Stop all’istruzione per adulti a Gazzuolo
PIANO DIMENSIONAMENTO DELLA RETE SCOLASTICA, ACCORPAMENTI A MOGLIA E RIORGANIZZAZIONE A SUZZARA E SAN GIORGIO BIGARELLO PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA
MANTOVA – Approvata all’unanimità dal Consiglio Provinciale la proposta di Piano provinciale di dimensionamento della rete scolastica relativo alle istituzioni scolastiche di primo e secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico e formativo 2027/2028.
Regione Lombardia, che ha comunicato che non verranno soppresse autonomie scolastiche nei prossimi tre anni, a luglio ha fornito alle Province le indicazioni per procedere alle attività connesse all’organizzazione della rete scolastica ed alla definizione dell’offerta formativa per il prossimo anno scolastico fissando il 16 ottobre 2026 come termine per la trasmissione da parte delle Province delle proposte di Piani afferenti la programmazione.
Per coinvolgere nella programmazione provinciale gli Enti locali di riferimento e i diversi soggetti del territorio, è stato costituito il “Tavolo provinciale consultivo al fine della predisposizione del Piano di organizzazione della rete delle istituzioni scolastiche e del Piano dell’offerta per l’a.s. 2027/2028”. Passando alle proposte pervenute dai comuni, il Comune di Moglia ha comunicato alla Provincia l’intenzione di accorpare la Scuola dell’Infanzia “Collodi” di Bondanello alla Scuola dell’Infanzia “Rodari” di Moglia, entrambi plessi facenti parte dell’Istituto Comprensivo “Matilde di Canossa – Terre matildiche mantovane” con sede a San Benedetto Po: la Provincia ha accolto favorevolmente la proposta.
Il Comune di Suzzara ha invece comunicato all’ente di palazzo di Bagno la riorganizzazione delle scuole dell’infanzia afferenti all’Istituto Comprensivo 2 Il Milione di Suzzara con l’istituzione di un nuovo Polo dell’Infanzia e contestuale razionalizzazione dei plessi esistenti: il nuovo assetto proposto a cui la Provincia ha dato il proprio assenso, prevede la chiusura della scuola per l’infanzia “Bruno Munari” di Roncobonoldo con sede a Suzzara in Via Iemmi facente parte dell’I.C. Suzzara 2 – Il Milione. Viene quindi istituito un nuovo Polo dell’Infanzia (0-6 anni) in via Lambrakis, quale struttura integrata idonea a ospitare le sezioni del servizio educativo nido (0-3 anni) e le sezioni della scuola dell’infanzia statale (3-6 anni): con la chiusura del plesso scolastico “Bruno Munari” i relativi contingenti di alunni e le correlate dotazioni di organico saranno trasferiti presso altre scuole dell’infanzia afferenti al medesimo Istituto Comprensivo.
Per quanto concerne il Comune di Mantova e in particolare relativamente all’I.C. Mantova 3, la Provincia ha preso atto dell’attivazione, a partire dall’a.s. 2026/2027, della nuova scuola primaria “Piero Angela” con sede in Via Via Rinaldo Mantovano 21, della chiusura, a partire dall’a.s. 2026/2027, dei plessi “Don Minzoni” in via Cremona 58, “De Amicis” in via Indipendenza 49 e della succursale “Don Leoni” in via Miglioretti 4.
Passando all’I.C. San Giorgio Bigarello, la Provincia ha riconosciuto l’attivazione, a partire dall’a.s. 2026/2027, della nuova Scuola dell’Infanzia “Antoine De Saint-Exupéry” in Via Primo Maggio, la chiusura, a partire dall’a.s. 2026/2027, del plesso Scuola dell’Infanzia “Carlo Collodi” in via Salvo D’Acquisto n. 6/A e del plesso Scuola dell’Infanzia “Don Bolzani” in via Stradella 10.
Passando ad altra zona del territorio virgiliano, Il Comune di Borgo Mantovano ha comunicato alla Provincia la volontà di riorganizzare la rete scolastica comunale, in particolare di ricondurre i sette plessi scolastici di Borgo Mantovano sotto un unico Istituto Comprensivo: nonostante il percorso di condivisione della proposta con tutti i Comuni del Destra Secchia, non si è riusciti a raggiungere un accordo circa la nuova riorganizzazione scolastica. Per questo l’Amministrazione Provinciale si è impegnata a costituire un Tavolo di confronto con tutti i Comuni afferenti al territorio del Destra Secchia, per arrivare ad approvare per l’anno scolastico 2028/2029, il nuovo assetto della rete territoriale e l’accorpamento dei plessi siti nel Comune di Borgo Mantovano in un unico Istituto Comprensivo.
Infine la Provincia ha detto sì alla richiesta del Comune di Gazzuolo di soppressione del punto di erogazione per l’istruzione degli adulti.
Sebbene per il quarto anno consecutivo l’Istituto Superiore Strozzi di Gonzaga annoveri un numero di alunni inferiore al parametro di 600 alunni, essendo situato nel cratere del sisma 2012 e oggetto di sostanziali interventi di ristrutturazione edilizia, rientra nelle deroghe previste da Regione Lombardia.
