“Ferrante Gonzaga. Il corpo del condottiero”:
a Mantova il 24 ottobre in Santa Barbara
la presentazione del nuovo volume a cura di Paolo Bertelli
MANTOVA – Sabato 24 ottobre, alle ore 17:00, la basilica palatina di Santa Barbara in Mantova, ospita la presentazione del volume “Ferrante Gonzaga. Il corpo del condottiero”, a cura di Paolo Bertelli e fresco di stampa per ZeL Edizioni – Treviso. Si tratta della prima uscita della “Collana di Paleoantropologia, Storia e Storia dell’Arte delle terre dei Gonzaga” diretta dallo stesso Bertelli che l’ha ideata insieme all’indimenticabile Francesco Mallegni, mancato mentre era in corso la realizzazione di questo studio.
La pubblicazione esce con il patrocinio della Provincia di Mantova e il sostegno dell’Associazione Postumia, della Società per il Palazzo Ducale, Lubiam Case e Stile, Lux.net Italia S.r.l., Edil Giovane, Gruppo Mantova Salus e Società agricola Verdepiano.
Il viaggio tra le 200 pagine si articola in tre sezioni. Nella prima, dedicata alla “Ricognizione”, Paolo Bertelli tratta della “La ricognizione della tomba di Ferrante Gonzaga” eseguita in occasione delle celebrazioni tenute nel 2007, a memoria della scomparsa del figlio di Francesco II Gonzaga e Isabella d’Este avvenuta nel 1557. Il saggio dei compianti Francesco Mallegni ed Elena Bedini, scritto con Barbara Lippi e Gabriele Mallegni, si occupa dell’interpretazione biologica delle spoglie mortali e della ricostruzione del volto mentre lo stesso Bertelli traccia alcuni appunti sulla tomba di Ferrante nella Cattedrale di Mantova.

La seconda sezione tratta della “Storia” e si apre con l’ampia nota biografica di Raffaele Tamalio, prosegue con Giampiero Brunelli sul rapporto tra Ferrante Gonzaga e Giulio III e con Gianfranco Ferlisi che traccia la via di Ferrante da Mantova alla Sicilia attraverso la Spagna. Nella medesima sezione Nuria Martínez Jiménez si concentra su “Ferrante Gonzaga en la corte hispánica: regalos diplomáticos y relaciones culturales entre España y Mantua” mentre Luca Morselli ricostruisce le vicende di Isabella di Capua, principessa di Molfetta, sposa di Ferrante e signora di Guastalla.
Conclude il volume la sezione “Arte” dove Bertelli ricostruisce la ritrattistica di Ferrante Gonzaga presentando per la prima volta un dipinto inedito risalente al 1527-1530 assegnabile a Tiziano. Lo stesso ritratto che figura in copertina.
In allegato il comunicato stampa e le foto:



