TRAVOLTI NEL COLORE: l’arte di perdere il controllo — Il volto delle Virtù
Fino al 10 gennaio 2027, l’Ex Refettorio Monastico di San Benedetto Po (MN) ospita la personale dell’artista Ivan Lorenzo Frezzini. Un viaggio visivo e concettuale che traghetta la grande eredità matildica nella contemporaneità attraverso la poetica della materia, del colore fluido, della performance dal vivo e della narrazione letteraria, instaurando al contempo un dialogo virtuoso con il territorio.
SAN BENEDETTO PO (MN) — Si inaugura sabato 10 ottobre alle ore 18:00 la mostra personale dell’artista visivo Ivan Lorenzo Frezzini, dal titolo “traVOLTI nel COLORE: l’arte di perdere il controllo — Il volto delle Virtù”. Ospitata nella magnifica cornice dell’Ex Refettorio Monastico (Piazza Matilde di Canossa 2), l’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 10 gennaio 2027.
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso oltre 25 opere, caratterizzate nella maggior parte dei casi da dimensioni monumentali, capaci di avvolgere il visitatore in un’esperienza sensoriale totalizzante. Cuore pulsante della mostra è l’opera principale interamente dedicata a Matilde di Canossa e alle quattro virtù. L’intero progetto affonda le sue radici in un percorso di ricerca lungo e articolato, nato molti mesi fa e culminato nelle novanta candidature di donne: da questo straordinario serbatoio di storie prendono vita opere emblematiche come quella dedicata alla Forza, ispirata proprio a quei volti candidati, e quella dedicata alla Prudenza, nata da uno specifico volto che ha scelto di candidarsi. Frezzini compie così un’operazione di profonda rivalutazione contemporanea — trasformando il monastico “ora et labora” in un moderno “cogita et labora” — e inserisce nel percorso anche una tappa intima e inedita: il suo primo autoritratto in assoluto, in cui l’artista mette in gioco la propria identità dentro il flusso della materia.
Protagonista assoluta delle grandi tele è la tecnica peculiare dell’artista: il colore fluido. Attraverso l’uso di confini temporanei, il pigmento liquido viene trattenuto, costretto in una tensione dinamica, per poi essere rilasciato e lasciato libero di muoversi autonomamente. È in questo momento di transizione che si compie la visione di Frezzini: l’abbraccio dell’imprevedibile, la consapevolezza che nell’errore, nella crepa e nella perdita di controllo risieda la vera essenza della bellezza e della trasformazione umana. I volti in mostra non sono semplici ritratti, ma geografie di un’evoluzione interiore e di un dialogo vivo con la storia.
“TraVOLTI nel COLORE” si inserisce nella volontà di mantenere il patrimonio in dialogo con il presente, come spiega Federica Guidetti, conservatrice del Museo Civico Polironiano:
«Questa mostra nasce dal desiderio di mettere in dialogo il patrimonio del Complesso monastico Polironiano con una sensibilità artistica contemporanea, dimostrando ancora una volta come un luogo storico possa continuare a generare domande e riflessioni sul presente. La figura di Matilde di Canossa, così fortemente legata alla storia di Polirone, ci offre l’occasione per interrogarci su temi che sentiamo ancora profondamente attuali: la responsabilità, la capacità di affrontare la complessità, l’equilibrio e il coraggio di scegliere.
Il lavoro di Ivan Lorenzo Frezzini aggiunge a questo dialogo una prospettiva originale, fondata sull’accettazione dell’imprevisto e sulla capacità di trasformare il limite in una nuova possibilità espressiva. È un confronto che ci ricorda come il patrimonio non sia qualcosa di immobile, ma un organismo vivo, capace di rinnovare continuamente il proprio significato attraverso l’incontro con gli artisti e con il pubblico.»
Questa esposizione si inserisce inoltre in una più ampia geografia culturale della provincia mantovana, trovando un ideale e stimolante gemellaggio con la partecipazione dell’artista al 53º Premio Suzzara (Terra bruciata. L’arte nell’Antropocene). Presso la Galleria del Premio Suzzara è infatti visibile un’altra importante opera realizzata da Frezzini in un live painting collettivo insieme alla cittadinanza e al pubblico di Suzzara.
A completare e arricchire l’esperienza di San Benedetto Po saranno pubblicati il catalogo ufficiale della mostra — che si avvale della supervisione e dei testi di Federica Guidetti (conservatrice del Museo Civico Polironiano), dei testi di Elisa Guidelli e Erika Vecchietti, e di un testo critico dello stesso artista — e presentato il primo romanzo fantasy “Il guerriero del pigmento”, un’opera letteraria che riprende i temi del percorso artistico in una chiave fantastica pensata anche per i lettori più giovani. A rendere l’atmosfera ancora più viva, durante l’esposizione prenderanno vita tre performance di live painting dell’artista.
La mostra è realizzata con il patrocinio e la collaborazione del Comune di San Benedetto Po e con la supervisione della conservatrice del Museo Civico Polironiano.
INFORMAZIONI UTILI:
- Titolo: traVOLTI nel COLORE: “l’arte di perdere il controllo” — Il volto delle Virtù
- Artista: Ivan Lorenzo Frezzini (in dialogo con Matilde di Canossa)
- Sede: Ex Refettorio Monastico, Piazza Matilde di Canossa 2, San Benedetto Po (MN)
- Patrocinio e collaborazione: con il patrocinio e la collaborazione del Comune di San Benedetto Po; supervisione e testi in catalogo di Federica Guidetti (Conservatrice del Museo Polironiano), Elisa Guidelli ed Erika Vecchietti, con testo dell’artista.
- Periodo: Dal 3 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027
- Inaugurazione: Sabato 10 ottobre 2026 alle ore 18:00
- Eventi e Pubblicazioni: Oltre 25 opere in gran parte monumentali (con l’opera centrale su Matilde e le quattro virtù e il primo autoritratto dell’artista); presentazione del catalogo ufficiale e del romanzo fantasy Il guerriero del pigmento; tre performance di live painting in programma. Collegamento territoriale con il 53º Premio Suzzara.
- Orari di apertura:
- Sabato, domenica e festivi:
- 9:30 / 12:30 e 15:00 / 18:00 (fino al 31.10.2026)
- 9:30 / 12:30 e 14:30 / 17:30 (dal 01.11.2026)
