MILANO – L’attrice e autrice Annalisa Aglioti farà parte del cartellone della nuova stagione del Teatro Franco Parenti di Milano in Via Pier Lombardo 14 – dal 25 al 29 Novembre, con il suo acclamato one woman show “PAURA, viaggio ironico nella paura umana”, diretto da Michela Andreozzi, accompagnato dal pianoforte del Maestro Alessandro Greggia eprodotto da Carlotta Proietti per Politeama Srl.
Una produzione brillante e sagace che attraverso la lente di ingrandimento della commedia e della stand-up, esplora con profonda ironia e acume alcune cruciali fobie, ansie e risposte di autodifesa del nostro essere umani. Tra personaggi satirici e riletture capovolte del quotidiano, la pièce- che non a caso debutta proprio nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne- offre uno sguardo liberatorio e divertente sulle paure più profonde dell’animo umano, in particolare di quello femminile, tra cui, tra tutte, l’angoscia di essere ingabbiate in stereotipi millenari che quasi sempre, non sono mai soltanto innocui “modi di dire” o “tradizioni” e “caratteri” da tollerare.
Lo spettacolo nasce da una serie di interrogativi sul sentimento della paura sui quali Annalisa Aglioti, autrice e attrice comica, acuta, graffiante senza essere mai aggressiva, ha deciso di riflettere e far riflettere dando corpo e voce ad una galleria di personaggi femminili comici, coinvolgenti e al contempo vulnerabili come la “Moglie Modello”, la “Gattara Chicca”, la zia Pinella oppure l’eterna indecisa “Mina”, intervallati da monologhi satirici in cui l’attrice racconta se stessa togliendosi ogni maschera.
Come ci comportiamo quando sentiamo il blocco della paura? Che macchinazioni di autodifesa mettiamo in moto? Come cambia il nostro carattere attraversando le paure tipiche di alcune fasi della nostra vita? Ma è poi proprio necessario superare tutte le nostre paure? Se abbiamo mai avuto paura di un uomo forse è il caso di tenersela stretta, perché ci può salvare la vita.
Uno atto unico comico o più che altro una mappa senza satellite della nostra città mentale dove a volte a guidarci non c’è nessuna voce elettronica esperta di ogni strada, ma soltanto il brusio interiore delle nostre paure che spesso non ci suggeriscono indicazioni, quanto piuttosto controindicazioni, blocchi, limiti di velocità e sensi unici.
Diversi personaggi femminili insieme a pungenti monologhi di stand-up comedy dispiegano così un racconto sfaccettato in cui si attraversano le tante ansie degli uomini e soprattutto delle donne contemporanee come quella del giudizio, degli stereotipi, della solitudine, delle relazioni, della morte oppure della maternità o della non maternità, componendo complessivamente un viaggio ironico e iperbolico nella paura, perché come diceva John Lennon : “esistono soltanto due forze motrici fondamentali nell’essere umano: la paura e l’amore”. Ma dell’amore ne hanno parlato giusto un filino di più tantissimi inarrivabili scrittori, come l’illustre Anonimo, celeberrimo poeta dei baci Perugina.
NOTE DI REGIA
La paura è un’amica che non ci abbandona mai, per tutta la vita. Nasce con noi, anzi, nasce con l’educazione che ci impartiscono i genitori, come una protezione dai pericoli, ma piano piano sviluppiamo le nostre paure: del buio, dei dinosauri, dei brutti voti, di essere esclusi, che poi diventa paura degli altri, per gli altri. Crescendo, sviluppiamo la paura di non riuscire, di ammalarci, di non essere amati, di soffrire, di volare, di perdere qualcuno, di morire. Dimmi che paura hai e ti dirò chi sei. Ciascuno ha la sua, che gli somiglia come una goccia d’acqua. Annalisa, autrice e attrice comica acuta, tagliente ma sempre gentile, desiderava raccontare la paura attraverso gli occhi dei suoi personaggi, che poi siamo tutti noi: la moglie modello, la gattara, la neo-mamma, la zia crudele, l’eterna indecisa. Il mio compito, stringerle tutte insieme in una commedia dai mille volti per parlare delle paure di oggi, soprattutto quella che ci unisce tutti: quella di essere ciò che siamo. Michela Andreozzi
Annalisa Aglioti Laureata in lettere con lode, diplomata all’Accademia di Beatrice Bracco, inizia il suo percorso artistico con il teatro danza di Pina Bausch per poi proseguire come attrice e autrice con i suoi monologhi e personaggi brillanti con i quali ha partecipato a programmi televisivi e radiofonici come Zelig, Colorado Cafè, La vita in diretta e Ottovolante (radio2). A teatro, al cinema e in tv è stata diretta, tra gli altri, da Cesare Ronconi (Teatro della Valdoca), Pina Bausch, Antonello Aglioti, Pietro Maccarinelli, Massimiliano Bruno, Riccardo Donna, Rolando Ravello e Michela Andreozzi. È autrice del libro “Enciclopedia della moglie modello” per Lindau edizioni. È autrice e protagonista del one woman show “Paura, viaggio ironico nella paura umana” per la regia di Michela Andreozzi in cartellone il prossimo novembre al teatro Franco Parenti di Milano. E’ il volto protagonista dell’ultima pubblicità di Poste Italiane. E’ co-sceneggiatrice, co-produttrice e protagonista del corto “J. Shakespeare” per la regia di Karin Proia proiettato tra gli eventi speciali di Alice nelle città all’interno della Festa del cinema di Roma 2026 I
Michela Andreozzi: Laureata in Filmologia e in sceneggiatura, giovanissima, inizia a lavorare in televisione per Gianni Boncompagni nelle redazioni dei varietà Domenica in (Rai 1) e Non è la Rai (Canale 5). Nel 1996 crea con Francesca Zanni il duo comico Gretel & Gretel, partecipano a numerose trasmissioni televisive tra cui Zelig – Facciamo cabaret (Italia1) e Quelli che il calcio. Prosegue da sola il suo percorso di attrice comica partecipando a diverse trasmissioni televisive come Colorado (Italia 1). Molti i suoi ruoli da protagonista e comprimaria nelle fiction: La squadra (Rai 3), 7 vite (Rai 2), Il commissario Manara (Rai 1), Distretto di Polizia (Canale 5), Rimbocchiamoci le maniche (Canale 5).
A teatro è diretta tra gli altri da Gigi Proietti, Angelo Longoni, Federico Moccia. Dal 2010 porta in scena gli assolo di cui è autrice, e in cui interpreta tutti i suoi personaggi: “A letto dopo Carosello” e “Ti vuoi mettere con me? L’amore al Tempo delle Mele”, con la regia di Paola Tiziana Cruciani. Come regista teatrale ha firmato diversi spettacoli. Nel 2018 firma e interpreta la commedia “Figlie di Eva”, a fianco di Maria Grazia Cucinotta e Vittoria Belvedere, per la regia di Massimiliano Vado. Dopo “Nove lune e mezza”, “Genitori vs Influencer”, “Una gran voglia di vivere”, “Pansati sexy” e “Unicorni” è al suo sesto film da regista.

