Max Puglia e il suo S(i)esta Napoletana Ensemble al Binario 69 per il Bologna Jazz Festival

Uomo seduto che tiene una chitarra elettrica, vestito con maglione nero e pantaloni grigi, su sfondo neutro scuro.

Concerto di martedì 20 ottobre

Bologna, Binario69, ore 21:30

Max Puglia & S(i)esta Napoletana Ensemble

Massimiliano Segatori, sax soprano; Max Puglia, chitarra elettrica;

Pippo Matino, basso; Dario Guidobaldi, batteria; Annamaria Bozza, voce

Immancabile appuntamento del martedì al Binario69 per il Bologna Jazz Festival: il 20 ottobre la serata, con inizio alle ore 21:30, avrà per protagonista il S(i)esta Napoletana Ensemble del chitarrista Max Puglia. Con lui sul palco saliranno Massimiliano Segatori al sax soprano, Pippo Matino al basso, Dario Guidobaldi alla batteria e Annamaria Bozza alla voce.

Max Puglia, chitarrista napoletano, con il progetto “Hinterland” si era lasciato alle spalle venti anni di corde di nylon e fraseggi spagnoleggianti (ben documentati su una decina di dischi), inserendo il jack nella chitarra elettrica per offrire un concentrato di jazz moderno.

Elettrico è anche il suo nuovo programma musicale omaggio che il chitarrista dedica a Miles Davis in occasione del centenario della nascita del ‘divino’ trombettista. Oltre alle sonorità ad alto voltaggio, per altro assai pertinenti con il Miles ultima maniera, Puglia esplora un filone che Davis ha percorso per breve tempo ma con risultati epocali: la musica iberica. Quella di Siesta, piuttosto che quella più celebre di Sketches of Spain.

Un uomo con i capelli grigi e la barba tiene una chitarra elettrica in legno vicino al viso, con un'espressione seria su uno sfondo scuro.

“S(i)esta Napoletana” è un audace ponte sonoro in cui il lirismo magnetico del Miles Davis di Siesta incontra l’anima viscerale delle villanelle e dei canti popolari napoletani. Un quintetto elettrico a ‘trazione’ modale trasforma la tradizione partenopea in un viaggio psichedelico, intimo e profondamente mediterraneo.

Il risultato è un’opera personale, tutt’altro che un calco: Davis fornisce una base che permette a Puglia di sviluppare le sue composizioni originali, impregnate del clima espressivo davisiano, delle sue visioni armoniche, con in più gli immancabili ‘giri’ andalusi. La modernità jazzistica si concretizza nella scelta di una dimensione modale: l’improvvisazione si muove così entro confini flessibili ma come invalicabili, con quel senso di eterno rimando prodotto dall’assenza di una risoluzione tradizionale.

Il Bologna Jazz Festival è organizzato dalla Fondazione Bologna in Musica ETS con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna – Settore Cultura e Creatività nell’ambito di Bologna Città della Musica UNESCO, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo, Unipol, Coop Alleanza 3.0, Emilsider, TPER, Città Metropolitana di Bologna, del main partner Gruppo Hera e con il sostegno del Ministero della Cultura. Il BJF fa parte di Jazz Italian Platform. In perntership con Italo, primo operatore privato italiano sulla rete ferroviaria ad alta velocità.

Informazioni:

Fondazione Bologna in Musica ETS

tel.: 334 7560434

email: info@bolognajazzfestival.com

www.bolognajazzfestival.com

Biglietti:

10€ intero, 8€ Bologna Jazz Card, 5€ under 30 e studenti Liceo Musicale “Lucio Dalla” e Conservatorio “G. B. Martini”

Ingresso con tessera AICS

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