ERASMUS+ :  L’I.I.S. “ALDINI VALERIANI” RILANCIA LE “MOBILITÀ SHORT TERM” IN EUROPA PER IL 2027

Alcuni studenti che hanno partecipato all’Erasmus dell’IIS Aldini Valeriani insieme alla prof.ssa Maria Esposito

Per il 2027, saranno 77 gli studenti che potranno partecipare al programma di mobilità Erasmus+, con destinazioni in diverse città europee. È prevista inoltre una mobilità in Cina.

BOLOGNA – Sono oltre 248 gli studenti dell’I.I.S. Aldini Valeriani di Bologna che in questi ultimi quattro anni hanno partecipato al programma Erasmus+, un percorso di mobilità internazionale che negli anni è diventato parte integrante dell’offerta formativa dell’Istituto. Il progetto proseguirà nel 2027 coinvolgendo  77 nuovi studenti in esperienze di mobilità per alcune settimane in paesi europei e non solo.

Un risultato che conferma il forte investimento dell’Istituto sulla dimensione internazionale della formazione e che si accompagna al riconoscimento ottenuto dalla scuola nell’ambito del programma Erasmus+: il Label di Eccellenza.

«Lo scorso anno – spiega il dirigente scolastico prof. Pasquale Santucci – abbiamo ricevuto il Label di Eccellenza con un punteggio molto alto, a testimonianza del fatto che la scuola è impegnata con consapevolezza, entusiasmo e con successo in questo progetto».

La quinta annualità prevede otto flussi di mobilità, distribuiti tra febbraio, marzo e giugno. Le destinazioni spaziano da Linden in Germania, Bilbao e Siviglia in Spagna, e Creta in Grecia. A marzo partiranno altri tre flussi, diretti a Varsavia, Creta e Malta. Infine, a giugno 2027, è prevista una nuova esperienza di mobilità extraeuropea in Cina.

La soddisfazione degli studenti: più autonomia e più fiducia

Grazie alle esperienze Erasmus+ gli studenti possono confrontarsi con sistemi formativi e professionali differenti, utilizzare le lingue in contesti reali e sviluppare competenze trasversali, autonomia e capacità di adattamento.

Tra i partecipanti alla mobilità in Cina Eros, studente di “Grafica e Comunicazione”, ha vissuto l’esperienza a Pechino.

«Ho capito che sto bene anche fuori dalla mia zona di comfort. Ho portato a casa un bagaglio culturale che prima era solo europeo e adesso è anche un po’ cinese».

Un’esperienza positiva anche per Davide “Meccanica e Meccatronica”, che ha svolto il proprio tirocinio a Siviglia.

«Durante lo scorso anno scolastico ho avuto l’opportunità di svolgere l’alternanza scuola-lavoro a Siviglia. È stata un’esperienza che mi ha aiutato a crescere: ho imparato a lavorare in modo più efficace, ad aprirmi al confronto con persone nuove in un contesto professionale. Programmi come questi ci aiutano a crescere».

IIS Aldini Valeriani_ la prof.ssa Maria Esposito insieme al Dirigente scolastico Pasquale Santucci

Nel contesto bolognese l’Istituto Aldini Valeriani rappresenta una delle esperienze di maggiore rilievo per continuità e strutturazione delle attività di mobilità internazionale orientata al lavoro.

Come sottolinea la prof.ssa Maria Esposito, referente dell’Accreditamento Erasmus+ dell’Aldini Valeriani, l’esperienza all’estero rappresenta un elemento importante per i ragazzi in vista dell’ingresso nel mondo del lavoro:

«Quando affrontano i colloqui conoscitivi nelle aziende, dopo aver preso il diploma di maturità, l’aver partecipato al programma Erasmus+ fa la differenza per i datori di lavoro oltre che per i ragazzi che acquisiscono maggiore autonomia ma anche stima e fiducia in loro stessi”.

Il bando per la quinta annualità sarà pubblicato il 15 ottobre sul sito della scuola https://avbo.edu.it/.

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