattamenti nei confronti di familiari conviventi e lesioni personali.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Mantova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

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